Giovanni Panza (1894-1989) - Il calzolaio





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Pittura a olio su tavola intitolata Il calzolaio di Giovanni Panza (1894–1989), periodo 1950–1960, originale, firmata a mano, in buone condizioni, 37 cm di altezza e 30,5 cm di larghezza con cornice (senza cornice 18 x 25 cm); Italia.
Descrizione del venditore
Dipinto in olio su tavola di Giovanni Panza (Miseno 9 Marzo 1894 - Napoli 20 Dicembre 1989).
L’opera con cornice misura 37 cm in altezza e 30,5 in larghezza. La sola opera su tavola misura 18 cm in larghezza e 25 cm in altezza.
Con cornice in omaggio coeva dell’epoca.
Provenienza collezione privata della nostra famiglia.
Giovanni Panza, nato in una famiglia di poeti e pittori, era nipote di Salvatore Postiglione e Luca Postiglione, figli del pittore Luigi Postiglione, che lo iniziarono alla pittura. Oltre che pittore Panza fu, come lo zio Luca, anche poeta e scrittore. La sua pittura rimase fedele alla tradizione romantico-naturalistica, ricalcando la tradizione figurativa della scuola napoletana dell'Ottocento. Rappresentò paesaggi, figure, strade, scene bucoliche, mercati che egli traeva dalla vita quotidiana dei quartieri napoletani.
Lo stile di Giovanni Panza si definisce per una fedeltà assoluta alla tradizione romantico-naturalistica della scuola napoletana dell’Ottocento. Le sue opere sono caratterizzate da una pennellata fluida e da una sensibilità cromatica che esalta la luce del Mediterraneo. La sua produzione abbraccia una vasta gamma di soggetti tratti dalla realtà pulsante dei quartieri: strade affollate, mercati rionali, scene bucoliche e figure colte in momenti di spontanea quotidianità.
Panza non cercava l’astrazione, ma la verità del sentimento; i suoi paesaggi e i suoi ritratti sono pervasi da una nostalgia poetica che nobilita anche lo scorcio più umile. Questa capacità di infondere grazia e dignità alla vita del popolo ha reso le sue tele molto amate dal collezionismo, che apprezza in lui la continuità con lo spirito di maestri come i Postiglione. Ogni sua opera è un invito a riscoprire una Napoli verace, dipinta con l’occhio del pittore e il cuore del poeta, rendendo le sue testimonianze visive pezzi imprescindibili per la comprensione del verismo napoletano tardo-novecentesco.
La cornice è offerta in modo gratuito a titolo di cortesia, pertanto eventuali danni alla cornice a causa del trasporto/spedizione non saranno motivi validi di annullamento dell’ordine.
Dipinto in olio su tavola di Giovanni Panza (Miseno 9 Marzo 1894 - Napoli 20 Dicembre 1989).
L’opera con cornice misura 37 cm in altezza e 30,5 in larghezza. La sola opera su tavola misura 18 cm in larghezza e 25 cm in altezza.
Con cornice in omaggio coeva dell’epoca.
Provenienza collezione privata della nostra famiglia.
Giovanni Panza, nato in una famiglia di poeti e pittori, era nipote di Salvatore Postiglione e Luca Postiglione, figli del pittore Luigi Postiglione, che lo iniziarono alla pittura. Oltre che pittore Panza fu, come lo zio Luca, anche poeta e scrittore. La sua pittura rimase fedele alla tradizione romantico-naturalistica, ricalcando la tradizione figurativa della scuola napoletana dell'Ottocento. Rappresentò paesaggi, figure, strade, scene bucoliche, mercati che egli traeva dalla vita quotidiana dei quartieri napoletani.
Lo stile di Giovanni Panza si definisce per una fedeltà assoluta alla tradizione romantico-naturalistica della scuola napoletana dell’Ottocento. Le sue opere sono caratterizzate da una pennellata fluida e da una sensibilità cromatica che esalta la luce del Mediterraneo. La sua produzione abbraccia una vasta gamma di soggetti tratti dalla realtà pulsante dei quartieri: strade affollate, mercati rionali, scene bucoliche e figure colte in momenti di spontanea quotidianità.
Panza non cercava l’astrazione, ma la verità del sentimento; i suoi paesaggi e i suoi ritratti sono pervasi da una nostalgia poetica che nobilita anche lo scorcio più umile. Questa capacità di infondere grazia e dignità alla vita del popolo ha reso le sue tele molto amate dal collezionismo, che apprezza in lui la continuità con lo spirito di maestri come i Postiglione. Ogni sua opera è un invito a riscoprire una Napoli verace, dipinta con l’occhio del pittore e il cuore del poeta, rendendo le sue testimonianze visive pezzi imprescindibili per la comprensione del verismo napoletano tardo-novecentesco.
La cornice è offerta in modo gratuito a titolo di cortesia, pertanto eventuali danni alla cornice a causa del trasporto/spedizione non saranno motivi validi di annullamento dell’ordine.

