Jinks Kunst - La cène - Fromat 65 X 65 cm





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139877 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Opera originale di street art di Jinks Kunst intitolata La cène - Fromat 65 X 65 cm, del 2025, pittura spray su pannello circolare, firmata a mano, origine Francia, peso 6 kg, rosso.
Descrizione del venditore
Quest'opera mozzafiato e piena di paradossi devia una indicazione stradale di "Pericolo" per offrire una rappresentazione stencil della "Última Cena" di Leonardo da Vinci. Realizzata su un grande pannello circolare del diametro di 65 cm, crea un contrasto visivo e concettuale potente tra l'autorità del divieto e la scena religiosa emblematiche.
Lo sfondo dell'opera è un pannello di segnaletica rotondo, dominato da un grande cerchio rosso attraversato da una barra orizzontale bianca. Questo simbolo universale di interdizione costituisce la tela di fondo inaspettata della scena religiosa.
Le caratteristiche proprie al pannello (materiale riflettente, eventuali graffi o tracce di usura) contribuiscono all'aspetto grezzo e urbano dell'opera, contrastando con la natura classica della rappresentazione.
La celebre fresco viene trasposta in una immagine stencil monocroma, probabilmente nera o di tono scuro, sovrapposta sulla barra bianca del pannello.
Nonostante la semplificazione intrinseca alla tecnica dello stencil, si riconoscono le figure di Gesù al centro, circondato dai suoi discepoli disposti a destra e a sinistra del lungo tavolo.
L'artista ha probabilmente selezionato gli elementi più recognoscibili della composizione per rendere l'opera identificabile nonostante la stilizzazione. Gli atteggiamenti e i raggruppamenti dei personaggi possono essere suggeriti dai contorni e dalle macchie dello stencil.
Il contrasto tra la solennità della scena religiosa e l'imperativo dell'interdizione crea una tensione narrativa intrigante. Ci si può chiedere cosa sia qui "vietato": l'accesso, la partecipazione, la comprensione?
La precisione dei contorni delle figure e della tavola testimonia la maestria della tecnica dello stencil. L'artista ha saputo tradurre un'opera complessa in una forma stilizzata ma riconoscibile.
La dimensione imponente del pannello rafforza l'impatto visivo del détourment, rendendo la sovrapposizione tra interdizione e scena religiosa ancora più sorprendente.
L'opera emana un'atmosfera sia sorprendente che contemplativa. Il contrasto tra profano (il pannello di segnaletica) e sacro (La Cena) invita a una riflessione inaspettata. L'interdizione, simbolo di restrizione e limite, è associata a una scena di condivisione e dell'ultimo pasto. Questa juxtaposition può suscitare domande sull'autorità, sulla fede, sull'esclusione e sull'inclusione. L'opera, per il suo audace détourment, costringe lo spettatore a una nuova lettura dei simboli familiari e a una possibile interpretazione sovversiva.
Per questo détournement, Jinks ha utilizzato un pannello francese.
Ogni opera è firmata, datata 2025, e fornita con un certificato di autenticità, che ne attesta provenienza e autenticità.
Non perdete questa opportunità di acquisire un pezzo unico!
Potete trovare le mie creazioni nelle strade di oltre 30 paesi (Mali, Turchia, Marocco, Thailandia, Iraq, Nepal...).
Artista referencia su Artsper e Artprice.
Potete scoprire sulla mia pagina Facebook una carta che geolocalizza le mie creazioni in oltre 30 paesi.
Mi piace particolarmente il lavoro di Jef Aérosol, Fin Dac, Invader, Goin, Icy & Sot, Miss Van, Fafi, Logan Hicks, Speedy Graphito, Dan Kitchener, JonOne, Kaws, Blek the Rat, Shepard Fairey / Obey, Dran, Trust.Icon, Dondi, Basquiat...
IMPORTANTE: Le opere sono spedite con cura, con assicurazione. Al ricevimento del pacco, verificare bene che tutto sia integro. In caso contrario, rifiutare il pacco. Altrimenti non potrei agire sull'assicurazione. In caso contrario, potrebbero esserci rischi che non possa far nulla in caso di contenzioso. Sarà vostra responsabilità.
BIOGRAFIA
Jinks Kunst è un artista urbano franco-svizzero nato nel 1976. Vive e lavora a Nantes.
La sua adolescenza è segnata dalla cultura hip-hop e da quella dello skate. Riviste, fanzine, copertine di dischi lo portano a scoprire graffiti e illustrazioni di artisti come Lazoo o Mode 2.
Dapprima si cimenta nel lettering graffiti, poi nel 2006 si dedica allo stencil. È una vera rivelazione e una passione divorante che non lo lascia più. Le sue realizzazioni sono tutte fatte a mano. Così, armato di un cutter, cesella con maestria per ore delle opere a grandezza naturale.
Nel gennaio 2008 inizia a détourner i pannelli di segnaletica di Nantes, poi nel resto del mondo. Intervenire nelle strade del globo è una necessità per Jinks Kunst. Le sue creazioni sono visibili in oltre 30 paesi.
Questi viaggi sono sempre l'occasione per lunghe passeggiate per scoprire i muri giusti, i pannelli giusti. Sono ricchi di incontri con le popolazioni locali. Per Jinks Kunst, l'arte urbana è un mezzo per creare legami con gli abitanti dei paesi che esplora, di impegnarsi in azioni (spesso volontarie) presso pubblici (baraccopoli, campi profughi, quartieri operai, scuole) che hanno poco o nessun accesso a questa forma di espressione culturale, in particolare organizzando workshop di creazione con stencil.
Il venditore si racconta
Quest'opera mozzafiato e piena di paradossi devia una indicazione stradale di "Pericolo" per offrire una rappresentazione stencil della "Última Cena" di Leonardo da Vinci. Realizzata su un grande pannello circolare del diametro di 65 cm, crea un contrasto visivo e concettuale potente tra l'autorità del divieto e la scena religiosa emblematiche.
Lo sfondo dell'opera è un pannello di segnaletica rotondo, dominato da un grande cerchio rosso attraversato da una barra orizzontale bianca. Questo simbolo universale di interdizione costituisce la tela di fondo inaspettata della scena religiosa.
Le caratteristiche proprie al pannello (materiale riflettente, eventuali graffi o tracce di usura) contribuiscono all'aspetto grezzo e urbano dell'opera, contrastando con la natura classica della rappresentazione.
La celebre fresco viene trasposta in una immagine stencil monocroma, probabilmente nera o di tono scuro, sovrapposta sulla barra bianca del pannello.
Nonostante la semplificazione intrinseca alla tecnica dello stencil, si riconoscono le figure di Gesù al centro, circondato dai suoi discepoli disposti a destra e a sinistra del lungo tavolo.
L'artista ha probabilmente selezionato gli elementi più recognoscibili della composizione per rendere l'opera identificabile nonostante la stilizzazione. Gli atteggiamenti e i raggruppamenti dei personaggi possono essere suggeriti dai contorni e dalle macchie dello stencil.
Il contrasto tra la solennità della scena religiosa e l'imperativo dell'interdizione crea una tensione narrativa intrigante. Ci si può chiedere cosa sia qui "vietato": l'accesso, la partecipazione, la comprensione?
La precisione dei contorni delle figure e della tavola testimonia la maestria della tecnica dello stencil. L'artista ha saputo tradurre un'opera complessa in una forma stilizzata ma riconoscibile.
La dimensione imponente del pannello rafforza l'impatto visivo del détourment, rendendo la sovrapposizione tra interdizione e scena religiosa ancora più sorprendente.
L'opera emana un'atmosfera sia sorprendente che contemplativa. Il contrasto tra profano (il pannello di segnaletica) e sacro (La Cena) invita a una riflessione inaspettata. L'interdizione, simbolo di restrizione e limite, è associata a una scena di condivisione e dell'ultimo pasto. Questa juxtaposition può suscitare domande sull'autorità, sulla fede, sull'esclusione e sull'inclusione. L'opera, per il suo audace détourment, costringe lo spettatore a una nuova lettura dei simboli familiari e a una possibile interpretazione sovversiva.
Per questo détournement, Jinks ha utilizzato un pannello francese.
Ogni opera è firmata, datata 2025, e fornita con un certificato di autenticità, che ne attesta provenienza e autenticità.
Non perdete questa opportunità di acquisire un pezzo unico!
Potete trovare le mie creazioni nelle strade di oltre 30 paesi (Mali, Turchia, Marocco, Thailandia, Iraq, Nepal...).
Artista referencia su Artsper e Artprice.
Potete scoprire sulla mia pagina Facebook una carta che geolocalizza le mie creazioni in oltre 30 paesi.
Mi piace particolarmente il lavoro di Jef Aérosol, Fin Dac, Invader, Goin, Icy & Sot, Miss Van, Fafi, Logan Hicks, Speedy Graphito, Dan Kitchener, JonOne, Kaws, Blek the Rat, Shepard Fairey / Obey, Dran, Trust.Icon, Dondi, Basquiat...
IMPORTANTE: Le opere sono spedite con cura, con assicurazione. Al ricevimento del pacco, verificare bene che tutto sia integro. In caso contrario, rifiutare il pacco. Altrimenti non potrei agire sull'assicurazione. In caso contrario, potrebbero esserci rischi che non possa far nulla in caso di contenzioso. Sarà vostra responsabilità.
BIOGRAFIA
Jinks Kunst è un artista urbano franco-svizzero nato nel 1976. Vive e lavora a Nantes.
La sua adolescenza è segnata dalla cultura hip-hop e da quella dello skate. Riviste, fanzine, copertine di dischi lo portano a scoprire graffiti e illustrazioni di artisti come Lazoo o Mode 2.
Dapprima si cimenta nel lettering graffiti, poi nel 2006 si dedica allo stencil. È una vera rivelazione e una passione divorante che non lo lascia più. Le sue realizzazioni sono tutte fatte a mano. Così, armato di un cutter, cesella con maestria per ore delle opere a grandezza naturale.
Nel gennaio 2008 inizia a détourner i pannelli di segnaletica di Nantes, poi nel resto del mondo. Intervenire nelle strade del globo è una necessità per Jinks Kunst. Le sue creazioni sono visibili in oltre 30 paesi.
Questi viaggi sono sempre l'occasione per lunghe passeggiate per scoprire i muri giusti, i pannelli giusti. Sono ricchi di incontri con le popolazioni locali. Per Jinks Kunst, l'arte urbana è un mezzo per creare legami con gli abitanti dei paesi che esplora, di impegnarsi in azioni (spesso volontarie) presso pubblici (baraccopoli, campi profughi, quartieri operai, scuole) che hanno poco o nessun accesso a questa forma di espressione culturale, in particolare organizzando workshop di creazione con stencil.

