Pietro Fight - "Non essere superficiale"





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Descrizione del venditore
Artista: Pietro Fight
Titolo: "Non essere superficiale"
Tecnica: mista (disegno e pittura eseguiti a mano libera)
Materiali: penna a sfera e tempera su tela in misto cotone (non intelaiata)
Provenienza: direttamente dallo studio dell’artista, Milano
Documentazione: Certificato di Autenticità firmato dall’artista con timbro personalizzato
Spedizione: l’opera verrà spedita arrotolata in tubo rigido, con imballaggio accurato e spedizione tracciata.
Per info: pietrofight.art@gmail.com
OPERA:
18 agosto 2026 (3° dipinto della serie “Distacco & autonomia”)
Qual è la prima cosa che noti? Il rosso.
Affiora caldo e acceso all’interno di una struttura dominata dal bianco e dal nero. Non è un colore aggiunto alla superficie, ma la parte viva che esiste al di sotto e che il distacco di un tassello ha finalmente reso visibile.
La struttura nera nasce dalla ripetizione del mio linguaggio visivo, che ha iniziato a prendere forma nel lontano 2019, sui blocchettini delle comande, mentre lavoravo al bar. Per quest’opera ho scelto di tornare alla penna nera, lo strumento con cui tutto è cominciato. Rispetto alla china, la penna rende il segno più piccolo e fitto. Da lontano la trama si compatta fino ad apparire come una massa quasi uniforme; avvicinandosi, si apre e lascia riconoscere il mio linguaggio, gesto per gesto. Ciò che in superficie può sembrare ripetitivo e chiuso rivela così movimento, complessità e vita.
Il piccolo quadrato è la parte che si separa. Mantiene lo stesso segno della struttura da cui proviene, ma conquista uno spazio autonomo. Rappresenta la mia necessità di prendere momentaneamente le distanze dal linguaggio che ho costruito, senza rinnegarlo, per osservarlo da una prospettiva diversa e raggiungere la materia viva che custodisce.
Il distacco non distrugge la struttura: la apre. Da qui il titolo Non essere superficiale: un invito a non fermarsi a ciò che appare, ma a guardare ciò che pulsa al di sotto. L’autonomia non coincide con l’abbandono del mio stile, ma con la distanza necessaria per mantenerlo vivo.
BIO:
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano con base a Milano. La mia ricerca ruota attorno alla scrittura del gesto: un linguaggio astratto fatto di segni, cerchi, pieni e vuoti che si ripetono e si trasformano da un’opera all’altra. Attraverso i miei quadri cerco di raccontare il mio modo di vedere la vita e il mio percorso artistico, lavorando sul rapporto tra densità e respiro, peso e spazio. Ogni opera è unica e nasce da un processo manuale fatto di ritmo, ripetizione e variazioni sempre diverse.
Artista: Pietro Fight
Titolo: "Non essere superficiale"
Tecnica: mista (disegno e pittura eseguiti a mano libera)
Materiali: penna a sfera e tempera su tela in misto cotone (non intelaiata)
Provenienza: direttamente dallo studio dell’artista, Milano
Documentazione: Certificato di Autenticità firmato dall’artista con timbro personalizzato
Spedizione: l’opera verrà spedita arrotolata in tubo rigido, con imballaggio accurato e spedizione tracciata.
Per info: pietrofight.art@gmail.com
OPERA:
18 agosto 2026 (3° dipinto della serie “Distacco & autonomia”)
Qual è la prima cosa che noti? Il rosso.
Affiora caldo e acceso all’interno di una struttura dominata dal bianco e dal nero. Non è un colore aggiunto alla superficie, ma la parte viva che esiste al di sotto e che il distacco di un tassello ha finalmente reso visibile.
La struttura nera nasce dalla ripetizione del mio linguaggio visivo, che ha iniziato a prendere forma nel lontano 2019, sui blocchettini delle comande, mentre lavoravo al bar. Per quest’opera ho scelto di tornare alla penna nera, lo strumento con cui tutto è cominciato. Rispetto alla china, la penna rende il segno più piccolo e fitto. Da lontano la trama si compatta fino ad apparire come una massa quasi uniforme; avvicinandosi, si apre e lascia riconoscere il mio linguaggio, gesto per gesto. Ciò che in superficie può sembrare ripetitivo e chiuso rivela così movimento, complessità e vita.
Il piccolo quadrato è la parte che si separa. Mantiene lo stesso segno della struttura da cui proviene, ma conquista uno spazio autonomo. Rappresenta la mia necessità di prendere momentaneamente le distanze dal linguaggio che ho costruito, senza rinnegarlo, per osservarlo da una prospettiva diversa e raggiungere la materia viva che custodisce.
Il distacco non distrugge la struttura: la apre. Da qui il titolo Non essere superficiale: un invito a non fermarsi a ciò che appare, ma a guardare ciò che pulsa al di sotto. L’autonomia non coincide con l’abbandono del mio stile, ma con la distanza necessaria per mantenerlo vivo.
BIO:
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano con base a Milano. La mia ricerca ruota attorno alla scrittura del gesto: un linguaggio astratto fatto di segni, cerchi, pieni e vuoti che si ripetono e si trasformano da un’opera all’altra. Attraverso i miei quadri cerco di raccontare il mio modo di vedere la vita e il mio percorso artistico, lavorando sul rapporto tra densità e respiro, peso e spazio. Ogni opera è unica e nasce da un processo manuale fatto di ritmo, ripetizione e variazioni sempre diverse.

