Juan Fuster - Sierramar






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Sierramar di Juan Fuster è un'opera astratta in legno su base DM, 140x140x10 cm, peso 20 kg, datata 2008, firmata a mano, proveniente dalla Spagna, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Sierramar, realizzata nel 2008, fa parte di una ampia serie in cui l'artista esplora le possibilità espressive del legno come elemento protagonista della composizione.
L'opera è costruita su una base di MDF e incorpora legni di grande larghezza, prevalentemente in toni rossi, lavorati insieme ad acrilici. Il risultato è una composizione di marcato carattere espressionista, in cui la materia, il rilievo e il colore assumono una presenza particolarmente intensa.
Nonostante la forza dei rossi e la rotondità dei pezzi in legno, l'opera trasmette una notevole sensazione di luminosità e apertura. La luce sembra attraversare ed equilibrare l'intensità materica della composizione, generando un dialogo tra densità e leggerezza, tra la forza del gesto e la chiarezza cromatica.
L'uso di legni larghi conferisce inoltre una dimensione quasi scultorea al pezzo, facendo sì che la superficie pittorica acquisti volume e profondità. Sierramar rappresenta così una ricerca personale sulla relazione tra materia, colore, texture e luce, all'interno di un linguaggio espressionista di grande energia visiva.
Un'opera di forte presenza plastica, particolarmente interessante per collezionisti che valorizzano l'esperimentazione con materiali e le proposte pittoriche di carattere materialista ed espressionista.
Juan Fuster (Elche, 1968) è un artista plastico alicantino la cui carriera si è sviluppata attorno alla ricerca pittorica e all'integrazione di materiali contemporanei nel linguaggio della pittura. Formatosi inizialmente in Design Grafico alla Escuela de Artes y Oficios di Alicante, in seguito ha ampliato la propria formazione artistica alla School of the Museum of Fine Arts di Boston, dove ha approfondito in particolare il disegno e la pittura.
Dalle sue prime fasi, Fuster ha mostrato un particolare interesse per la materia, le superfici, le texture e le possibilità espressive dei materiali, spostando progressivamente la pittura verso terreni prossimi al collage, all'assemblage e alla scultura. Il legno ricopre un posto particolarmente significativo all'interno di questa ricerca.
La sua opera è stata descritta come un punto d'incontro tra la pittura materica e la scultura, utilizzando legni, oggetti e altri materiali per costruire superfici di grande ricchezza visiva e fisica. In esposizioni come L'aria che ci usura (Universidad Miguel Hernández, 2006) si evidenziava già l'uso di strutture, legno e oggetti per generare composizioni caratterizzate dal volume, dal colore, dalle texture e dalle linee.
Sierramar, realizzata nel 2008, fa parte di una ampia serie in cui l'artista esplora le possibilità espressive del legno come elemento protagonista della composizione.
L'opera è costruita su una base di MDF e incorpora legni di grande larghezza, prevalentemente in toni rossi, lavorati insieme ad acrilici. Il risultato è una composizione di marcato carattere espressionista, in cui la materia, il rilievo e il colore assumono una presenza particolarmente intensa.
Nonostante la forza dei rossi e la rotondità dei pezzi in legno, l'opera trasmette una notevole sensazione di luminosità e apertura. La luce sembra attraversare ed equilibrare l'intensità materica della composizione, generando un dialogo tra densità e leggerezza, tra la forza del gesto e la chiarezza cromatica.
L'uso di legni larghi conferisce inoltre una dimensione quasi scultorea al pezzo, facendo sì che la superficie pittorica acquisti volume e profondità. Sierramar rappresenta così una ricerca personale sulla relazione tra materia, colore, texture e luce, all'interno di un linguaggio espressionista di grande energia visiva.
Un'opera di forte presenza plastica, particolarmente interessante per collezionisti che valorizzano l'esperimentazione con materiali e le proposte pittoriche di carattere materialista ed espressionista.
Juan Fuster (Elche, 1968) è un artista plastico alicantino la cui carriera si è sviluppata attorno alla ricerca pittorica e all'integrazione di materiali contemporanei nel linguaggio della pittura. Formatosi inizialmente in Design Grafico alla Escuela de Artes y Oficios di Alicante, in seguito ha ampliato la propria formazione artistica alla School of the Museum of Fine Arts di Boston, dove ha approfondito in particolare il disegno e la pittura.
Dalle sue prime fasi, Fuster ha mostrato un particolare interesse per la materia, le superfici, le texture e le possibilità espressive dei materiali, spostando progressivamente la pittura verso terreni prossimi al collage, all'assemblage e alla scultura. Il legno ricopre un posto particolarmente significativo all'interno di questa ricerca.
La sua opera è stata descritta come un punto d'incontro tra la pittura materica e la scultura, utilizzando legni, oggetti e altri materiali per costruire superfici di grande ricchezza visiva e fisica. In esposizioni come L'aria che ci usura (Universidad Miguel Hernández, 2006) si evidenziava già l'uso di strutture, legno e oggetti per generare composizioni caratterizzate dal volume, dal colore, dalle texture e dalle linee.
