Armatura (3) - Giappone - 1700-1750 Metà periodo Edo






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Firmato Myochin Munehisa, elmetto suji-bachi in ferro dell’epoca Edo (ca. 1700–1750) con menpō in ferro abbinato e grande maedate dorato, altezza circa 45 cm, larghezza 33 cm, origine Giappone, in ottime condizioni senza supporto.
Descrizione del venditore
Casco in ferro suji-bachi della Scuola Myochin e menpō
Periodo Edo, XVIII secolo
Un potente e altamente atmosferico casco giapponese samurai suji-bachi, con menpō in ferro abbinato e grande maedate dorato, firmato all’interno della calotta:
明珍宗久
(Myochin Munehisa) (L’attribuzione è fornita per riferimento e la firma resta soggetta ad autenticazione)
La firma attribuisce l’elmo alla celebre scuola Myochin, una delle linee più importanti e rispettate di fabbri di armature giapponesi. I fabbri della scuola Myochin erano rinomati fin dal periodo Muromachi per le loro eccezionali tecniche di fusione del ferro e per la produzione di elmi di superiore robustezza, funzionalità ed estetica raffinata. Il loro lavoro era molto stimato dalle famiglie di samurai e dai daimyō in tutto il Giappone, e la scuola divenne particolarmente famosa per i tondi elmi in ferro finemente forgiati, distinti da una costruzione elegante e da un marcato carattere marziale.
L’attuale casco è di impressionante forma multilega suji-bachi, forgiato interamente in ferro con numerose costole sottili che si innalzano elegantemente verso il tehen kanamono. Ogni paletta è densamente lavorata con chiodi prominenti, creando una superficie eccezionalmente ricca e architettonica. Il ferro ha sviluppato una magnifica patina bruno-ruggine profonda nel corso dei secoli, valorizzando notevolmente la qualità scultorea del casco.
Particolarmente impressionante è il boldo maedate dorato montato sulla parte anteriore della calotta. Eseguito in forma geometrica aperta drammatica che circonda un elemento a losanga sospeso, l’emblema conferisce al kabuto una silhouette altamente distintiva e una notevole presenza visiva. I grandi fukigaeshi conservano stemmi decorativi in metallo che offrono un elegante contrasto con le superfici in ferro austere.
Lo shikoro a più lamine è rifinito in odoshi di colore blu-notte con dettagli in seta dorato-arancio a contrasto. Il sistema di lacci è invecchiato magnificamente e si armonizza eccezionalmente bene con le tonalità calde del ferro ruggine in tutto il pezzo.
Il menpō in ferro accompagnatore è eccezionalmente espressivo e finemente forgiato, mostrando tratti modellati con vigore, guance pronunciate, naso poderoso e apertura della bocca profondamente tagliata. La superficie in ferro scuro conserva un eccellente invecchiamento e carattere, mentre l’attaccatura yodarekake continua lo stesso raffinato schema di lacci del casco, creando un insieme altamente coeso.
Un aspetto particolarmente attraente di questo kabuto e menpō è la condizione onesta e intatta in tutto il periodo. Le superfici in ferro mantengono il loro carattere originale e la patina sviluppata dall’età, qualità molto ricercate dai collezionisti di armi e armature giapponesi autentiche.
Un kabuto samurai firmato dell’epoca Edo, visualmente imponente e splendidamente conservato, di eccezionale qualità espositiva, distinto dal suo superbro ferro forgiato, maschera espressiva, drammatico maedate dorato e apparente firma della scuola Myochin.
Il venditore si racconta
Casco in ferro suji-bachi della Scuola Myochin e menpō
Periodo Edo, XVIII secolo
Un potente e altamente atmosferico casco giapponese samurai suji-bachi, con menpō in ferro abbinato e grande maedate dorato, firmato all’interno della calotta:
明珍宗久
(Myochin Munehisa) (L’attribuzione è fornita per riferimento e la firma resta soggetta ad autenticazione)
La firma attribuisce l’elmo alla celebre scuola Myochin, una delle linee più importanti e rispettate di fabbri di armature giapponesi. I fabbri della scuola Myochin erano rinomati fin dal periodo Muromachi per le loro eccezionali tecniche di fusione del ferro e per la produzione di elmi di superiore robustezza, funzionalità ed estetica raffinata. Il loro lavoro era molto stimato dalle famiglie di samurai e dai daimyō in tutto il Giappone, e la scuola divenne particolarmente famosa per i tondi elmi in ferro finemente forgiati, distinti da una costruzione elegante e da un marcato carattere marziale.
L’attuale casco è di impressionante forma multilega suji-bachi, forgiato interamente in ferro con numerose costole sottili che si innalzano elegantemente verso il tehen kanamono. Ogni paletta è densamente lavorata con chiodi prominenti, creando una superficie eccezionalmente ricca e architettonica. Il ferro ha sviluppato una magnifica patina bruno-ruggine profonda nel corso dei secoli, valorizzando notevolmente la qualità scultorea del casco.
Particolarmente impressionante è il boldo maedate dorato montato sulla parte anteriore della calotta. Eseguito in forma geometrica aperta drammatica che circonda un elemento a losanga sospeso, l’emblema conferisce al kabuto una silhouette altamente distintiva e una notevole presenza visiva. I grandi fukigaeshi conservano stemmi decorativi in metallo che offrono un elegante contrasto con le superfici in ferro austere.
Lo shikoro a più lamine è rifinito in odoshi di colore blu-notte con dettagli in seta dorato-arancio a contrasto. Il sistema di lacci è invecchiato magnificamente e si armonizza eccezionalmente bene con le tonalità calde del ferro ruggine in tutto il pezzo.
Il menpō in ferro accompagnatore è eccezionalmente espressivo e finemente forgiato, mostrando tratti modellati con vigore, guance pronunciate, naso poderoso e apertura della bocca profondamente tagliata. La superficie in ferro scuro conserva un eccellente invecchiamento e carattere, mentre l’attaccatura yodarekake continua lo stesso raffinato schema di lacci del casco, creando un insieme altamente coeso.
Un aspetto particolarmente attraente di questo kabuto e menpō è la condizione onesta e intatta in tutto il periodo. Le superfici in ferro mantengono il loro carattere originale e la patina sviluppata dall’età, qualità molto ricercate dai collezionisti di armi e armature giapponesi autentiche.
Un kabuto samurai firmato dell’epoca Edo, visualmente imponente e splendidamente conservato, di eccezionale qualità espositiva, distinto dal suo superbro ferro forgiato, maschera espressiva, drammatico maedate dorato e apparente firma della scuola Myochin.
