Daruma - 18/19th c. - Scultura - Gres - Giappone - Periodo Edo (1600-1868)






Ha una laurea magistrale in Storia dell'Arte Giapponese e oltre 10 anni di esperienza.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139877 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Scultura in ceramica grès raffigurante Bodhidharma (Daruma) dell’epoca Edo, Giappone, dimensioni 30 × 30 × 19 cm, non firmata, in buone condizioni e con oltre 200 anni di età, provenienza Galleria/Antiquario.
Descrizione del venditore
Bodhidharma Daruma
Epoca Edo (XVII secolo – XIX secolo)
Forni di Bizen
Giappone
Ceramica e lacca Negoro
Dimensioni : altezza 30 cm x larghezza 30 cm x profondità 19 cm
Questa imponente scultura modellata in ceramica nei famosi forni di Bizen raffigura il patriarca Zen Bodhidharma, comunemente chiamato Daruma in Giappone. Il monaco è rappresentato seduto in profonda meditazione, avvolto nel suo mantello monastico di cui le pieghe ampie e morbide cadono fino alla base, lasciando intravedere la nudità del torace. L’insieme della piece in terra cotta densa è rivestito da una finitura smaltata secondo la tecnica Negoro, dove l’usura del tempo fa emergere le tonalità rosso cinabro sotto lo strato superficiale scuro.
Sul piano iconografico, l’opera si distingue per una presa di grande singolarità. A differenza della statua tradizionale di Daruma, che lo rappresenta solitamente in una postura monolitica e verticale simboleggiante una fermezza incrollabile (menkabe), questa pièce privilegia una posizione nettamente inclinata. La schiena curva e le spalle afflosciate traducono con una notevole umanità il peso fisico di nove anni di meditazione continua e la gravità dell’involucro corporeo.
Questa vulnerabilità è decuplicata dal trattamento del volto. Mentre la tradizione lo ritrae con tratti feroci o severi per incarnare la determinazione spirituale, l’artista qui ha scelto di esprimere una profonda malinconia. La bocca fortemente incurvata verso il basso, le sopracciglia tracciate in accento e gli occhi fissi al cielo conferiscono al monaco un’espressione quasi decadente, come travolto dalla rigidità e dai renunciamenti inerenti alla sua ricerca di risveglio.
La scelta della policromia a lacca rossa non è casuale poiché richiama il colore emblematico degli abiti dei buddhisti di alto rango e il fuoco purificatore dell’ascetismo. L’aspetto invecchiato e patinato della materia, marcato dalle crepe della lacca e dagli sfaldamenti che lasciano intravedere l’arenaria di Bizen sottostante, si inscrive direttamente nell’estetica del wabi-sabi e del sabi. L’usura dell’oggetto fa così eco all’usura del corpo del santo, trasformando questa ceramica in una meditazione struggente sull’impermanenza, sulla sofferenza del rinunciare e sulla perseveranza spirituale.
Bodhidharma, noto in Giappone con il nome di Daruma, è un monaco buddhista semi-leggendario vissuto tra il V e il VI secolo. Sebbene i dati biografici verificabili siano rari, antichi testi cinesi come il Luoyang Qielan Ji (547) lo descrivono come un monaco originario dell’Asia centrale giunto in Cina. Verso la metà del VII secolo, Daoxuan riporta nel Xu Gaoseng Zhuan che proveniva dall’India meridionale, sbarcando nel regno di Nanyue prima di dirigersi verso nord. La tradizione gli attribuisce la traversata del fiume Yangtze su una canna per diffondere l’insegnamento del Mahayana, nonché il gesto estremo di tagliarsi le palpebre per non addormentarsi durante la meditazione.
Condizione: Buono stato generale. Alcuni scheggiature, rotture, crepe e mancanze. L’interno della cavità di cottura presenta una fodera strutturale in tessuto/tela incollata, applicata per consolidare la parete ceramica cava e proteggerla dalle tensioni strutturali.
Provenienza: Kanaka The Collection, Portogallo
Spedito con UPS e assicurazione
Il venditore si racconta
Bodhidharma Daruma
Epoca Edo (XVII secolo – XIX secolo)
Forni di Bizen
Giappone
Ceramica e lacca Negoro
Dimensioni : altezza 30 cm x larghezza 30 cm x profondità 19 cm
Questa imponente scultura modellata in ceramica nei famosi forni di Bizen raffigura il patriarca Zen Bodhidharma, comunemente chiamato Daruma in Giappone. Il monaco è rappresentato seduto in profonda meditazione, avvolto nel suo mantello monastico di cui le pieghe ampie e morbide cadono fino alla base, lasciando intravedere la nudità del torace. L’insieme della piece in terra cotta densa è rivestito da una finitura smaltata secondo la tecnica Negoro, dove l’usura del tempo fa emergere le tonalità rosso cinabro sotto lo strato superficiale scuro.
Sul piano iconografico, l’opera si distingue per una presa di grande singolarità. A differenza della statua tradizionale di Daruma, che lo rappresenta solitamente in una postura monolitica e verticale simboleggiante una fermezza incrollabile (menkabe), questa pièce privilegia una posizione nettamente inclinata. La schiena curva e le spalle afflosciate traducono con una notevole umanità il peso fisico di nove anni di meditazione continua e la gravità dell’involucro corporeo.
Questa vulnerabilità è decuplicata dal trattamento del volto. Mentre la tradizione lo ritrae con tratti feroci o severi per incarnare la determinazione spirituale, l’artista qui ha scelto di esprimere una profonda malinconia. La bocca fortemente incurvata verso il basso, le sopracciglia tracciate in accento e gli occhi fissi al cielo conferiscono al monaco un’espressione quasi decadente, come travolto dalla rigidità e dai renunciamenti inerenti alla sua ricerca di risveglio.
La scelta della policromia a lacca rossa non è casuale poiché richiama il colore emblematico degli abiti dei buddhisti di alto rango e il fuoco purificatore dell’ascetismo. L’aspetto invecchiato e patinato della materia, marcato dalle crepe della lacca e dagli sfaldamenti che lasciano intravedere l’arenaria di Bizen sottostante, si inscrive direttamente nell’estetica del wabi-sabi e del sabi. L’usura dell’oggetto fa così eco all’usura del corpo del santo, trasformando questa ceramica in una meditazione struggente sull’impermanenza, sulla sofferenza del rinunciare e sulla perseveranza spirituale.
Bodhidharma, noto in Giappone con il nome di Daruma, è un monaco buddhista semi-leggendario vissuto tra il V e il VI secolo. Sebbene i dati biografici verificabili siano rari, antichi testi cinesi come il Luoyang Qielan Ji (547) lo descrivono come un monaco originario dell’Asia centrale giunto in Cina. Verso la metà del VII secolo, Daoxuan riporta nel Xu Gaoseng Zhuan che proveniva dall’India meridionale, sbarcando nel regno di Nanyue prima di dirigersi verso nord. La tradizione gli attribuisce la traversata del fiume Yangtze su una canna per diffondere l’insegnamento del Mahayana, nonché il gesto estremo di tagliarsi le palpebre per non addormentarsi durante la meditazione.
Condizione: Buono stato generale. Alcuni scheggiature, rotture, crepe e mancanze. L’interno della cavità di cottura presenta una fodera strutturale in tessuto/tela incollata, applicata per consolidare la parete ceramica cava e proteggerla dalle tensioni strutturali.
Provenienza: Kanaka The Collection, Portogallo
Spedito con UPS e assicurazione
