Renato Mambor (1936-2014) - Fortunato Risveglio





12 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139647 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Renato Mambor (1936-2014) Fortunato Risveglio, serigrafia firmata a mano, edizione limitata di 100, 50x70 cm, Italia, Pop Art, buone condizioni, 1972.
Descrizione del venditore
Renato Mambor (1936-2014) - Felice risveglio
Renato Mambor (1936-2014) - Fortunato Risveglio
Serigrafia - Firmato a mano - Studio D Milano 100 ex.
Serigrafia tiratura a mano - 100 esemplari
Renato Mambor (1936-2014), nasce a Roma. Protagonista di spicco del fenomeno artistico sperimentale noto come giovane scuola di Roma sviluppatosi nella Capitale negli anni sessanta, in compagnia di nomi quali Mario Schifano. Mambor ha esposto spesso con gli amici quali lo stesso Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Cesare Tacchi, Francesco Lo Savio e Sergio Lombardo. La sua prima esposizione ha luogo nel 1959 a Roma, alla Galleria "L'Appia Antica". Nel giugno dell'anno successivo vince uno dei "Premi di incoraggiamento" della Galleria d'Arte Moderna, per poi esporre alla Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis nel 1963, 1964 e negli anni successivi.
Renato Mambor (1936-2014) - Felice risveglio
Renato Mambor (1936-2014) - Fortunato Risveglio
Serigrafia - Firmato a mano - Studio D Milano 100 ex.
Serigrafia tiratura a mano - 100 esemplari
Renato Mambor (1936-2014), nasce a Roma. Protagonista di spicco del fenomeno artistico sperimentale noto come giovane scuola di Roma sviluppatosi nella Capitale negli anni sessanta, in compagnia di nomi quali Mario Schifano. Mambor ha esposto spesso con gli amici quali lo stesso Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Cesare Tacchi, Francesco Lo Savio e Sergio Lombardo. La sua prima esposizione ha luogo nel 1959 a Roma, alla Galleria "L'Appia Antica". Nel giugno dell'anno successivo vince uno dei "Premi di incoraggiamento" della Galleria d'Arte Moderna, per poi esporre alla Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis nel 1963, 1964 e negli anni successivi.

