Tijs Dragtsma (1992) - Bound to the Loop

05
giorni
21
ore
37
minuti
09
secondi
Offerta attuale
€ 222
Prezzo di riserva non raggiunto
Nathalia Oliveira
Esperto
Stima da galleria  € 3.500 - € 4.200
DE
222 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 140009 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Tijs Dragtsma originale del 2026 in tecnica mista Bound to the Loop, opera 51 × 51 cm in bianco e nero della serie Art with Scratch, venduta con cornice, realizzata nei Paesi Bassi, in ottime condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Bound to the Loop mostra una scalinata che non dovrebbe esistere. Si richiude su se stessa, salendo e scendendo nello stesso respiro, una struttura che non offre né inizio né fine. Da qualche parte al suo interno, una figura solitaria sale. La stessa figura discende. Entrambe le cose sono vere contemporaneamente.

L’immagine non appare attraverso pittura o stampa. Si rivela tramite graffi controllati incisi su vetro acrilico, dove solo i bordi dei gradini e il contorno della figura catturano la luce contro il nero assoluto. Nessuna pittura. Nessuna stampa. Nessuna china. Ciò che vedi esiste perché la superficie è stata alterata, non costruita.

Man mano che la luce si muove sull’opera, la scalinata passa tra chiarezza e ombra. A un’angolazione i gradini svanono nell’oscurità, a un’altra l’intera struttura si mette a fuoco, come se il loop stesso stesse respirando. Da lontano l’opera si legge come un unico gesto monumentale. Da vicino, si dissolve in un quieto campo di danni superficiali controllati, innumerevoli segni individuali che lavorano insieme per sostenere una forma impossibile.

La scalinata è un simbolo familiare di impegno e progresso, eppure qui non concede nulla. La figura si muove costantemente e non arriva da nessuna parte, intrappolata in un loop che non chiede nulla della destinazione e pretende tutto del movimento. È uno studio silenzioso sulla persistenza senza risoluzione, sull’essere vincolati a un processo piuttosto che a un risultato.

Questo lavoro prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni superficiali controllati piuttosto che pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.

Maggiori informazioni sull’artista, sul processo e sui materiali sono disponibili nella pagina Informazioni.
Per domande su questa opera, la sua disponibilità o le spedizioni, si prega di utilizzare il modulo qui sotto.

"Some steps lead nowhere, and still, we keep climbing."

About Art with Scratch

Art with Scratch è un corpus di opere in cui l’immagine non viene disegnata, ma liberata. Incisa linea per linea in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e fanno emergere la forma dall’oscurità.

Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Imponente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un densissimo campo di segni individuali. Sottili, fragili e quasi leggeri. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ciascuna un gesto deliberato, ciascuna essenziale all’insieme.

La luce non crea l’immagine. L’affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Man mano che la luce si sposta sulla superficie, l’immagine respira. Da un’angolazione la figura resta chiara e definita. Da un’altra si ammorbidisce e torna all’oscurità da cui è venuta, senza mai scomparire. Sotto una luce direzionata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.

Ciò che rende questo mezzo così affascinante è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è aspro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.

In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Attraverso l’interazione tra linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare dal buio. In altri, si riporta in quieta immobilità. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.

Come tutti i materiali toccati dal tempo, anche la superficie porta una propria vita tranquilla. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.

About the Artist

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui si riuniscono queste esplorazioni. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che siano distinte, intenzionali e vive.

Bound to the Loop mostra una scalinata che non dovrebbe esistere. Si richiude su se stessa, salendo e scendendo nello stesso respiro, una struttura che non offre né inizio né fine. Da qualche parte al suo interno, una figura solitaria sale. La stessa figura discende. Entrambe le cose sono vere contemporaneamente.

L’immagine non appare attraverso pittura o stampa. Si rivela tramite graffi controllati incisi su vetro acrilico, dove solo i bordi dei gradini e il contorno della figura catturano la luce contro il nero assoluto. Nessuna pittura. Nessuna stampa. Nessuna china. Ciò che vedi esiste perché la superficie è stata alterata, non costruita.

Man mano che la luce si muove sull’opera, la scalinata passa tra chiarezza e ombra. A un’angolazione i gradini svanono nell’oscurità, a un’altra l’intera struttura si mette a fuoco, come se il loop stesso stesse respirando. Da lontano l’opera si legge come un unico gesto monumentale. Da vicino, si dissolve in un quieto campo di danni superficiali controllati, innumerevoli segni individuali che lavorano insieme per sostenere una forma impossibile.

La scalinata è un simbolo familiare di impegno e progresso, eppure qui non concede nulla. La figura si muove costantemente e non arriva da nessuna parte, intrappolata in un loop che non chiede nulla della destinazione e pretende tutto del movimento. È uno studio silenzioso sulla persistenza senza risoluzione, sull’essere vincolati a un processo piuttosto che a un risultato.

Questo lavoro prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni superficiali controllati piuttosto che pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.

Maggiori informazioni sull’artista, sul processo e sui materiali sono disponibili nella pagina Informazioni.
Per domande su questa opera, la sua disponibilità o le spedizioni, si prega di utilizzare il modulo qui sotto.

"Some steps lead nowhere, and still, we keep climbing."

About Art with Scratch

Art with Scratch è un corpus di opere in cui l’immagine non viene disegnata, ma liberata. Incisa linea per linea in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e fanno emergere la forma dall’oscurità.

Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Imponente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un densissimo campo di segni individuali. Sottili, fragili e quasi leggeri. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ciascuna un gesto deliberato, ciascuna essenziale all’insieme.

La luce non crea l’immagine. L’affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Man mano che la luce si sposta sulla superficie, l’immagine respira. Da un’angolazione la figura resta chiara e definita. Da un’altra si ammorbidisce e torna all’oscurità da cui è venuta, senza mai scomparire. Sotto una luce direzionata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.

Ciò che rende questo mezzo così affascinante è la sua quieta tensione. L’atto del graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è aspro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.

In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Attraverso l’interazione tra linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare dal buio. In altri, si riporta in quieta immobilità. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.

Come tutti i materiali toccati dal tempo, anche la superficie porta una propria vita tranquilla. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.

About the Artist

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui si riuniscono queste esplorazioni. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che siano distinte, intenzionali e vive.

Dettagli

Artista
Tijs Dragtsma (1992)
Venduto con cornice
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Bound to the Loop
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Bianco, Nero
Altezza
51 cm
Larghezza
51 cm
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Paesi BassiVerificato
189
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea