Joan Miro (1893-1983) - Lapidari





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Joan Miró, Lapidari, una prova d’atelier non firmata del 1981 in blu, nero e bianco, realizzata dai Talleres Calcogràfics Joan Barbarà con aguaforte e aquaforte dall’archés su carta Archés, edizione limitata, 35,5 x 50 cm.
Descrizione del venditore
Prova di laboratorio non firmata, con timbro di Talleres Calcogràfics Joan Barbarà e certificato di Joan Barbarà
Magnifica prova di laboratorio di Joan Miró, appartenente al progetto Lapidari o Llibre de les propietats de les pedres, pubblicato dalla Galerie Maeght nel 1981.
Si tratta di una prova di laboratorio non firmata, realizzata presso i Talleres Calcogràfics di Joan Barbarà, Barcellona, conservata cosi com'è uscita dal laboratorio. Sul retro presenta il sigillo di Talleres Barbarà e si accompagna di certificato di Joan Barbarà, in cui viene accertata la realizzazione mediante le tecniche di acquaforte e acquatinta, con ritocchi di pastello a colori.
Una delle caratteristiche più interessanti e poco comuni di questo pezzo è che conserva integralmente la foglia di carta Archés originale, non tagliata, proprio com'è stata utilizzata durante il processo di lavoro nel laboratorio. Tale circostanza permette di apprezzare l'opera in uno stato particolarmente prossimo al momento della sua realizzazione e rappresenta un elemento di interesse per collezionisti specializzati in grafica e prove di laboratorio di Joan Miró.
L'opera corrisponde alle referenze 1147-1148 di Miró Grabador IV.
Il progetto Lapidari
Sotto il titolo Lapidari, Joan Miró riunì dodici acqueforti e acquatinte realizzate in collaborazione con il prestigioso incisore Joan Barbarà. Una volta realizzate le incisioni, Miró lavorò insieme allo scrittore Pere Gimferrer nella concezione dell’edizione come libro d’artista.
Il progetto incorporò una selezione di undici testi anonimi catalani del XV secolo, selezionati e prologati da Gimferrer, dedicati alle proprietà attribuite a diverse pietre e al loro rapporto con le conoscenze e i segreti dell’alchimia medievale.
La collaborazione tra l’opera grafica di Miró e questi antichi testi catalani diede luogo a una delle edizioni di libro d’artista più singolari della produzione grafica di Miró in quel periodo.
I Talleres Calcogràfics Joan Barbarà
L’importanza di questa prova è ulteriormente accresciuta dalla sua provenienza dai Talleres Calcogràfics Joan Barbarà, uno dei laboratori fondamentali della stampa contemporanea a Barcellona.
Al loro interno passarono alcuni tra gli artisti più importanti dell’arte spagnola e internazionale del XX secolo, tra cui Pablo Picasso, Joan Miró, Antoni Tàpies, Modest Cuixart, Josep Subirachs, Albert Ràfols-Casamada e Salvador Dalí, tra molti altri.
Tutti loro trovarono in Joan Barbarà un maestro incisore di straordinaria esperienza, capace di tradurre nel linguaggio della incisione le idee e le esigenze tecniche di grandi artisti.
Caratteristiche
Artista: Joan Miró (1893–1983)
Titolo: Lapidari / Llibre de les propietats de les pedres
Anno: 1981
Tecnica: Acquaforte e acquatinta, con ritocchi di pastello a colori
Supporto: Carta Archés
Stato: Prova di laboratorio non firmata
Bollo: Talleres Calcogràfics Joan Barbarà, Barcellona, sul retro
Certificazione: Certificato di Joan Barbarà
Referenze: Miró Grabador IV, n. 1147-1148
Stampa: Talleres Calcogràfics Joan Barbarà, Barcellona
Editore: Galerie Maeght, 1981
Misure: 35,5 x 100 cm (steso). 35,5 x 50 cm (macchia).
Un pezzo di particolare interesse per collezionisti di Joan Miró e di grafica storica, sia per la sua condizione di prova di laboratorio sia per conservare la carta originale non tagliata, il sigillo dei Talleres Barbarà e il certificato di Joan Barbarà.
Prova di laboratorio non firmata, con timbro di Talleres Calcogràfics Joan Barbarà e certificato di Joan Barbarà
Magnifica prova di laboratorio di Joan Miró, appartenente al progetto Lapidari o Llibre de les propietats de les pedres, pubblicato dalla Galerie Maeght nel 1981.
Si tratta di una prova di laboratorio non firmata, realizzata presso i Talleres Calcogràfics di Joan Barbarà, Barcellona, conservata cosi com'è uscita dal laboratorio. Sul retro presenta il sigillo di Talleres Barbarà e si accompagna di certificato di Joan Barbarà, in cui viene accertata la realizzazione mediante le tecniche di acquaforte e acquatinta, con ritocchi di pastello a colori.
Una delle caratteristiche più interessanti e poco comuni di questo pezzo è che conserva integralmente la foglia di carta Archés originale, non tagliata, proprio com'è stata utilizzata durante il processo di lavoro nel laboratorio. Tale circostanza permette di apprezzare l'opera in uno stato particolarmente prossimo al momento della sua realizzazione e rappresenta un elemento di interesse per collezionisti specializzati in grafica e prove di laboratorio di Joan Miró.
L'opera corrisponde alle referenze 1147-1148 di Miró Grabador IV.
Il progetto Lapidari
Sotto il titolo Lapidari, Joan Miró riunì dodici acqueforti e acquatinte realizzate in collaborazione con il prestigioso incisore Joan Barbarà. Una volta realizzate le incisioni, Miró lavorò insieme allo scrittore Pere Gimferrer nella concezione dell’edizione come libro d’artista.
Il progetto incorporò una selezione di undici testi anonimi catalani del XV secolo, selezionati e prologati da Gimferrer, dedicati alle proprietà attribuite a diverse pietre e al loro rapporto con le conoscenze e i segreti dell’alchimia medievale.
La collaborazione tra l’opera grafica di Miró e questi antichi testi catalani diede luogo a una delle edizioni di libro d’artista più singolari della produzione grafica di Miró in quel periodo.
I Talleres Calcogràfics Joan Barbarà
L’importanza di questa prova è ulteriormente accresciuta dalla sua provenienza dai Talleres Calcogràfics Joan Barbarà, uno dei laboratori fondamentali della stampa contemporanea a Barcellona.
Al loro interno passarono alcuni tra gli artisti più importanti dell’arte spagnola e internazionale del XX secolo, tra cui Pablo Picasso, Joan Miró, Antoni Tàpies, Modest Cuixart, Josep Subirachs, Albert Ràfols-Casamada e Salvador Dalí, tra molti altri.
Tutti loro trovarono in Joan Barbarà un maestro incisore di straordinaria esperienza, capace di tradurre nel linguaggio della incisione le idee e le esigenze tecniche di grandi artisti.
Caratteristiche
Artista: Joan Miró (1893–1983)
Titolo: Lapidari / Llibre de les propietats de les pedres
Anno: 1981
Tecnica: Acquaforte e acquatinta, con ritocchi di pastello a colori
Supporto: Carta Archés
Stato: Prova di laboratorio non firmata
Bollo: Talleres Calcogràfics Joan Barbarà, Barcellona, sul retro
Certificazione: Certificato di Joan Barbarà
Referenze: Miró Grabador IV, n. 1147-1148
Stampa: Talleres Calcogràfics Joan Barbarà, Barcellona
Editore: Galerie Maeght, 1981
Misure: 35,5 x 100 cm (steso). 35,5 x 50 cm (macchia).
Un pezzo di particolare interesse per collezionisti di Joan Miró e di grafica storica, sia per la sua condizione di prova di laboratorio sia per conservare la carta originale non tagliata, il sigillo dei Talleres Barbarà e il certificato di Joan Barbarà.

