Jordi Domènech Puig (1940) - Paisaje






Oltre 30 anni di esperienza come mercante d'arte, perito e restauratore.
110 € | ||
|---|---|---|
100 € | ||
50 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140076 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Paisaje è un dipinto a olio spagnolo del periodo 1970-1980 di Jordi Domènech Puig (1940), versione originale, firmato in basso e venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Firmato dall'artista in basso
L'opera viene presentata incorniciata
Dimensioni dell'opera: 65 cm di altezza x 81 cm di larghezza
Dimensioni della cornice: 73 cm di altezza x 94 cm di larghezza
Buono stato di conservazione dell'opera
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Biografia dell'artista:
Jordi Domènech Puig è nato a Olot nel 1940, in seno a una famiglia legata alla vita rurale della comarca della Garrotxa. Fin dalla giovane età mostrò una particolare sensibilità per il disegno e per la contemplazione dei paesaggi che circondavano la sua città natale, un contesto di montagne, campi e piccoli nuclei rurali che sarebbe diventato la principale fonte di ispirazione della sua pittura.
La sua formazione artistica fu strettamente legata alla tradizione pittoristica di Olot. Durante la giovinezza frequentò gli ambienti artistici di Olot e ricevette le influenze dei maestri e dei continuatori della cosiddetta Scuola Paesaggistica di Olot, tradizione caratterizzata dall'osservazione diretta della natura e da una particolare attenzione alla luce e alle variazioni cromatiche del paesaggio.
A partire dalla decade degli anni Sessanta sviluppò un linguaggio pittorico proprio, allontanandosi progressivamente dal paesaggismo accademico per adottare una pittura di carattere postimpresionista ed espressionista, costruita mediante una pennellata ampia, spontanea e molto visibile.
Le sue composizioni si distinguono per un uso libero del colore e per la semplificazione delle forme, mirando a trasmettere l'impressione e la luminosità del paesaggio prima di riprodurlo con esattezza fotografica.
Domènech Puig nutò una speciale predilezione per i paesaggi rurali catalani e mediterranei: paesi dalle case imbiancate, campi coltivati, masserie, montagne e grandi cieli luminosi.
Nelle sue opere predominano azzurri, verdi, ocra, rosa e terre, applicati mediante pennellate vigorose che conferiscono movimento e freschezza alla superficie pittorica.
Pur essendo erede della tradizione paesaggistica di Olot —una scuola storicamente legata al paesaggio e allo studio dei suoi effetti di luce e colore— la sua pittura ha incorporato una visione più moderna e sintetica, propria di molti paesaggisti catalani della seconda metà del XX secolo.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a esposizioni collettive e rassegne di pittura celebrate principalmente in Catalogna, mantenendo sempre una speciale fedeltà al genere del paesaggio.
La sua produzione si caratterizza per una pittura diretta, luminosa e di grande ricchezza cromatica, in cui l'artista interpreta la natura da una prospettiva essenzialmente emozionale.
L'opera di Jordi Domènech Puig può inserirsi nella continuità del paesaggismo catalano di matrice olotense, rinnovato mediante una sensibilità postimpresionista e una pennellata espressiva e colorista.
Firmato dall'artista in basso
L'opera viene presentata incorniciata
Dimensioni dell'opera: 65 cm di altezza x 81 cm di larghezza
Dimensioni della cornice: 73 cm di altezza x 94 cm di larghezza
Buono stato di conservazione dell'opera
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Biografia dell'artista:
Jordi Domènech Puig è nato a Olot nel 1940, in seno a una famiglia legata alla vita rurale della comarca della Garrotxa. Fin dalla giovane età mostrò una particolare sensibilità per il disegno e per la contemplazione dei paesaggi che circondavano la sua città natale, un contesto di montagne, campi e piccoli nuclei rurali che sarebbe diventato la principale fonte di ispirazione della sua pittura.
La sua formazione artistica fu strettamente legata alla tradizione pittoristica di Olot. Durante la giovinezza frequentò gli ambienti artistici di Olot e ricevette le influenze dei maestri e dei continuatori della cosiddetta Scuola Paesaggistica di Olot, tradizione caratterizzata dall'osservazione diretta della natura e da una particolare attenzione alla luce e alle variazioni cromatiche del paesaggio.
A partire dalla decade degli anni Sessanta sviluppò un linguaggio pittorico proprio, allontanandosi progressivamente dal paesaggismo accademico per adottare una pittura di carattere postimpresionista ed espressionista, costruita mediante una pennellata ampia, spontanea e molto visibile.
Le sue composizioni si distinguono per un uso libero del colore e per la semplificazione delle forme, mirando a trasmettere l'impressione e la luminosità del paesaggio prima di riprodurlo con esattezza fotografica.
Domènech Puig nutò una speciale predilezione per i paesaggi rurali catalani e mediterranei: paesi dalle case imbiancate, campi coltivati, masserie, montagne e grandi cieli luminosi.
Nelle sue opere predominano azzurri, verdi, ocra, rosa e terre, applicati mediante pennellate vigorose che conferiscono movimento e freschezza alla superficie pittorica.
Pur essendo erede della tradizione paesaggistica di Olot —una scuola storicamente legata al paesaggio e allo studio dei suoi effetti di luce e colore— la sua pittura ha incorporato una visione più moderna e sintetica, propria di molti paesaggisti catalani della seconda metà del XX secolo.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a esposizioni collettive e rassegne di pittura celebrate principalmente in Catalogna, mantenendo sempre una speciale fedeltà al genere del paesaggio.
La sua produzione si caratterizza per una pittura diretta, luminosa e di grande ricchezza cromatica, in cui l'artista interpreta la natura da una prospettiva essenzialmente emozionale.
L'opera di Jordi Domènech Puig può inserirsi nella continuità del paesaggismo catalano di matrice olotense, rinnovato mediante una sensibilità postimpresionista e una pennellata espressiva e colorista.
