Argento - Ciondolo






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Pendente Asyk in argento turkmeno d’epoca, dorato a fuoco e con quattro cabochon di cornalina, tribù Teke, Turkmenistan (Asia Centrale), risalente a ca. 1850–1900; peso 410,35 g, per donne.
Descrizione del venditore
Pendente d'Argento Turkmeno Antico — Doratura a fuoco, con Corniola, Tribù Teke, XIX secolo (ca. 1850–1900)
Questo è un ornamento tradizionale femminile dei popoli nomadi turkmeni dell'Asia centrale, strettamente associato alla tribù Teke, noto come “asyk” (a volte indicato anche come “aşık” o “guljaka” in alcune fonti). Gli asyks venivano presentati alla sposa dalla famiglia dello sposo come parte della cerimonia nuziale, indossati come pendente a forma di cuore che unisce le due trecce della sposa, sul retro o sul petto. Secondo la tradizione, l'asyk fungeva da talismano di fertilità e protezione contro il malocchio, indossato dalla donna fino alla nascita del suo primo figlio — in particolare del suo primo figlio maschio.
Il pezzo è lavorato a mano in argento battuto utilizzando la tecnica della doratura a fuoco (doratura a mercurio), in cui un amalgama oro-mercurio viene applicato sulla superficie d'argento e riscaldato, facendo evaporare il mercurio e lasciando dietro di sé uno strato d'oro sottile ma durevole — una tecnica caratteristica della lavorazione orafa turkmena del XIX secolo. Il motivo di base è inciso a mano con motivi Turkmen tradizionali a motivi a spirale e stelle. I bordi sono rifiniti con una sottile cornice intrecciata e bordati superiormente e inferiormente da una decorazione a cordoncino. Il pezzo è ornato con quattro cabochon di corniola disposti in modo simmetrico — uno al centro e uno per ciascun lato.
Peso: 410 grammi
Dimensioni: altezza 23 cm, larghezza 16 cm
Materiali: Argento, doratura a oro, corniola
Origine: Asia centrale, Turkmenistan (tribù Teke) o comunità turkmene in Afghanistan
Periodo: ca. 1850–1900 (metà‑fine XIX secolo)
Condizioni: [aggiungere qui note oneste sulle condizioni — eventuali graffi, usura o mancanze]
I pendenti di questo tipo riflettono l'artigianato dei orafo nomadi dell'epoca, combinando valore estetico e simbolico; poiché ogni pezzo è fatto a mano, i motivi e la disposizione delle pietre variano da pezzo a pezzo, rendendo ogni esemplare unico.
Il venditore si racconta
Pendente d'Argento Turkmeno Antico — Doratura a fuoco, con Corniola, Tribù Teke, XIX secolo (ca. 1850–1900)
Questo è un ornamento tradizionale femminile dei popoli nomadi turkmeni dell'Asia centrale, strettamente associato alla tribù Teke, noto come “asyk” (a volte indicato anche come “aşık” o “guljaka” in alcune fonti). Gli asyks venivano presentati alla sposa dalla famiglia dello sposo come parte della cerimonia nuziale, indossati come pendente a forma di cuore che unisce le due trecce della sposa, sul retro o sul petto. Secondo la tradizione, l'asyk fungeva da talismano di fertilità e protezione contro il malocchio, indossato dalla donna fino alla nascita del suo primo figlio — in particolare del suo primo figlio maschio.
Il pezzo è lavorato a mano in argento battuto utilizzando la tecnica della doratura a fuoco (doratura a mercurio), in cui un amalgama oro-mercurio viene applicato sulla superficie d'argento e riscaldato, facendo evaporare il mercurio e lasciando dietro di sé uno strato d'oro sottile ma durevole — una tecnica caratteristica della lavorazione orafa turkmena del XIX secolo. Il motivo di base è inciso a mano con motivi Turkmen tradizionali a motivi a spirale e stelle. I bordi sono rifiniti con una sottile cornice intrecciata e bordati superiormente e inferiormente da una decorazione a cordoncino. Il pezzo è ornato con quattro cabochon di corniola disposti in modo simmetrico — uno al centro e uno per ciascun lato.
Peso: 410 grammi
Dimensioni: altezza 23 cm, larghezza 16 cm
Materiali: Argento, doratura a oro, corniola
Origine: Asia centrale, Turkmenistan (tribù Teke) o comunità turkmene in Afghanistan
Periodo: ca. 1850–1900 (metà‑fine XIX secolo)
Condizioni: [aggiungere qui note oneste sulle condizioni — eventuali graffi, usura o mancanze]
I pendenti di questo tipo riflettono l'artigianato dei orafo nomadi dell'epoca, combinando valore estetico e simbolico; poiché ogni pezzo è fatto a mano, i motivi e la disposizione delle pietre variano da pezzo a pezzo, rendendo ogni esemplare unico.
