Antonino Leto (1844-1913) - Il vecchio pescatore





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Il vecchio pescatore, dipinto ad olio del XIX secolo, Italia, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Antonino Leto (Monreale 1844 - Capri 1913)
Nato a Monreale il 14 giugno 1844, morto a Capri il 31 maggio 1913. Studiò a Palermo, e uno dei suoi primi lavori, "Il ritorno dal pascolo", esposto nel 1870 alla Promotrice di quella città, fu acquistato dal prefetto generale Medici. L'anno seguente, a Siracusa, "la bufera" gli procurò il premio più ambito, la medaglia d'oro, e l'acquisto di "fiume Anapo" da parte del Municipio di Monreale. Prese parte, nel 1875, al concorso per il pensionato di Roma, e ne riuscì vittorioso con "la raccolta degli ulivi," attualmente nella Galleria d'arte moderna di Palermo. Visse per qualche anno a Firenze, poi si trasferì a Napoli e si stabilì a Portici con Giuseppe De Nittis e Federico Rossano. In occasione dell'esposizione universale del 1889, si recò a Parigi; poi tornò in Italia e fissò definitivamente la sua dimora a Capri, e ivi lavorò con fede e passione, non curante della sempre malferma salute. I suoi quadri di marine, di scogli, di pescatori, furono per la maggior parte acquistati da ricchi collezionisti stranieri. Sono dipinti che "aprono l'animo alla gioia". A Roma, Nizza, Torino, Londra, Monaco, Venezia, egli ottenne i più lusinghieri successi. Nel 1914 all'internazionale veneziana venne tenuta una mostra retrospettiva nella quale furono comprese 28 sue opere. Notevoli: - Studio, Capri, Piazza della Signoria di Firenze, proprietà del Comm. Sprange; Studio di Signora, Scogli e mare, piccola marina, macchiette, scogli, piccola marina, testa di donna, appartenente al pittore Federico Michele; Cava dei Tirreni; Arco della Sirena, appartenente al sig. Riccardo Painardi; studio, proprietà del sig. Ceraulo; Contadino nel bosco; casa di Portici; grotta Azzurra, della Galleria d'Arte Moderna di Palermo
La tela misura: 26x38,5
Il quadro misura: 50,5x63
L'opera è stata ereditata
Antonino Leto (Monreale 1844 - Capri 1913)
Nato a Monreale il 14 giugno 1844, morto a Capri il 31 maggio 1913. Studiò a Palermo, e uno dei suoi primi lavori, "Il ritorno dal pascolo", esposto nel 1870 alla Promotrice di quella città, fu acquistato dal prefetto generale Medici. L'anno seguente, a Siracusa, "la bufera" gli procurò il premio più ambito, la medaglia d'oro, e l'acquisto di "fiume Anapo" da parte del Municipio di Monreale. Prese parte, nel 1875, al concorso per il pensionato di Roma, e ne riuscì vittorioso con "la raccolta degli ulivi," attualmente nella Galleria d'arte moderna di Palermo. Visse per qualche anno a Firenze, poi si trasferì a Napoli e si stabilì a Portici con Giuseppe De Nittis e Federico Rossano. In occasione dell'esposizione universale del 1889, si recò a Parigi; poi tornò in Italia e fissò definitivamente la sua dimora a Capri, e ivi lavorò con fede e passione, non curante della sempre malferma salute. I suoi quadri di marine, di scogli, di pescatori, furono per la maggior parte acquistati da ricchi collezionisti stranieri. Sono dipinti che "aprono l'animo alla gioia". A Roma, Nizza, Torino, Londra, Monaco, Venezia, egli ottenne i più lusinghieri successi. Nel 1914 all'internazionale veneziana venne tenuta una mostra retrospettiva nella quale furono comprese 28 sue opere. Notevoli: - Studio, Capri, Piazza della Signoria di Firenze, proprietà del Comm. Sprange; Studio di Signora, Scogli e mare, piccola marina, macchiette, scogli, piccola marina, testa di donna, appartenente al pittore Federico Michele; Cava dei Tirreni; Arco della Sirena, appartenente al sig. Riccardo Painardi; studio, proprietà del sig. Ceraulo; Contadino nel bosco; casa di Portici; grotta Azzurra, della Galleria d'Arte Moderna di Palermo
La tela misura: 26x38,5
Il quadro misura: 50,5x63
L'opera è stata ereditata

