William-Adolphe Bouguereau (1825-1905), After - Madonna mit Kind

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Descrizione del venditore

Probabilmente olio su legno o altra tecnica (non sono esperto)

Scuola italiana o francese.

Probabilmente un relitto dell’epoca dell’Impero austro-ungarico

Dimensione dell’immagine con circa cornice: 47 cm x 40 cm

Le misure possono variare poiché sono state rilevate con l’app IPhone

Jan Fransz – Madonna col Bambino Gesù dopo William-Adolphe Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888 – dipinto olio su tela storicizzante con cornice nera-oro rappresentativa

L’oggetto presente è un dipinto religioso a olio incorniciato con la raffigurazione della Madonna in trono e del Bambino Gesù, firmato in basso a destra con „Jan Fransz“ oppure leggibile secondo l’indicazione del proprietario.

Di particolare significato storico-artistico è la chiara, o quanto meno marcata, relazione della composizione con il dipinto di Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888. L’originale, oggi presso la Art Gallery of South Australia, mostra Maria in posizione pressoché identica su un trono riccamente ornato, in abbigliamento scuro, con Gesù bambino nudo in grembo. Anche le braccia tese del bambino, la postura delle mani di Maria, i Nimben e la composizione verticale complessiva coincidono in modo notevole con il modello. L’originale di Bouguereau fu realizzato nel 1888 a Parigi come olio su tela.

Questo lavoro presente è quindi storico-artististicamente meglio definibile come „dopo William-Adolphe Bouguereau“ oppure come reinterpretazione/copia di Bouguereau.

Ovviamente non si può supporre una esecuzione originale da Bouguereau stesso. Allo stesso modo la firma „Jan Fransz“ non dovrebbe essere equiparata, senza ulteriori prove, al pittore olandese del periodo barocco Jan Franse Verzijl. La dipendenza stilistica e iconografica dall’opera di Bouguereau del 1888 è qui l’elemento più importante.

Storia dell’artista e del soggetto: William-Adolphe Bouguereau „Virgin and Child“

William-Adolphe Bouguereau (1825–1905) è tra i più importanti rappresentanti della pittura accademica francese del XIX secolo.

Le sue raffigurazioni religiose combinano una tecnica pittorica accademica estremamente controllata con figure umane idealizzate, una trattazione della pelle dolcemente modellata e una concezione cristiana dei temi sacri quasi ascetica e divina.

Il dipinto rilevante qui, „Virgin and Child“, è stato creato nel 1888. Si trova oggi presso la Art Gallery of South Australia ad Adelaide. Il museo indica la tecnica come olio su tela e una dimensione dell’immagine di 176 × 102,8 cm. L’originale è firmato in alto a sinistra „W BOUGUEREAU, 1888“ e datato.

La fonte è quindi fondamentale per la datazione del presente lavoro.

Il presente dipinto non può essere nato prima del 1888 se intende imitare questa specifica composizione.

Di conseguenza una datazione in corrispondenza con il pittore olandese Jan Franse Verzijl, attivo intorno al 1630–1640, è impossibile, indipendentemente da come si legga la firma „Jan Fransz“.

Identificazione catalografica della fonte

La corrispondenza con Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888 è particolarmente evidente.

I principali elementi compositivi sono:

Maria seduta al centro su un trono riccamente decorato.
Il corpo è avvolto quasi interamente da un lungo mantello scuro.
Il volto è inclinato leggermente verso il basso e presenta l’espressione idealizzata, morbida tipica di Bouguereau.
Il Bambino Gesù è nudo e seduto in grembo.
Le braccia del bambino sono allargate lateralmente.
La destra e la sinistra mano di Maria abbracciano e sostengono il corpo del bambino.
Dietro le teste si vedono nimben di colore dorato.
Il trono possiede parti architettoniche ornamentali ai lati.
La composizione intera è costruita in modo strettamente verticale e simmetrico.
Queste coincidenze sono talmente specifiche da non parlare solo di una semplice somiglianza tematica di „Madonna con Bambino“.
Si tratta piuttosto di una diretto trasferimento motivico o di una copiatura dalla composizione di Bouguereau.

Trattamento fisico

L’oggetto consiste in una superficie d’immagine rettangolare incorniciata da una cornice storicizzante o storica molto elaborata.
La superficie dell’immagine visibile è formato da un formato verticale.
Il dipinto è incorniciato in una cornice ampia e multiprofilata. All’esterno domina un nero profondo, mentre i profili interni sono dorati o in toni legno dorati.
La combinazione di nero e oro rafforza il carattere sacro e rappresentativo della raffigurazione.
La superficie pittorica appare, nelle fotografie fornite, opaca o leggermente lucida e mostra evidenti irregolarità legate all’età o alla superficie.
Una valutazione sicura del supporto originale basata solo sull’immagine frontale non è possibile.
Potrebbe trattarsi di tela su telaio; una determinazione definitiva richiederebbe l’esame del retro.

Analisi della resa artistica

Maria, figura centrale dell’immagine

Maria costituisce il centro assoluto della composizione.
Siede frontalmente sul trono e occupa quasi l’intera asse verticale dell’immagine.
Il mantello scuro non è solo abbigliamento, ma uno strumento compositivo intenzionale. La superficie scura funge da sfondo per il Bambino Gesù molto più chiaro e dirige lo sguardo dello spettatore immediatamente verso il gruppo madre-figlio.
Le linee del viso sono morbide, idealizzate e volutamente prive di marcato carattere di ritratto individuale.
Questa idealizzazione è caratteristica della pittura religiosa accademica di Bouguereau.
Il Bambino Gesù
Il bambino nudo rappresenta la zona più chiara della composizione.
Le braccia sono allargate e comunicano un gesto di accoglienza, presentazione e benedizione.
Particolarmente evidente è il trattamento naturalistico del corpo infantile.
Il bambino non ha un’ anatomia stilizzata medievale. Al contrario, il corpo è ritratto con curve morbide, modellazione plastica e una pelle quasi porcellanata.
Proprio questo trattamento è una caratteristica fondamentale della ricezione bouguereauana.
Le nimben
Maria e Gesù sono contraddistinti da nimben dorati.
I nimben sono piuttosto sobri e non vanno confusi con la tecnica del fondo d’oro tipica delle icone medievali.
Essi sono piuttosto integrati nella composizione pittorica e sostengono il linguaggio iconografico accademico-religioso.
Il trono
Il trono è uno degli elementi compositivi più importanti.
Possiede due alti margini laterali decorati con piccoli campi geometrici colorati o jet-bead.
Questo aspetto è notevole poiché anche l’originale Bouguereau del 1888 usa un trono riccamente ornato.
L’architettura del trono conferisce a Maria una dignità regale.
Maria non appare quindi solo come madre, ma come Regina Coeli, regina celeste.
La rigidità architettonica del trono contrasta con la morbida modellazione delle figure umane.
Iconografia e inquadramento storico-artistico

La raffigurazione appartiene al classico tema della Madonna con Bambino.
Tuttavia la presente composizione non è una semplice denominazione di Madonne tradizionale.
La soluzione concreta dell’immagine deriva dall’interpretazione accademica di Bouguereau del tema.
Bouguereau nel XIX secolo unì l’iconografia cristiana tradizionale con l’estetica della pittura del Salon francese.
Ne venne una forma di arte religiosa che risultava al tempo stesso sacra, idealizzata e estremamente rappresentativa.
La presente immagine adotta tali principi estetici.
Non deve quindi essere intesa come icona medievale o come originale barocco, ma come una ricezione successiva storicizzante della pittura accademica francese del XIX secolo.

Classificazione stilistica: Bouguereau e la pittura accademica
La vicinanza stilistica a Bouguereau è l’elemento di maggiore importanza storica.
William-Adolphe Bouguereau apparteneva alla tradizione accademica francese ed era celebre per la sua tecnica pittorica estremamente controllata, le figure idealizzate e temi religiosi e mitologici.
Le sue opere religiose erano spesso caratterizzate da una bellezza idealizzata.
La tela originale „Virgin and Child“ di Bouguereau è datata 1888 dall’Art Gallery of South Australia.

La presente pittura riprende proprio quegli elementi che sono tipici della poetica religiosa di Bouguereau:
- La madre idealizzata
- Il bambino dolcemente modellato
- L’interpretazione accademica delle figure
- Il mantello scuro di Maria
- I nimben dorati
- La composizione del trono simmetrica
- Il legame tra iconografia cristiana e estetica accademica rappresentativa

La fonte „Virgin and Child“ del 1888

L’identificazione della fonte è particolarmente importante per la descrizione.
L’originale di Bouguereau si trova oggi ad Adelaide ed è documentato con dati tecnici completi. Fu realizzato nel 1888 a Parigi e misura 176 × 102,8 cm. Il telaio originale misura 224,5 × 150 × 18 cm.

Ciò permette di inquadrare inequivocabilmente l’immagine presente in una ricezione bouguereana successiva all’1888.

Interessante è che l’imitazione di dipinti religiosi di Bouguereau non sia affatto insolita dal punto di vista storico-artistico. Anche oggi opere simili sono esplicitamente indicate come „after William-Adolphe Bouguereau“. Un dipinto olio del 2025, intitolato „Virgin and Child“, è stato catalogato come „After William-Adolphe Bouguereau“ e stimato tra 200 e 300 USD.

Un altro dipinto religioso olio realizzato secondo Bouguereau è stato catalogato da DuMouchelles come una copia tarda del XX secolo e valutato tra 250 e 450 USD.

Questi valori di confronto sono molto rilevanti per l’analisi di mercato dell’oggetto presente.

Firma „Jan Fransz“

La firma nell’angolo in basso a destra indica, secondo l’indicazione fornita, „Jan Fransz“.
Qui è necessaria una differenziazione storico-artistica importante.
Esiste un pittore storico olandese Jan Franse Verzijl, le cui varianti di nome includono anche „Jan Fransz. Verzijl“. Questo artista operò nel XVII secolo ed è documentato come pittore olandese.
Tuttavia questo dipinto non dovrebbe essere attribuito a tale artista.
La ragione non è puramente stilistica.
La composizione concreta segue un’opera di Bouguereau del 1888. Un’esecuzione autonoma da parte di un pittore che fosse deceduto nel 1647 sarebbe quindi esclusa.
La firma „Jan Fransz“ va quindi trattata come firma del pittore o copista menzionato sull’opera presente, salvo prova documentale contraria che indichi una diversa identità artistica storica.
Questa è la soluzione scientificamente più pulita.

Datazione e contesto

Il limite temporale più importante deriva direttamente dalla fonte.
Poiché la „Virgin and Child“ di Bouguereau è stata realizzata solo nel 1888, il dipinto presente non può essere nato prima del 1888, a condizione che l’identificazione come copia di quell’opera concreta sia corretta.
Una datazione esatta del pezzo presente non è possibile dall’esame frontale.
stilisticamente un inquadramento nel tardo XIX secolo o primo XX secolo è abbastanza plausibile, anche se non si può escludere una esecuzione storicizzante successiva.
La cornice, per quanto riguarda la sua concezione, appare anch’essa storicizzante e potrebbe indicare una realizzazione precedente o una cornice successiva.
Una datazione più precisa sarebbe possibile solo dopo l’esame del supporto, della tela, dei chiodi, del retro, dei ridimensionamenti, della vernice e eventualmente dei pigmenti.

Retrocome fonte secondaria

Il retro è di notevole importanza per questo oggetto.
Lì potrebbero trovare posto indizi sul pittore, su un mercante d’arte, su una galleria, su una mostra, su un collezionista o su un restauro precedente.
In particolare sarebbe opportuno cercare etichette di mercanti olandesi, belgi, francesi o tedeschi.
Anche annotazioni manoscritte come „Bouguereau“, „Jan Fransz“, „Madonna“, „Virgin and Child“ o un vecchio marchio di inventario potrebbero essere utili per ricostruire la provenienza.
Senza foto del retro non si può mai fare una datazione definitiva a una specifica decade.

Condizioni materiali e valutazione da collezionisti

Lo stato visibile è nel complesso da buono a buono per l’età, secondo l’impressione fotografica.
La superficie presenta una certa patina e piccoli difetti.
Nello sfondo scuro e specialmente nelle aree marroni si notano numerosi puntini e irregolarità.
Queste possono dipendere da diverse cause, ad esempio vernice ingiallita, sporco, craquelure, ritocchi o artefatti fotografici.
Una descrizione dettagliata del stato conservativo non è possibile dall’unica fotografia fornita.
Non sono evidenti grandi mancanze della superficie pittorica.

Stato della cornice

La cornice è parte essenziale dell’effetto complessivo.
È composta da un ampio profilo esterno nero e da diversi profili interni dorati.
Questa combinazione è tipica della cornice rappresentativa per dipinti religiosi e accademici e accresce l’impressione di un piccolo altare domestico o di un’immagine di devozione.
La cornice mostra segni di usura legati all’età, ma è complessivamente stabile.
Il valore decorativo è superiore a quello di una cornice standard moderna.

Significato culturale-historico

L’opera documenta l’enorme influenza della pittura accademica francese sulla produzione di arte religiosa nel secondo metà del XIX secolo.
I dipinti religiosi di Bouguereau univano temi cristiani tradizionali con una perfezione accademica all’epoca all’avanguardia.
L’opera presente mostra quanto questa lingua figurativa abbia operato al di là dei confini della Francia.
Di particolare interesse è l’adozione di una composizione molto specifica e non solo del tema generale „Madonna con Bambino“.
L’opera possiede quindi una doppia rilevanza storico-culturale:
- da un lato è un’immagine devozionale religiosa;
- dall’altro è un documento della ricezione e diffusione dell’estetica Bouguereau.

Conservazione

Dipinto: buono a buono stato per età fotografico.
strato pittorico: minori irregolarità o segni di invecchiamento visibili; non si notano difetti ampi e chiari.
Superficie: patinata o dall’aspetto invecchiato.
Firma: presente in basso a destra, secondo l’indicazione „Jan Fransz“.
Cornice: lavorata in modo elaborato, segni di usura compatibili all’età.
Retro: non documentato e quindi relativa provenienza e struttura del materiale non definiti.
Complessivamente si tratta di un dipinto religioso di forte effetto estetico, degno di collezionismo, derivante dall’immediata connessione con un’opera Bouguereau nota.

Analisi di mercato e prospettive 2026

Il valore di mercato va considerato con molta attenzione e differenziazione.
Il punto chiave è:
Si tratta, secondo l’attuale stato di fatto, non di un originale di William-Adolphe Bouguereau.
Il mercato distingue nettamente tra un’opera autografa del maestro francese e un’opera „after Bouguereau“.
Un vero dipinto di Bouguereau si colloca in una fascia di prezzo completamente diversa. Sotheby’s documenta, ad esempio, che il dipinto religioso di Bouguereau „Oro Pro Nobis“ fu venduto nel 2019 per 680.000 USD.
Una copia o imitazione, invece, è valutata molto meno. Un dipinto olio offerto nel 2025 intitolato „After William-Adolphe Bouguereau“ con „Virgin and Child“ fu stimato tra 200 e 300 USD.
Di conseguenza l’oggetto presente rientra chiaramente nella seconda categoria in termini di valore.

Fattori che determinano il valore

Fonte: valutata molto alta, poiché si tratta di un’opera chiaramente identificabile di Bouguereau.
Esecuzione artistica: convincente nelle foto e decorativa, ma senza prova scientifica di una personalità artistica significativa.
Firma: „Jan Fransz“, interessante ma al momento non attribuibile a una biografia artistica univoca.
Motivo: molto attraente e noto a livello internazionale.
Cornice: decorativa sopra la media e valorizzante per la presentazione.
Stato: buono a buono per età Foto.
Provenienza: non nota.
Datazione: posteriore al 1888; non sicura al momento.

„Jan Fransz – Madonna con il Bambino Gesù, dopo William-Adolphe Bouguereau, Virgin and Child del 1888 – dipinto olio storicizzante con cornice nera-oro decorativa“

L’indicazione „after Bouguereau“ è particolarmente importante perché la fonte concreta è identificabile.
L’indicazione sul dipinto originale aumenta di molto la potenza storico-artistica dell’oggetto senza attribuzioni non corrette.

Riassunto per l’archivio

Questo oggetto è un esempio notevole di ricezione della pittura religiosa accademica francese della tarda metà del XIX secolo.
La Madonna con il Bambino segue in composizione e disposizione delle figure Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888, oggi presso la Art Gallery of South Australia. L’originale è documentato come olio su tela ed è firmato „W BOUGUEREAU, 1888“.
Pertanto l’opera presente è inequivocabilmente nella tradizione della ricezione Bouguereau.
La firma „Jan Fransz“ è un dato autonomo e non va equiparata al pittore barocco olandese Jan Franse Verzijl. Verzijl visse nel XVII secolo ed è documentato con varianti di nome tra cui Jan Fransz. Verzijl. Tuttavia l’originale Bouguereau del 1888 esclude un’esecuzione autonoma dell’opera da parte di tale pittore barocco.
Il valore particolare dell’oggetto risiede quindi nella chiara presenza della fonte artistica, nell’esecuzione accademica decorativa, nella firma presente e nel carattere storico della cornice.

Titolo: „Madonna con il Bambino“ dopo William-Adolphe Bouguereaus „Virgin and Child“ del 1888
Artista: Jan Fransz, firmato in basso a destra; identità dell’artista non ancora chiarita definitivamente
Fonte: William-Adolphe Bouguereau, „Virgin and Child“, 1888, Art Gallery of South Australia
Tecnica: probabilmente olio su tela o supporto tessile
Datazione: posteriore al 1888, stilisticamente probabilmente tardo XIX secolo o primo XX secolo o esecuzione storicizzante successiva; datazione esatta non nota
Cornice: cornice nera-oro di rappresentanza
Stato: buono a buono per età secondo impressione fotografica
Specialità: quasi immediata adozione motivica dalla Bouguereau“Virgin and Child“ del 1888
Conclusione
L’informazione chiave per questo oggetto non è la firma da sola, ma la fonte identificabile.
L’immagine non è del XVII secolo se si tratta della stessa composizione mostrata. La soluzione concreta deriva da Bouguereau del 1888.
Pertanto la catena bibliografica corretta è:
William-Adolphe Bouguereau → „Virgin and Child“, 1888 → successiva ricezione/copia → firmato „Jan Fransz“.
Questo è molto più affidabile delle mie due classificazioni precedenti.
Si prega di considerare, per la valutazione delle misure, soprattutto le foto (ho misurato spesso con un metro nelle foto). Le misure possono essere imprecise a causa dell’elaborazione elettronica e talvolta estratte in modo errato nella descrizione; si prega di chiedere ulteriori conferme prima dell’acquisto se misure esatte al millimetro o al centesimo di centimetro sono molto importanti per voi.
Si prega di notare che tutte le indicazioni sulla temporizzazione di questo pezzo sono fornite al meglio delle conoscenze attuali, ma non offrono alcuna garanzia né certezza di correttezza ed esattezza. Una certezza al 100% verrebbe solo da un’analisi dei materiali. Vendite consentite solo se si dispone di abbastanza competenza per determinare autonomamente una corretta datazione sulla base delle foto fornite. Il venditore e anche gli esperti di Catawiki non si assumono alcuna responsabilità per una errata datazione. Si prega di considerare esclusivamente le foto come i tratti descrittivi rilevanti.
Spedizione mondiale

Probabilmente olio su legno o altra tecnica (non sono esperto)

Scuola italiana o francese.

Probabilmente un relitto dell’epoca dell’Impero austro-ungarico

Dimensione dell’immagine con circa cornice: 47 cm x 40 cm

Le misure possono variare poiché sono state rilevate con l’app IPhone

Jan Fransz – Madonna col Bambino Gesù dopo William-Adolphe Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888 – dipinto olio su tela storicizzante con cornice nera-oro rappresentativa

L’oggetto presente è un dipinto religioso a olio incorniciato con la raffigurazione della Madonna in trono e del Bambino Gesù, firmato in basso a destra con „Jan Fransz“ oppure leggibile secondo l’indicazione del proprietario.

Di particolare significato storico-artistico è la chiara, o quanto meno marcata, relazione della composizione con il dipinto di Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888. L’originale, oggi presso la Art Gallery of South Australia, mostra Maria in posizione pressoché identica su un trono riccamente ornato, in abbigliamento scuro, con Gesù bambino nudo in grembo. Anche le braccia tese del bambino, la postura delle mani di Maria, i Nimben e la composizione verticale complessiva coincidono in modo notevole con il modello. L’originale di Bouguereau fu realizzato nel 1888 a Parigi come olio su tela.

Questo lavoro presente è quindi storico-artististicamente meglio definibile come „dopo William-Adolphe Bouguereau“ oppure come reinterpretazione/copia di Bouguereau.

Ovviamente non si può supporre una esecuzione originale da Bouguereau stesso. Allo stesso modo la firma „Jan Fransz“ non dovrebbe essere equiparata, senza ulteriori prove, al pittore olandese del periodo barocco Jan Franse Verzijl. La dipendenza stilistica e iconografica dall’opera di Bouguereau del 1888 è qui l’elemento più importante.

Storia dell’artista e del soggetto: William-Adolphe Bouguereau „Virgin and Child“

William-Adolphe Bouguereau (1825–1905) è tra i più importanti rappresentanti della pittura accademica francese del XIX secolo.

Le sue raffigurazioni religiose combinano una tecnica pittorica accademica estremamente controllata con figure umane idealizzate, una trattazione della pelle dolcemente modellata e una concezione cristiana dei temi sacri quasi ascetica e divina.

Il dipinto rilevante qui, „Virgin and Child“, è stato creato nel 1888. Si trova oggi presso la Art Gallery of South Australia ad Adelaide. Il museo indica la tecnica come olio su tela e una dimensione dell’immagine di 176 × 102,8 cm. L’originale è firmato in alto a sinistra „W BOUGUEREAU, 1888“ e datato.

La fonte è quindi fondamentale per la datazione del presente lavoro.

Il presente dipinto non può essere nato prima del 1888 se intende imitare questa specifica composizione.

Di conseguenza una datazione in corrispondenza con il pittore olandese Jan Franse Verzijl, attivo intorno al 1630–1640, è impossibile, indipendentemente da come si legga la firma „Jan Fransz“.

Identificazione catalografica della fonte

La corrispondenza con Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888 è particolarmente evidente.

I principali elementi compositivi sono:

Maria seduta al centro su un trono riccamente decorato.
Il corpo è avvolto quasi interamente da un lungo mantello scuro.
Il volto è inclinato leggermente verso il basso e presenta l’espressione idealizzata, morbida tipica di Bouguereau.
Il Bambino Gesù è nudo e seduto in grembo.
Le braccia del bambino sono allargate lateralmente.
La destra e la sinistra mano di Maria abbracciano e sostengono il corpo del bambino.
Dietro le teste si vedono nimben di colore dorato.
Il trono possiede parti architettoniche ornamentali ai lati.
La composizione intera è costruita in modo strettamente verticale e simmetrico.
Queste coincidenze sono talmente specifiche da non parlare solo di una semplice somiglianza tematica di „Madonna con Bambino“.
Si tratta piuttosto di una diretto trasferimento motivico o di una copiatura dalla composizione di Bouguereau.

Trattamento fisico

L’oggetto consiste in una superficie d’immagine rettangolare incorniciata da una cornice storicizzante o storica molto elaborata.
La superficie dell’immagine visibile è formato da un formato verticale.
Il dipinto è incorniciato in una cornice ampia e multiprofilata. All’esterno domina un nero profondo, mentre i profili interni sono dorati o in toni legno dorati.
La combinazione di nero e oro rafforza il carattere sacro e rappresentativo della raffigurazione.
La superficie pittorica appare, nelle fotografie fornite, opaca o leggermente lucida e mostra evidenti irregolarità legate all’età o alla superficie.
Una valutazione sicura del supporto originale basata solo sull’immagine frontale non è possibile.
Potrebbe trattarsi di tela su telaio; una determinazione definitiva richiederebbe l’esame del retro.

Analisi della resa artistica

Maria, figura centrale dell’immagine

Maria costituisce il centro assoluto della composizione.
Siede frontalmente sul trono e occupa quasi l’intera asse verticale dell’immagine.
Il mantello scuro non è solo abbigliamento, ma uno strumento compositivo intenzionale. La superficie scura funge da sfondo per il Bambino Gesù molto più chiaro e dirige lo sguardo dello spettatore immediatamente verso il gruppo madre-figlio.
Le linee del viso sono morbide, idealizzate e volutamente prive di marcato carattere di ritratto individuale.
Questa idealizzazione è caratteristica della pittura religiosa accademica di Bouguereau.
Il Bambino Gesù
Il bambino nudo rappresenta la zona più chiara della composizione.
Le braccia sono allargate e comunicano un gesto di accoglienza, presentazione e benedizione.
Particolarmente evidente è il trattamento naturalistico del corpo infantile.
Il bambino non ha un’ anatomia stilizzata medievale. Al contrario, il corpo è ritratto con curve morbide, modellazione plastica e una pelle quasi porcellanata.
Proprio questo trattamento è una caratteristica fondamentale della ricezione bouguereauana.
Le nimben
Maria e Gesù sono contraddistinti da nimben dorati.
I nimben sono piuttosto sobri e non vanno confusi con la tecnica del fondo d’oro tipica delle icone medievali.
Essi sono piuttosto integrati nella composizione pittorica e sostengono il linguaggio iconografico accademico-religioso.
Il trono
Il trono è uno degli elementi compositivi più importanti.
Possiede due alti margini laterali decorati con piccoli campi geometrici colorati o jet-bead.
Questo aspetto è notevole poiché anche l’originale Bouguereau del 1888 usa un trono riccamente ornato.
L’architettura del trono conferisce a Maria una dignità regale.
Maria non appare quindi solo come madre, ma come Regina Coeli, regina celeste.
La rigidità architettonica del trono contrasta con la morbida modellazione delle figure umane.
Iconografia e inquadramento storico-artistico

La raffigurazione appartiene al classico tema della Madonna con Bambino.
Tuttavia la presente composizione non è una semplice denominazione di Madonne tradizionale.
La soluzione concreta dell’immagine deriva dall’interpretazione accademica di Bouguereau del tema.
Bouguereau nel XIX secolo unì l’iconografia cristiana tradizionale con l’estetica della pittura del Salon francese.
Ne venne una forma di arte religiosa che risultava al tempo stesso sacra, idealizzata e estremamente rappresentativa.
La presente immagine adotta tali principi estetici.
Non deve quindi essere intesa come icona medievale o come originale barocco, ma come una ricezione successiva storicizzante della pittura accademica francese del XIX secolo.

Classificazione stilistica: Bouguereau e la pittura accademica
La vicinanza stilistica a Bouguereau è l’elemento di maggiore importanza storica.
William-Adolphe Bouguereau apparteneva alla tradizione accademica francese ed era celebre per la sua tecnica pittorica estremamente controllata, le figure idealizzate e temi religiosi e mitologici.
Le sue opere religiose erano spesso caratterizzate da una bellezza idealizzata.
La tela originale „Virgin and Child“ di Bouguereau è datata 1888 dall’Art Gallery of South Australia.

La presente pittura riprende proprio quegli elementi che sono tipici della poetica religiosa di Bouguereau:
- La madre idealizzata
- Il bambino dolcemente modellato
- L’interpretazione accademica delle figure
- Il mantello scuro di Maria
- I nimben dorati
- La composizione del trono simmetrica
- Il legame tra iconografia cristiana e estetica accademica rappresentativa

La fonte „Virgin and Child“ del 1888

L’identificazione della fonte è particolarmente importante per la descrizione.
L’originale di Bouguereau si trova oggi ad Adelaide ed è documentato con dati tecnici completi. Fu realizzato nel 1888 a Parigi e misura 176 × 102,8 cm. Il telaio originale misura 224,5 × 150 × 18 cm.

Ciò permette di inquadrare inequivocabilmente l’immagine presente in una ricezione bouguereana successiva all’1888.

Interessante è che l’imitazione di dipinti religiosi di Bouguereau non sia affatto insolita dal punto di vista storico-artistico. Anche oggi opere simili sono esplicitamente indicate come „after William-Adolphe Bouguereau“. Un dipinto olio del 2025, intitolato „Virgin and Child“, è stato catalogato come „After William-Adolphe Bouguereau“ e stimato tra 200 e 300 USD.

Un altro dipinto religioso olio realizzato secondo Bouguereau è stato catalogato da DuMouchelles come una copia tarda del XX secolo e valutato tra 250 e 450 USD.

Questi valori di confronto sono molto rilevanti per l’analisi di mercato dell’oggetto presente.

Firma „Jan Fransz“

La firma nell’angolo in basso a destra indica, secondo l’indicazione fornita, „Jan Fransz“.
Qui è necessaria una differenziazione storico-artistica importante.
Esiste un pittore storico olandese Jan Franse Verzijl, le cui varianti di nome includono anche „Jan Fransz. Verzijl“. Questo artista operò nel XVII secolo ed è documentato come pittore olandese.
Tuttavia questo dipinto non dovrebbe essere attribuito a tale artista.
La ragione non è puramente stilistica.
La composizione concreta segue un’opera di Bouguereau del 1888. Un’esecuzione autonoma da parte di un pittore che fosse deceduto nel 1647 sarebbe quindi esclusa.
La firma „Jan Fransz“ va quindi trattata come firma del pittore o copista menzionato sull’opera presente, salvo prova documentale contraria che indichi una diversa identità artistica storica.
Questa è la soluzione scientificamente più pulita.

Datazione e contesto

Il limite temporale più importante deriva direttamente dalla fonte.
Poiché la „Virgin and Child“ di Bouguereau è stata realizzata solo nel 1888, il dipinto presente non può essere nato prima del 1888, a condizione che l’identificazione come copia di quell’opera concreta sia corretta.
Una datazione esatta del pezzo presente non è possibile dall’esame frontale.
stilisticamente un inquadramento nel tardo XIX secolo o primo XX secolo è abbastanza plausibile, anche se non si può escludere una esecuzione storicizzante successiva.
La cornice, per quanto riguarda la sua concezione, appare anch’essa storicizzante e potrebbe indicare una realizzazione precedente o una cornice successiva.
Una datazione più precisa sarebbe possibile solo dopo l’esame del supporto, della tela, dei chiodi, del retro, dei ridimensionamenti, della vernice e eventualmente dei pigmenti.

Retrocome fonte secondaria

Il retro è di notevole importanza per questo oggetto.
Lì potrebbero trovare posto indizi sul pittore, su un mercante d’arte, su una galleria, su una mostra, su un collezionista o su un restauro precedente.
In particolare sarebbe opportuno cercare etichette di mercanti olandesi, belgi, francesi o tedeschi.
Anche annotazioni manoscritte come „Bouguereau“, „Jan Fransz“, „Madonna“, „Virgin and Child“ o un vecchio marchio di inventario potrebbero essere utili per ricostruire la provenienza.
Senza foto del retro non si può mai fare una datazione definitiva a una specifica decade.

Condizioni materiali e valutazione da collezionisti

Lo stato visibile è nel complesso da buono a buono per l’età, secondo l’impressione fotografica.
La superficie presenta una certa patina e piccoli difetti.
Nello sfondo scuro e specialmente nelle aree marroni si notano numerosi puntini e irregolarità.
Queste possono dipendere da diverse cause, ad esempio vernice ingiallita, sporco, craquelure, ritocchi o artefatti fotografici.
Una descrizione dettagliata del stato conservativo non è possibile dall’unica fotografia fornita.
Non sono evidenti grandi mancanze della superficie pittorica.

Stato della cornice

La cornice è parte essenziale dell’effetto complessivo.
È composta da un ampio profilo esterno nero e da diversi profili interni dorati.
Questa combinazione è tipica della cornice rappresentativa per dipinti religiosi e accademici e accresce l’impressione di un piccolo altare domestico o di un’immagine di devozione.
La cornice mostra segni di usura legati all’età, ma è complessivamente stabile.
Il valore decorativo è superiore a quello di una cornice standard moderna.

Significato culturale-historico

L’opera documenta l’enorme influenza della pittura accademica francese sulla produzione di arte religiosa nel secondo metà del XIX secolo.
I dipinti religiosi di Bouguereau univano temi cristiani tradizionali con una perfezione accademica all’epoca all’avanguardia.
L’opera presente mostra quanto questa lingua figurativa abbia operato al di là dei confini della Francia.
Di particolare interesse è l’adozione di una composizione molto specifica e non solo del tema generale „Madonna con Bambino“.
L’opera possiede quindi una doppia rilevanza storico-culturale:
- da un lato è un’immagine devozionale religiosa;
- dall’altro è un documento della ricezione e diffusione dell’estetica Bouguereau.

Conservazione

Dipinto: buono a buono stato per età fotografico.
strato pittorico: minori irregolarità o segni di invecchiamento visibili; non si notano difetti ampi e chiari.
Superficie: patinata o dall’aspetto invecchiato.
Firma: presente in basso a destra, secondo l’indicazione „Jan Fransz“.
Cornice: lavorata in modo elaborato, segni di usura compatibili all’età.
Retro: non documentato e quindi relativa provenienza e struttura del materiale non definiti.
Complessivamente si tratta di un dipinto religioso di forte effetto estetico, degno di collezionismo, derivante dall’immediata connessione con un’opera Bouguereau nota.

Analisi di mercato e prospettive 2026

Il valore di mercato va considerato con molta attenzione e differenziazione.
Il punto chiave è:
Si tratta, secondo l’attuale stato di fatto, non di un originale di William-Adolphe Bouguereau.
Il mercato distingue nettamente tra un’opera autografa del maestro francese e un’opera „after Bouguereau“.
Un vero dipinto di Bouguereau si colloca in una fascia di prezzo completamente diversa. Sotheby’s documenta, ad esempio, che il dipinto religioso di Bouguereau „Oro Pro Nobis“ fu venduto nel 2019 per 680.000 USD.
Una copia o imitazione, invece, è valutata molto meno. Un dipinto olio offerto nel 2025 intitolato „After William-Adolphe Bouguereau“ con „Virgin and Child“ fu stimato tra 200 e 300 USD.
Di conseguenza l’oggetto presente rientra chiaramente nella seconda categoria in termini di valore.

Fattori che determinano il valore

Fonte: valutata molto alta, poiché si tratta di un’opera chiaramente identificabile di Bouguereau.
Esecuzione artistica: convincente nelle foto e decorativa, ma senza prova scientifica di una personalità artistica significativa.
Firma: „Jan Fransz“, interessante ma al momento non attribuibile a una biografia artistica univoca.
Motivo: molto attraente e noto a livello internazionale.
Cornice: decorativa sopra la media e valorizzante per la presentazione.
Stato: buono a buono per età Foto.
Provenienza: non nota.
Datazione: posteriore al 1888; non sicura al momento.

„Jan Fransz – Madonna con il Bambino Gesù, dopo William-Adolphe Bouguereau, Virgin and Child del 1888 – dipinto olio storicizzante con cornice nera-oro decorativa“

L’indicazione „after Bouguereau“ è particolarmente importante perché la fonte concreta è identificabile.
L’indicazione sul dipinto originale aumenta di molto la potenza storico-artistica dell’oggetto senza attribuzioni non corrette.

Riassunto per l’archivio

Questo oggetto è un esempio notevole di ricezione della pittura religiosa accademica francese della tarda metà del XIX secolo.
La Madonna con il Bambino segue in composizione e disposizione delle figure Bouguereau „Virgin and Child“ del 1888, oggi presso la Art Gallery of South Australia. L’originale è documentato come olio su tela ed è firmato „W BOUGUEREAU, 1888“.
Pertanto l’opera presente è inequivocabilmente nella tradizione della ricezione Bouguereau.
La firma „Jan Fransz“ è un dato autonomo e non va equiparata al pittore barocco olandese Jan Franse Verzijl. Verzijl visse nel XVII secolo ed è documentato con varianti di nome tra cui Jan Fransz. Verzijl. Tuttavia l’originale Bouguereau del 1888 esclude un’esecuzione autonoma dell’opera da parte di tale pittore barocco.
Il valore particolare dell’oggetto risiede quindi nella chiara presenza della fonte artistica, nell’esecuzione accademica decorativa, nella firma presente e nel carattere storico della cornice.

Titolo: „Madonna con il Bambino“ dopo William-Adolphe Bouguereaus „Virgin and Child“ del 1888
Artista: Jan Fransz, firmato in basso a destra; identità dell’artista non ancora chiarita definitivamente
Fonte: William-Adolphe Bouguereau, „Virgin and Child“, 1888, Art Gallery of South Australia
Tecnica: probabilmente olio su tela o supporto tessile
Datazione: posteriore al 1888, stilisticamente probabilmente tardo XIX secolo o primo XX secolo o esecuzione storicizzante successiva; datazione esatta non nota
Cornice: cornice nera-oro di rappresentanza
Stato: buono a buono per età secondo impressione fotografica
Specialità: quasi immediata adozione motivica dalla Bouguereau“Virgin and Child“ del 1888
Conclusione
L’informazione chiave per questo oggetto non è la firma da sola, ma la fonte identificabile.
L’immagine non è del XVII secolo se si tratta della stessa composizione mostrata. La soluzione concreta deriva da Bouguereau del 1888.
Pertanto la catena bibliografica corretta è:
William-Adolphe Bouguereau → „Virgin and Child“, 1888 → successiva ricezione/copia → firmato „Jan Fransz“.
Questo è molto più affidabile delle mie due classificazioni precedenti.
Si prega di considerare, per la valutazione delle misure, soprattutto le foto (ho misurato spesso con un metro nelle foto). Le misure possono essere imprecise a causa dell’elaborazione elettronica e talvolta estratte in modo errato nella descrizione; si prega di chiedere ulteriori conferme prima dell’acquisto se misure esatte al millimetro o al centesimo di centimetro sono molto importanti per voi.
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Spedizione mondiale

Dettagli

Artista
William-Adolphe Bouguereau (1825-1905), After
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Madonna mit Kind
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Condizione
Discrete condizioni
Altezza
47 cm
Larghezza
40 cm
Raffigurazione/Tematica
Religione
Stile
Realismo
Periodo
1910-1920
AustriaVerificato
234
Oggetti venduti
84,21%
Privato

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