Leandro Olano - Éxtasis





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Leandro Olano, Éxtasis, 2026, pittura acrilica su tela, 24,5 × 25 cm, pezzo originale unico, firmato a mano e accompagnato da un certificato di autenticità dell'artista.
Descrizione del venditore
Leandro Olano
Estasi, 2026
Olio su tela
24,5 × 25 cm
Firmato
Opera originale unica, eseguita interamente a mano
Accompagna certificato di autenticità dell'artista
Viene inviata senza telaio (rotolo controllato) per la massima sicurezza nel trasporto
La composizione quasi quadrata mostra un primo piano di un volto femminile in forte controcampo, con la testa riversata all’indietro, gli occhi chiusi e le labbra socchiuse. Il collo e la mandibola si allungano in una curva tesa. Il volume si costruisce mediante piani di colore saturo (gialli, arancioni, rossi, verdi e blu) che frammentano l’anatomia senza modellazione realistica. Lo sfondo è un blu-nero denso che isola la figura e potenzia il contrasto cromatico.
La pennellata è pastosa e gestuale; l’impasto visibile prioritizza la materia e la vibrazione del colore su qualsiasi dettaglio descrittivo. Il risultato è un’immagine di abbandono o estasi interiore, più emotiva che narrativa.
Rimane all’interno della stessa linea delle opere precedenti: figurazione contemporanea di radice espressionista-fauvista. Il colore è il vero protagonista; la posa della testa all’indietro aggiunge una carica emotiva più chiara (abbandono, piacere, o semplicemente un momento di intenso raccoglimento) rispetto ai ritratti frontali precedenti.
Il venditore si racconta
Leandro Olano
Estasi, 2026
Olio su tela
24,5 × 25 cm
Firmato
Opera originale unica, eseguita interamente a mano
Accompagna certificato di autenticità dell'artista
Viene inviata senza telaio (rotolo controllato) per la massima sicurezza nel trasporto
La composizione quasi quadrata mostra un primo piano di un volto femminile in forte controcampo, con la testa riversata all’indietro, gli occhi chiusi e le labbra socchiuse. Il collo e la mandibola si allungano in una curva tesa. Il volume si costruisce mediante piani di colore saturo (gialli, arancioni, rossi, verdi e blu) che frammentano l’anatomia senza modellazione realistica. Lo sfondo è un blu-nero denso che isola la figura e potenzia il contrasto cromatico.
La pennellata è pastosa e gestuale; l’impasto visibile prioritizza la materia e la vibrazione del colore su qualsiasi dettaglio descrittivo. Il risultato è un’immagine di abbandono o estasi interiore, più emotiva che narrativa.
Rimane all’interno della stessa linea delle opere precedenti: figurazione contemporanea di radice espressionista-fauvista. Il colore è il vero protagonista; la posa della testa all’indietro aggiunge una carica emotiva più chiara (abbandono, piacere, o semplicemente un momento di intenso raccoglimento) rispetto ai ritratti frontali precedenti.

