Africa - .; H. Jaillot - L'Afrique - 1692






Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
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Mappa dell’Africa incisa su rame, intitolata L’Africae da H. Jaillot, Parigi 1692, su carta vergellata antica con coloritura a mano ai confini, misura 97 × 65 cm.
Descrizione del venditore
Scheda tecnica
Titolo: "L’Afrique distinguée en ses principales parties, sçavoir la Barbarie, le Biledulgerid, l’Egypte, le Saara ou le Desert, le Pays des Negres, la Guinée, la Nubie, l’Abissinie, le Zanguebar, le Congo, le Monomotapa, les Cafres, les Isles des Canaries, du Cap-Vert, de St. Thomas, Isle Dauphine ou Madagascar."
Autore / Cartografo: Hubert Jaillot (1632–1712)
Disegnatore: Derivata dalle fonti geografiche di Guillaume Sanson
Editore / Stampatore: Hubert Jaillot
Luogo: Parigi
Epoca / Data: 1692
Tecnica: Incisione calcografica su rame (bulino e acquaforte), con coloritura antica dei confini
Supporto: Carta vergellata antica
Dimensioni: Foglio cm 97 × 65; impronta dell’incisione cm 86 × 54
Composizione: Grande carta geografica dell’Africa incisa su un foglio, con ampi margini originali, reticolato geografico, cartiglio allegorico figurato e tavola delle longitudini.
Descrizione
Importante carta geografica dell’Africa pubblicata a Parigi da Hubert Jaillot nel 1692, tra le più significative rappresentazioni del continente africano prodotte dalla scuola cartografica francese della fine del XVII secolo. La mappa sintetizza le conoscenze geografiche dell’epoca secondo l’impostazione scientifica sviluppata da Guillaume Sanson e diffusa attraverso le grandi edizioni di Jaillot.
L’opera rappresenta l’intero continente africano dalle coste mediterranee fino al Capo di Buona Speranza, includendo il Madagascar, le Canarie, le isole di Capo Verde e numerosi arcipelaghi dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Indiano. Il territorio è suddiviso in vaste regioni storiche e politiche, tra cui Barbaria, Egitto, Nubia, Abissinia, Congo, Monomotapa e Zanguebar, secondo la nomenclatura geografica in uso nel XVII secolo.
La composizione è caratterizzata da una fitta rete di toponimi, fiumi, catene montuose, regni e territori interni, molti dei quali riflettono ancora le conoscenze incomplete dell’Africa subsahariana. Di particolare interesse è la presenza del grande cartiglio decorativo nell’angolo superiore destro, arricchito da figure allegoriche, simboli del potere monarchico e motivi ornamentali tipici della cartografia barocca francese. Nell’angolo superiore sinistro compare una tavola delle longitudini riferite ai principali meridiani utilizzati all’epoca.
Esemplare di notevole impatto visivo e rilevanza storica, rappresentativo della cartografia monumentale francese del Grand Siècle, periodo nel quale Parigi si affermò come uno dei principali centri europei di produzione geografica.
Nota storico-artistica
Hubert Jaillot fu uno dei più importanti editori e cartografi francesi della seconda metà del XVII secolo. Nominato Géographe du Roi, collaborò strettamente con la famiglia Sanson, trasformando le loro innovazioni scientifiche in grandi carte murali e atlanti destinati alla corte, all’amministrazione e ai collezionisti.
Le sue mappe si distinguono per il connubio tra rigore geografico e ricchezza decorativa, caratteristica che contribuì alla diffusione internazionale della cartografia francese durante il regno di Luigi XIV. Le carte dell’Africa pubblicate da Jaillot costituiscono documenti fondamentali per lo studio della percezione europea del continente nel periodo precedente alle grandi esplorazioni del XVIII e XIX secolo.
Condition Report
Esemplare in buono stato generale di conservazione. Carta vergellata con fisiologico ingiallimento dovuto all’età e leggere tracce di manipolazione. Presente piega editoriale verticale centrale come emessa. Sporadiche e leggere ossidazioni diffuse e alcuni modesti aloni visibili principalmente nelle aree marine. Coloritura antica dei confini ben conservata.
Margini ampi e completi. Verso bianco. Nel complesso esemplare ben conservato, con buona freschezza d’impressione e ottima leggibilità del dettaglio cartografico.
Scheda tecnica
Titolo: "L’Afrique distinguée en ses principales parties, sçavoir la Barbarie, le Biledulgerid, l’Egypte, le Saara ou le Desert, le Pays des Negres, la Guinée, la Nubie, l’Abissinie, le Zanguebar, le Congo, le Monomotapa, les Cafres, les Isles des Canaries, du Cap-Vert, de St. Thomas, Isle Dauphine ou Madagascar."
Autore / Cartografo: Hubert Jaillot (1632–1712)
Disegnatore: Derivata dalle fonti geografiche di Guillaume Sanson
Editore / Stampatore: Hubert Jaillot
Luogo: Parigi
Epoca / Data: 1692
Tecnica: Incisione calcografica su rame (bulino e acquaforte), con coloritura antica dei confini
Supporto: Carta vergellata antica
Dimensioni: Foglio cm 97 × 65; impronta dell’incisione cm 86 × 54
Composizione: Grande carta geografica dell’Africa incisa su un foglio, con ampi margini originali, reticolato geografico, cartiglio allegorico figurato e tavola delle longitudini.
Descrizione
Importante carta geografica dell’Africa pubblicata a Parigi da Hubert Jaillot nel 1692, tra le più significative rappresentazioni del continente africano prodotte dalla scuola cartografica francese della fine del XVII secolo. La mappa sintetizza le conoscenze geografiche dell’epoca secondo l’impostazione scientifica sviluppata da Guillaume Sanson e diffusa attraverso le grandi edizioni di Jaillot.
L’opera rappresenta l’intero continente africano dalle coste mediterranee fino al Capo di Buona Speranza, includendo il Madagascar, le Canarie, le isole di Capo Verde e numerosi arcipelaghi dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Indiano. Il territorio è suddiviso in vaste regioni storiche e politiche, tra cui Barbaria, Egitto, Nubia, Abissinia, Congo, Monomotapa e Zanguebar, secondo la nomenclatura geografica in uso nel XVII secolo.
La composizione è caratterizzata da una fitta rete di toponimi, fiumi, catene montuose, regni e territori interni, molti dei quali riflettono ancora le conoscenze incomplete dell’Africa subsahariana. Di particolare interesse è la presenza del grande cartiglio decorativo nell’angolo superiore destro, arricchito da figure allegoriche, simboli del potere monarchico e motivi ornamentali tipici della cartografia barocca francese. Nell’angolo superiore sinistro compare una tavola delle longitudini riferite ai principali meridiani utilizzati all’epoca.
Esemplare di notevole impatto visivo e rilevanza storica, rappresentativo della cartografia monumentale francese del Grand Siècle, periodo nel quale Parigi si affermò come uno dei principali centri europei di produzione geografica.
Nota storico-artistica
Hubert Jaillot fu uno dei più importanti editori e cartografi francesi della seconda metà del XVII secolo. Nominato Géographe du Roi, collaborò strettamente con la famiglia Sanson, trasformando le loro innovazioni scientifiche in grandi carte murali e atlanti destinati alla corte, all’amministrazione e ai collezionisti.
Le sue mappe si distinguono per il connubio tra rigore geografico e ricchezza decorativa, caratteristica che contribuì alla diffusione internazionale della cartografia francese durante il regno di Luigi XIV. Le carte dell’Africa pubblicate da Jaillot costituiscono documenti fondamentali per lo studio della percezione europea del continente nel periodo precedente alle grandi esplorazioni del XVIII e XIX secolo.
Condition Report
Esemplare in buono stato generale di conservazione. Carta vergellata con fisiologico ingiallimento dovuto all’età e leggere tracce di manipolazione. Presente piega editoriale verticale centrale come emessa. Sporadiche e leggere ossidazioni diffuse e alcuni modesti aloni visibili principalmente nelle aree marine. Coloritura antica dei confini ben conservata.
Margini ampi e completi. Verso bianco. Nel complesso esemplare ben conservato, con buona freschezza d’impressione e ottima leggibilità del dettaglio cartografico.
