Ben Dauchez - Orientalist #1





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141188 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Formato 50X50 Non incorniciato,
Pensato come una pagina di taccuino di viaggio, l’opera prende come punto di partenza una fotografia originale di Ben Dauchez su cui si aggiungono elementi che prolungano e trasformano l’immagine. Queste interventi compongono un racconto tra ricordo, osservazione e immaginazione. In un approccio di ispirazione orientalista, la fotografia diventa così il supporto di un’evocazione personale del viaggio, dove il reale si mescola al sogno.
Formato 50X50 Non incorniciato,
Ben Dauchez lavora la sua fotografia originale come una pagina di taccuino di viaggio. Scritture, motivi grafici e frammenti di documenti si sovrappongono all’immagine, arricchendo la scena di tracce e racconti suggeriti. I neri, gli ocra e i rossi patinati evocano una materia segnata dal tempo.
Di ispirazione orientalista, questa composizione mescola sguardo fotografico e immaginario del viaggio. Per un gioco di accumuli ed eliminazioni, trasforma l’istante fotografato in un ricordo ricomposto, all’incontro tra reale e sogno.
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere de La Rochelle. Lì ha acquisito l’insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, alla ripresa e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, fresco di laurea, partì a stabilirsi a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va a uscire e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (l’esposizione sulfurea INRI e il suo libro omonimo alle Edition Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Edition Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L’Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa strada fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità."
Formato 50X50 Non incorniciato,
Pensato come una pagina di taccuino di viaggio, l’opera prende come punto di partenza una fotografia originale di Ben Dauchez su cui si aggiungono elementi che prolungano e trasformano l’immagine. Queste interventi compongono un racconto tra ricordo, osservazione e immaginazione. In un approccio di ispirazione orientalista, la fotografia diventa così il supporto di un’evocazione personale del viaggio, dove il reale si mescola al sogno.
Formato 50X50 Non incorniciato,
Ben Dauchez lavora la sua fotografia originale come una pagina di taccuino di viaggio. Scritture, motivi grafici e frammenti di documenti si sovrappongono all’immagine, arricchendo la scena di tracce e racconti suggeriti. I neri, gli ocra e i rossi patinati evocano una materia segnata dal tempo.
Di ispirazione orientalista, questa composizione mescola sguardo fotografico e immaginario del viaggio. Per un gioco di accumuli ed eliminazioni, trasforma l’istante fotografato in un ricordo ricomposto, all’incontro tra reale e sogno.
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere de La Rochelle. Lì ha acquisito l’insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, alla ripresa e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, fresco di laurea, partì a stabilirsi a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va a uscire e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (l’esposizione sulfurea INRI e il suo libro omonimo alle Edition Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Edition Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L’Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa strada fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità."
