Sergio Bizzarri (1931) - Daniela






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Daniela è una pittura ad olio originale su tela di Sergio Bizzarri (1970–1980), firmata a mano, alta 25 cm e larga 18,5 cm, originaria dall'Italia.
Descrizione del venditore
Dipinto in olio su tela del maestro Sergio Bizzarri. L’opera senza cornice misura 25 cm in altezza e 18,5 cm in larghezza.
Sergio Bizzarri è nato a Spoleto (Pg) ( giugno 1931 - Negli anni Cinquanta partecipa a varie esposizioni italiane. In questa fase la sua opera si caratterizza soprattutto per il “monocromatismo” e le figure umane e animali sono rappresentate sempre in nero.
Negli anni Sessanta varca le porte del contesto internazionale. Le sue opere vengono esposte a Parigi e presso molte gallerie italiane.
Nel 1958 nasce a Spoleto i l “Festival dei Due Mondi” del Maestro Gian Carlo Menotti. Bizzarri ne intuisce l’importanza e con i suoi amici pittori crea nella zona dell’Antica Spoleto le “Gallerie d’Arte nelle Cantine e nei Fondi delle case popolari “. Parallelamente aumentano le sue partecipazioni a Mostre e Fiere d ‘Arte sempre più prestigiose in Italia, arrivando anche in Australia, Canada, Stati Uniti, Giappone, ecc.
Negli anni Settanta lascia il lavoro per dedicarsi completamente alla pittura e trasferisce il suo studio in un vecchio Castello di un piccolo paese dello spoletino, Montebibico. Alla fine dell’estate di quell’anno crea nel Castello stesso, circondato da lussureggianti boschi di castagno e a contatto diretto delle sue creazioni artistiche per i suoi amici ed estimatori, gli “Incontri d’Autunno” che si rivelano apprezzatissimi. Molti di loro sono felici di trascorrere almeno un giorno in questo borgo di montagna, tra arte, natura e cibo genuino.
Nel 1977 per i suoi tanti e diversi meriti, Bizzarri viene nominato Cavaliere della Repubblica Italiana.
Nel 1984 Bizzarri sente sempre più forte e vivo il desiderio di ritornare a dipingere nella sua Spoleto. Il fascino dei vicoli, le stradine le atmosfere, i ricordi dei tanti amici pittori con i qua li aveva condiviso l’avventura dei primi anni del Festival dei Due Mondi, il vecchio studio di Via del Duomo, ecc. lo portano a questa decisione.Al suo ritorno però molti dei vecchi colleghi non sono più in vita. Decide allora di omaggiare quei personaggi spoletini e non, organizzatori del Festival, mecenati, attori, registi, musicisti, scrittori, operatori etc istituendo il “Premio Simpatia Bizzarri”. Il premio è assegnato ininterrottamente fino al 2011 e, nonostante si trattasse di un piccolo evento rispetto al Festival, risulta da subito molto apprezzato e ambito.
Nel 1992 la Regione Marche ed il Comune di Ancona organizzano nel palazzo degli Anziani di Ancona la Prima Mostra Antologica del Maestro Bizzarri, con la presentazione del critico d’arte Dario Micacchi dal titolo “40 anni di pittura dall’ informale al figurativo”.
La stessa mostra antologica, ampliata ed arricchita degli ultimi lavori, viene ripresentata nel 2008 dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Perugia, all’interno della prestigiosa Rocca Paolina a Perugia.
Nel 2011 il Sindaco di Norcia mette a disposizione, in modo permanente, dell’ormai ottantenne Maestro Bizzarri, 4 sale per esporre 39 opere di diversi periodi che l’artista dona alla Città di Norcia.
Dipinto in olio su tela del maestro Sergio Bizzarri. L’opera senza cornice misura 25 cm in altezza e 18,5 cm in larghezza.
Sergio Bizzarri è nato a Spoleto (Pg) ( giugno 1931 - Negli anni Cinquanta partecipa a varie esposizioni italiane. In questa fase la sua opera si caratterizza soprattutto per il “monocromatismo” e le figure umane e animali sono rappresentate sempre in nero.
Negli anni Sessanta varca le porte del contesto internazionale. Le sue opere vengono esposte a Parigi e presso molte gallerie italiane.
Nel 1958 nasce a Spoleto i l “Festival dei Due Mondi” del Maestro Gian Carlo Menotti. Bizzarri ne intuisce l’importanza e con i suoi amici pittori crea nella zona dell’Antica Spoleto le “Gallerie d’Arte nelle Cantine e nei Fondi delle case popolari “. Parallelamente aumentano le sue partecipazioni a Mostre e Fiere d ‘Arte sempre più prestigiose in Italia, arrivando anche in Australia, Canada, Stati Uniti, Giappone, ecc.
Negli anni Settanta lascia il lavoro per dedicarsi completamente alla pittura e trasferisce il suo studio in un vecchio Castello di un piccolo paese dello spoletino, Montebibico. Alla fine dell’estate di quell’anno crea nel Castello stesso, circondato da lussureggianti boschi di castagno e a contatto diretto delle sue creazioni artistiche per i suoi amici ed estimatori, gli “Incontri d’Autunno” che si rivelano apprezzatissimi. Molti di loro sono felici di trascorrere almeno un giorno in questo borgo di montagna, tra arte, natura e cibo genuino.
Nel 1977 per i suoi tanti e diversi meriti, Bizzarri viene nominato Cavaliere della Repubblica Italiana.
Nel 1984 Bizzarri sente sempre più forte e vivo il desiderio di ritornare a dipingere nella sua Spoleto. Il fascino dei vicoli, le stradine le atmosfere, i ricordi dei tanti amici pittori con i qua li aveva condiviso l’avventura dei primi anni del Festival dei Due Mondi, il vecchio studio di Via del Duomo, ecc. lo portano a questa decisione.Al suo ritorno però molti dei vecchi colleghi non sono più in vita. Decide allora di omaggiare quei personaggi spoletini e non, organizzatori del Festival, mecenati, attori, registi, musicisti, scrittori, operatori etc istituendo il “Premio Simpatia Bizzarri”. Il premio è assegnato ininterrottamente fino al 2011 e, nonostante si trattasse di un piccolo evento rispetto al Festival, risulta da subito molto apprezzato e ambito.
Nel 1992 la Regione Marche ed il Comune di Ancona organizzano nel palazzo degli Anziani di Ancona la Prima Mostra Antologica del Maestro Bizzarri, con la presentazione del critico d’arte Dario Micacchi dal titolo “40 anni di pittura dall’ informale al figurativo”.
La stessa mostra antologica, ampliata ed arricchita degli ultimi lavori, viene ripresentata nel 2008 dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Perugia, all’interno della prestigiosa Rocca Paolina a Perugia.
Nel 2011 il Sindaco di Norcia mette a disposizione, in modo permanente, dell’ormai ottantenne Maestro Bizzarri, 4 sale per esporre 39 opere di diversi periodi che l’artista dona alla Città di Norcia.
