Cattaneo - Gramatica della Musica - 1828





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Descrizione del venditore
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LA MUSICA E' UNA “GRAMMATICA” – RARO MANUALE DIDATTICO CON GRANDI TAVOLE RIPIEGATE
Interessante manuale italiano di teoria musicale del primo Ottocento, pubblicato a Milano nel 1828 dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario. Nicolò Eustachio Cattaneo concepisce la sua Gramatica della Musica come un metodo razionale e progressivo per rendere accessibili i fondamenti dell’arte musicale anche a dilettanti e studenti impossibilitati a frequentare i Conservatori. L’opera affronta sistematicamente note, solfeggio, chiavi, valori, battuta, tempo, alterazioni, intervalli, segni musicali e terminologia tecnica, adottando anche una pratica struttura didattica per domande e risposte. Di particolare interesse l’Appendice alle lezioni del tempo, nella quale viene citato Jean-Jacques Rousseau, e la Tavola alfabetica de’ termini tecnici della musica, concepita espressamente per avvicinarsi a un “Dizionario musico elementare”. Notevole l’apparato didattico costituito da 6 tavole fuori testo più volte ripiegate con numerosi esempi di notazione musicale, figure ritmiche, chiavi e schemi esplicativi. Genuino esemplare conservato nella brossura coeva muta, con provenienza del Prof. Dott. Angelo Brugnatelli di Pavia.
WHY TO BUY
GRANDI TAVOLE RIPIEGATE – Ricco apparato fuori testo con numerosi esempi di notazione, ritmo, chiavi e tecnica musicale.
DIDATTICA MUSICALE – Raro documento sulla formazione teorica di studenti e dilettanti nell’Italia del primo Ottocento.
ESEMPLARE GENUINO – Conservato nella brossura coeva muta, con barbe e foglio originale di errata.
PROVENIENZA DOCUMENTATA – Timbro del Prof. Dott. Angelo Brugnatelli di Pavia, elemento che accresce l’interesse storico dell’esemplare.
MARKET VALUE
Non comune trattato didattico-musicale italiano del 1828, particolarmente interessante per la presenza delle 6 tavole musicali fuori testo ripiegate, per la conservazione nella semplice brossura coeva e per la provenienza documentata. Il carattere specialistico limita il pubblico ma aumenta l’interesse presso collezionisti di storia della musica, manualistica musicale e didattica ottocentesca. Prezzo consigliato: €400–600.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Brossura coeva muta in carta azzurra, con tracce di tassello applicato al dorso con titoli manoscritti. Esemplare con barbe. 6 tavole fuori testo con notazioni musicali, più volte ripiegate. Conservato il foglio di errata applicato all’interno della brossura posteriore. Vecchio timbro di possesso “Prof. Dott. Angelo Brugnatelli Pavia” al frontespizio. Alcune tracce d’uso alla rilegatura e fioriture diffuse, più evidenti alle prime carte. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 62; 6nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Gramatica della Musica ossia Elementi teorici di questa bell’arte.
Milano, dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, 1828.
Nicolò Eustachio Cattaneo.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Gramatica della Musica appartiene alla stagione in cui l’insegnamento musicale europeo viene progressivamente organizzato secondo criteri sistematici e pedagogici, trasformando conoscenze spesso trasmesse direttamente dal maestro all’allievo in un vero corpus teorico accessibile attraverso manuali. Cattaneo dichiara esplicitamente di voler facilitare lo studio della musica a coloro che non possono apprenderla nei Conservatori o presso maestri qualificati. Particolarmente moderna è l’insistenza sulla necessità di associare all’abilità esecutiva una “cognizione sistematica e regolare degli elementi teorici” e quello “spirito filosofico” che l’autore considera necessario per istruire la gioventù nella dimensione scientifica delle belle arti. Il manuale procede quindi dai fondamenti della notazione verso questioni progressivamente più articolate, impiegando frequentemente la forma domanda-risposta. Vengono spiegati valori delle note e delle pause, chiavi, battute, segni di ripetizione, alterazioni, tempo, terminologia esecutiva e numerosi altri elementi della scrittura musicale. Nell’Appendice alle lezioni del tempo Cattaneo richiama il Dictionnaire de musique di Jean-Jacques Rousseau e insiste sull’importanza di educare l’allievo alla regolarità ritmica e alla corretta suddivisione della battuta. Di particolare interesse anche la Tavola alfabetica de’ termini tecnici della musica, che raccoglie termini quali arpeggio, abbellimenti, accidenti, adagio, allegro, andante, basso continuo, battuta, biscroma, canone e canto, rinviando alle relative pagine del manuale. Le sei grandi tavole ripiegate traducono infine la teoria in esempi grafici e musicali, conferendo al volume un notevole interesse documentario per la storia della pedagogia musicale italiana.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Nicolò Eustachio Cattaneo fu un ecclesiastico, teorico e didatta musicale italiano attivo nella prima metà del XIX secolo. La sua figura è oggi assai meno conosciuta rispetto ai grandi teorici e compositori contemporanei, ma la Gramatica della Musica ne documenta l’interesse per una concezione metodica e razionale dell’insegnamento. Cattaneo si rivolge esplicitamente agli “amatori della musica”, ai dilettanti e agli studenti, proponendo un percorso capace di supplire almeno in parte alla mancanza dell’insegnamento impartito nei Conservatori. La struttura dell’opera, articolata in lezioni, domande e risposte, appendici, terminologia ed esempi musicali, testimonia una precisa attenzione pedagogica e la volontà di presentare la musica come disciplina insieme pratica, teorica e scientifica.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La Gramatica della Musica fu pubblicata a Milano nel 1828 dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, in Contrada del Bocchetto. L’opera si inserisce nella vivace cultura musicale milanese dei primi decenni dell’Ottocento, caratterizzata dalla presenza del Conservatorio, dalla centralità del teatro musicale e da un importante mercato editoriale rivolto tanto ai professionisti quanto al crescente pubblico dei dilettanti. L’apparato di sei tavole fuori testo ripiegate richiedeva una realizzazione editoriale più articolata rispetto a quella di un semplice manuale testuale: le tavole presentano valori e raggruppamenti delle note, chiavi, esempi ritmici e differenti forme di scrittura musicale. La presenza nell’esemplare del foglio di errata con numerose correzioni costituisce inoltre un interessante elemento bibliografico dell’edizione. Il timbro del Prof. Dott. Angelo Brugnatelli di Pavia documenta una successiva provenienza colta del volume.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Nicolò Eustachio Cattaneo, Gramatica della Musica ossia Elementi teorici di questa bell’arte, Milano, Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, 1828.
Jean-Jacques Rousseau, Dictionnaire de musique, richiamato espressamente nell’Appendice alle lezioni del tempo.
Repertori bibliografici italiani relativi alla teoria, terminologia e didattica musicale del XIX secolo.
Cataloghi storici della produzione tipografica milanese del primo Ottocento e della Tipografia Giulio Ferrario.
Studi sulla manualistica musicale, sul solfeggio e sull’insegnamento della teoria musicale in Italia tra XVIII e XIX secolo.
Il venditore si racconta
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LA MUSICA E' UNA “GRAMMATICA” – RARO MANUALE DIDATTICO CON GRANDI TAVOLE RIPIEGATE
Interessante manuale italiano di teoria musicale del primo Ottocento, pubblicato a Milano nel 1828 dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario. Nicolò Eustachio Cattaneo concepisce la sua Gramatica della Musica come un metodo razionale e progressivo per rendere accessibili i fondamenti dell’arte musicale anche a dilettanti e studenti impossibilitati a frequentare i Conservatori. L’opera affronta sistematicamente note, solfeggio, chiavi, valori, battuta, tempo, alterazioni, intervalli, segni musicali e terminologia tecnica, adottando anche una pratica struttura didattica per domande e risposte. Di particolare interesse l’Appendice alle lezioni del tempo, nella quale viene citato Jean-Jacques Rousseau, e la Tavola alfabetica de’ termini tecnici della musica, concepita espressamente per avvicinarsi a un “Dizionario musico elementare”. Notevole l’apparato didattico costituito da 6 tavole fuori testo più volte ripiegate con numerosi esempi di notazione musicale, figure ritmiche, chiavi e schemi esplicativi. Genuino esemplare conservato nella brossura coeva muta, con provenienza del Prof. Dott. Angelo Brugnatelli di Pavia.
WHY TO BUY
GRANDI TAVOLE RIPIEGATE – Ricco apparato fuori testo con numerosi esempi di notazione, ritmo, chiavi e tecnica musicale.
DIDATTICA MUSICALE – Raro documento sulla formazione teorica di studenti e dilettanti nell’Italia del primo Ottocento.
ESEMPLARE GENUINO – Conservato nella brossura coeva muta, con barbe e foglio originale di errata.
PROVENIENZA DOCUMENTATA – Timbro del Prof. Dott. Angelo Brugnatelli di Pavia, elemento che accresce l’interesse storico dell’esemplare.
MARKET VALUE
Non comune trattato didattico-musicale italiano del 1828, particolarmente interessante per la presenza delle 6 tavole musicali fuori testo ripiegate, per la conservazione nella semplice brossura coeva e per la provenienza documentata. Il carattere specialistico limita il pubblico ma aumenta l’interesse presso collezionisti di storia della musica, manualistica musicale e didattica ottocentesca. Prezzo consigliato: €400–600.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Brossura coeva muta in carta azzurra, con tracce di tassello applicato al dorso con titoli manoscritti. Esemplare con barbe. 6 tavole fuori testo con notazioni musicali, più volte ripiegate. Conservato il foglio di errata applicato all’interno della brossura posteriore. Vecchio timbro di possesso “Prof. Dott. Angelo Brugnatelli Pavia” al frontespizio. Alcune tracce d’uso alla rilegatura e fioriture diffuse, più evidenti alle prime carte. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 62; 6nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Gramatica della Musica ossia Elementi teorici di questa bell’arte.
Milano, dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, 1828.
Nicolò Eustachio Cattaneo.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Gramatica della Musica appartiene alla stagione in cui l’insegnamento musicale europeo viene progressivamente organizzato secondo criteri sistematici e pedagogici, trasformando conoscenze spesso trasmesse direttamente dal maestro all’allievo in un vero corpus teorico accessibile attraverso manuali. Cattaneo dichiara esplicitamente di voler facilitare lo studio della musica a coloro che non possono apprenderla nei Conservatori o presso maestri qualificati. Particolarmente moderna è l’insistenza sulla necessità di associare all’abilità esecutiva una “cognizione sistematica e regolare degli elementi teorici” e quello “spirito filosofico” che l’autore considera necessario per istruire la gioventù nella dimensione scientifica delle belle arti. Il manuale procede quindi dai fondamenti della notazione verso questioni progressivamente più articolate, impiegando frequentemente la forma domanda-risposta. Vengono spiegati valori delle note e delle pause, chiavi, battute, segni di ripetizione, alterazioni, tempo, terminologia esecutiva e numerosi altri elementi della scrittura musicale. Nell’Appendice alle lezioni del tempo Cattaneo richiama il Dictionnaire de musique di Jean-Jacques Rousseau e insiste sull’importanza di educare l’allievo alla regolarità ritmica e alla corretta suddivisione della battuta. Di particolare interesse anche la Tavola alfabetica de’ termini tecnici della musica, che raccoglie termini quali arpeggio, abbellimenti, accidenti, adagio, allegro, andante, basso continuo, battuta, biscroma, canone e canto, rinviando alle relative pagine del manuale. Le sei grandi tavole ripiegate traducono infine la teoria in esempi grafici e musicali, conferendo al volume un notevole interesse documentario per la storia della pedagogia musicale italiana.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Nicolò Eustachio Cattaneo fu un ecclesiastico, teorico e didatta musicale italiano attivo nella prima metà del XIX secolo. La sua figura è oggi assai meno conosciuta rispetto ai grandi teorici e compositori contemporanei, ma la Gramatica della Musica ne documenta l’interesse per una concezione metodica e razionale dell’insegnamento. Cattaneo si rivolge esplicitamente agli “amatori della musica”, ai dilettanti e agli studenti, proponendo un percorso capace di supplire almeno in parte alla mancanza dell’insegnamento impartito nei Conservatori. La struttura dell’opera, articolata in lezioni, domande e risposte, appendici, terminologia ed esempi musicali, testimonia una precisa attenzione pedagogica e la volontà di presentare la musica come disciplina insieme pratica, teorica e scientifica.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La Gramatica della Musica fu pubblicata a Milano nel 1828 dalla Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, in Contrada del Bocchetto. L’opera si inserisce nella vivace cultura musicale milanese dei primi decenni dell’Ottocento, caratterizzata dalla presenza del Conservatorio, dalla centralità del teatro musicale e da un importante mercato editoriale rivolto tanto ai professionisti quanto al crescente pubblico dei dilettanti. L’apparato di sei tavole fuori testo ripiegate richiedeva una realizzazione editoriale più articolata rispetto a quella di un semplice manuale testuale: le tavole presentano valori e raggruppamenti delle note, chiavi, esempi ritmici e differenti forme di scrittura musicale. La presenza nell’esemplare del foglio di errata con numerose correzioni costituisce inoltre un interessante elemento bibliografico dell’edizione. Il timbro del Prof. Dott. Angelo Brugnatelli di Pavia documenta una successiva provenienza colta del volume.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Nicolò Eustachio Cattaneo, Gramatica della Musica ossia Elementi teorici di questa bell’arte, Milano, Tipografia del Dottore Giulio Ferrario, 1828.
Jean-Jacques Rousseau, Dictionnaire de musique, richiamato espressamente nell’Appendice alle lezioni del tempo.
Repertori bibliografici italiani relativi alla teoria, terminologia e didattica musicale del XIX secolo.
Cataloghi storici della produzione tipografica milanese del primo Ottocento e della Tipografia Giulio Ferrario.
Studi sulla manualistica musicale, sul solfeggio e sull’insegnamento della teoria musicale in Italia tra XVIII e XIX secolo.
