Statua della maternità - Attié - Costa d’Avorio






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Descrizione del venditore
Costa d'Avorio
Baoulé
Legno e cordoncino
Altezza: 560 mm
Larghezza: 135 mm
Profondità: 130 mm
Questa scultura in legno alta 56 cm è una notevole rappresentazione della maternità, originaria del gruppo linguistico e culturale degli Atyé (o Attié), un popolo della laguna appartenente alla grande famiglia Akan, situato nel sud-est della Costa d'Avorio.
Ecco l'analisi dettagliata della sua origine, dei codici visivi particolari e dei suoi usi rituali, senza alcuna menzione del nome dei file.
1. Origine e Caratteristiche Stilistiche
Lo stile delle statue Atyé si distingue per forme geometriche vigorose, articolazioni spesso sferiche e dettagli di acconciatura estremamente accurati, tendendo a una stilizzazione più robusta rispetto a quella dei loro vicini Baoulé.
La Capigliatura a Consegne a Lobi: la testa della figura principale porta un'acconciatura monumentale divisa in lobes imponenti bombati, finemente quadrettati per imitare trecce strette o nastri. Questo lavoro accurato si proietta su tutta la metà posteriore del cranio. Una tale coiffure è un forte marcatore di prestigio sociale, eleganza e alto rango all'interno della comunità.
L'Iconografia Unica della Maternità: A differenza delle rappresentazioni classiche in cui il bambino è rannicchiato sulle ginocchia o semplicemente poggiato in modo convenzionale sulla schiena, il bambino di questa statua Atyé adotta una postura dinamica e singolare. È letteralmente aggrappato al Retro del torace della madre. Le sue braccia lunghe avvolgono la vita della figura femminile (le mani si incontrano distintamente sull'addome materno), mentre le sue cosce voluminose e le gambe avvolgono saldamente i glutei e la parte superiore delle cosce della madre. Il bambino stesso sfoggia una replica in miniatura della coiffure quadrettata della madre.
La Morfologia e le Marchiature Corporee: La statua presenta un torace slanciato portante seni conici e fermi, simboli di giovinezza e fertilità. L'ombelico è sporgente, un tratto frequentemente associato alla discendenza e al cordone ombelicale che collega le generazioni. Inserimenti metallici o tracce di chiodi (visibili sul collo e sui fianchi) suggeriscono riparazioni indigene o la fissazione antica di ornamenti rituali. Le gambe si strutturano attorno a volumi sferici massicci a livello dei polpacci e delle cosce, ancorando potentemente la statua sulla sua base rettangolare.
2. Uso Funzionale e Rituale
Tra gli Atyé, le statue antropomorfe femminili di questa importanza avevano funzioni sacre e protettive ben definite:
A. Statuaire di Prestige e Culto della Fertilità
La figura della maternità è intimamente legata al culto degli antenati e alla perpetuazione del clan.
Una tale statua serviva da intercessore presso le forze spirituali per concedere fertilità alle donne della comunità e assicurare la sopravvivenza dei bambini, in una regione in cui la mortalità infantile era storicamente elevata.
Poteva appartenere a santuari familiari o a società di divinazione, dove riceveva unzioni (olio di palma, Kaolin) per riattivare il suo potere protettivo.
B. Rappresentazioni dello Spirito dell'Aldilà
In modo analogo ad altri popoli Akan, gli Atyé credevano nelle controparti spirituali dell’aldilà.
Una donna o un uomo potevano essere incaricati da un divino di creare una effigie scolpita incarnante il loro alter ego o coniuge del mondo invisibile.
Quando l’effigie assumeva i tratti di una maternità con parure complesse (coiffure elaborata, scarificazioni), essa onorava lo spirito attribuendogli lo status ideale di madre compiuta e rispettata, garantendo così pace e prosperità al devoto sul piano terreno.
In sintesi
Questa maternità Atyé di 56 cm si impone per la daringness della sua composizione, in particolare il modo in cui il corpo del bambino fa corpo con la schiena della madre. Combinando la rigidezza geometrica dei membri con la delicatezza tessile della capigliatura, rimane una testimonianza eccezionale della statua delle lagune della Costa d'Avorio.
I pacchi sono spediti dal lunedì al sabato con assicurazione e numero di tracking.
Consegna tra 1 e 3 giorni in Francia in Chronopost, 2 e 5 giorni in tutta l'Unione Europea.
Consegna nel resto dell'Europa e in tutto il mondo con Colissimo internazionale.
We speak english
Mask african art
Afrikanische Maskenkunst
arte de máscaras africanas
arte delle maschere africane
statue african art
Arte de estatuas africanas
arte delle statue africane
Afrikanische Maskenkunst
Máscara de estatua de galería de arte africano
Il venditore si racconta
Costa d'Avorio
Baoulé
Legno e cordoncino
Altezza: 560 mm
Larghezza: 135 mm
Profondità: 130 mm
Questa scultura in legno alta 56 cm è una notevole rappresentazione della maternità, originaria del gruppo linguistico e culturale degli Atyé (o Attié), un popolo della laguna appartenente alla grande famiglia Akan, situato nel sud-est della Costa d'Avorio.
Ecco l'analisi dettagliata della sua origine, dei codici visivi particolari e dei suoi usi rituali, senza alcuna menzione del nome dei file.
1. Origine e Caratteristiche Stilistiche
Lo stile delle statue Atyé si distingue per forme geometriche vigorose, articolazioni spesso sferiche e dettagli di acconciatura estremamente accurati, tendendo a una stilizzazione più robusta rispetto a quella dei loro vicini Baoulé.
La Capigliatura a Consegne a Lobi: la testa della figura principale porta un'acconciatura monumentale divisa in lobes imponenti bombati, finemente quadrettati per imitare trecce strette o nastri. Questo lavoro accurato si proietta su tutta la metà posteriore del cranio. Una tale coiffure è un forte marcatore di prestigio sociale, eleganza e alto rango all'interno della comunità.
L'Iconografia Unica della Maternità: A differenza delle rappresentazioni classiche in cui il bambino è rannicchiato sulle ginocchia o semplicemente poggiato in modo convenzionale sulla schiena, il bambino di questa statua Atyé adotta una postura dinamica e singolare. È letteralmente aggrappato al Retro del torace della madre. Le sue braccia lunghe avvolgono la vita della figura femminile (le mani si incontrano distintamente sull'addome materno), mentre le sue cosce voluminose e le gambe avvolgono saldamente i glutei e la parte superiore delle cosce della madre. Il bambino stesso sfoggia una replica in miniatura della coiffure quadrettata della madre.
La Morfologia e le Marchiature Corporee: La statua presenta un torace slanciato portante seni conici e fermi, simboli di giovinezza e fertilità. L'ombelico è sporgente, un tratto frequentemente associato alla discendenza e al cordone ombelicale che collega le generazioni. Inserimenti metallici o tracce di chiodi (visibili sul collo e sui fianchi) suggeriscono riparazioni indigene o la fissazione antica di ornamenti rituali. Le gambe si strutturano attorno a volumi sferici massicci a livello dei polpacci e delle cosce, ancorando potentemente la statua sulla sua base rettangolare.
2. Uso Funzionale e Rituale
Tra gli Atyé, le statue antropomorfe femminili di questa importanza avevano funzioni sacre e protettive ben definite:
A. Statuaire di Prestige e Culto della Fertilità
La figura della maternità è intimamente legata al culto degli antenati e alla perpetuazione del clan.
Una tale statua serviva da intercessore presso le forze spirituali per concedere fertilità alle donne della comunità e assicurare la sopravvivenza dei bambini, in una regione in cui la mortalità infantile era storicamente elevata.
Poteva appartenere a santuari familiari o a società di divinazione, dove riceveva unzioni (olio di palma, Kaolin) per riattivare il suo potere protettivo.
B. Rappresentazioni dello Spirito dell'Aldilà
In modo analogo ad altri popoli Akan, gli Atyé credevano nelle controparti spirituali dell’aldilà.
Una donna o un uomo potevano essere incaricati da un divino di creare una effigie scolpita incarnante il loro alter ego o coniuge del mondo invisibile.
Quando l’effigie assumeva i tratti di una maternità con parure complesse (coiffure elaborata, scarificazioni), essa onorava lo spirito attribuendogli lo status ideale di madre compiuta e rispettata, garantendo così pace e prosperità al devoto sul piano terreno.
In sintesi
Questa maternità Atyé di 56 cm si impone per la daringness della sua composizione, in particolare il modo in cui il corpo del bambino fa corpo con la schiena della madre. Combinando la rigidezza geometrica dei membri con la delicatezza tessile della capigliatura, rimane una testimonianza eccezionale della statua delle lagune della Costa d'Avorio.
I pacchi sono spediti dal lunedì al sabato con assicurazione e numero di tracking.
Consegna tra 1 e 3 giorni in Francia in Chronopost, 2 e 5 giorni in tutta l'Unione Europea.
Consegna nel resto dell'Europa e in tutto il mondo con Colissimo internazionale.
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