Juan Genovés (1930-2020) - Untitled





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Juan Genovés, Untitled, 1996, acquaforte/aquatinta in edizione limitata su carta, autografata e numerata dall’artista, tiratura 150, 35 × 27 cm, peso 1 kg, Spagna, venduta da Gallery, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
SULLA PRINT
- Acquatinta su carta.
- Autografato e numerato a mano dall’artista.
- Il numero di serie potrebbe differire da quello mostrato nelle illustrazioni.
SULLA OPERA
Genovés è noto per raffigurare folle viste da un punto di vista elevato, quasi oggettivo, e in questa opera la prospettiva rinforza un senso di distanza e analisi piuttosto che di vicinanza emotiva. Le figure sono ridotte a forme essenziali, dando risalto al movimento e alle dinamiche spaziali piuttosto che all’identità individuale. Il colore azzurro acceso introduce tensione: attira l’attenzione e, contemporaneamente, funge da confine, evocando idee di avvertimento, esposizione o ordine imposto.
SULL’ARTISTA
Juan Genovés (Valencia, 1930 - Madrid, 2020)
era un pittore e incisore spagnolo celebrato per la sua potente esplorazione visiva delle folle e dei corpi collettivi, spesso legata alla transizione democratica della Spagna. Il suo lavoro torna ripetutamente all’immagine di gruppi visti dall’alto, usando la ripetizione e il ritmo per discutere coesione sociale, individualità e strutture di potere. Questo approccio rese la sua arte sia esteticamente impressionante sia profondamente impegnata nelle tematiche sociali, trasformando dipinti come El Abrazo (The Embrace) in simboli duraturi di solidarietà e diritti umani.
La notorietà internazionale di Genovés nacque precocemente: ricevette una Menzione d’onore alla XXXIII Biennale di Venezia nel 1966, una tappa importante della sua carriera. Nel corso dei decenni ricevette importanti onorificenze, tra cui la Medaglia d’Oro alla VI Biennale Internazionale di San Marino (1967), il Premio Internazionale Marzotto (1968), il Premio Nazionale Spagnolo per le Arti Visive (1984), il Premio delle Arti Valenciane (2002) e la Medaglia d’Oro al Merito nelle Belle Arti conseguita dal Ministero della Cultura spagnolo (2005).
Il suo lavoro è stato esposto in tutto il mondo ed è parte di importanti collezioni museali, riflettendo sia la sua influenza artistica sia il ruolo di Genovés come figura emblematica dell’arte spagnola contemporanea.
SULLA PRINT
- Acquatinta su carta.
- Autografato e numerato a mano dall’artista.
- Il numero di serie potrebbe differire da quello mostrato nelle illustrazioni.
SULLA OPERA
Genovés è noto per raffigurare folle viste da un punto di vista elevato, quasi oggettivo, e in questa opera la prospettiva rinforza un senso di distanza e analisi piuttosto che di vicinanza emotiva. Le figure sono ridotte a forme essenziali, dando risalto al movimento e alle dinamiche spaziali piuttosto che all’identità individuale. Il colore azzurro acceso introduce tensione: attira l’attenzione e, contemporaneamente, funge da confine, evocando idee di avvertimento, esposizione o ordine imposto.
SULL’ARTISTA
Juan Genovés (Valencia, 1930 - Madrid, 2020)
era un pittore e incisore spagnolo celebrato per la sua potente esplorazione visiva delle folle e dei corpi collettivi, spesso legata alla transizione democratica della Spagna. Il suo lavoro torna ripetutamente all’immagine di gruppi visti dall’alto, usando la ripetizione e il ritmo per discutere coesione sociale, individualità e strutture di potere. Questo approccio rese la sua arte sia esteticamente impressionante sia profondamente impegnata nelle tematiche sociali, trasformando dipinti come El Abrazo (The Embrace) in simboli duraturi di solidarietà e diritti umani.
La notorietà internazionale di Genovés nacque precocemente: ricevette una Menzione d’onore alla XXXIII Biennale di Venezia nel 1966, una tappa importante della sua carriera. Nel corso dei decenni ricevette importanti onorificenze, tra cui la Medaglia d’Oro alla VI Biennale Internazionale di San Marino (1967), il Premio Internazionale Marzotto (1968), il Premio Nazionale Spagnolo per le Arti Visive (1984), il Premio delle Arti Valenciane (2002) e la Medaglia d’Oro al Merito nelle Belle Arti conseguita dal Ministero della Cultura spagnolo (2005).
Il suo lavoro è stato esposto in tutto il mondo ed è parte di importanti collezioni museali, riflettendo sia la sua influenza artistica sia il ruolo di Genovés come figura emblematica dell’arte spagnola contemporanea.

