Lavoisier - Opuscules physiques et chymiques - 1774






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Lavoisier, Antoine-Laurent de; Opuscules physiques et chymiques, prima edizione illustrata, rilegatura in pelle piena, Parigi 1774, 436 pagine con tre tavole pieghevoli.
Descrizione del venditore
LAVOISIER, Antoine-Laurent de (1743-1794).
Opuscules physiques et chymiques.
Parigi : presso Durand nipote, Didot il giovane, Esprit, 1774.
In-8 [1] f. (dicitura), XXX p. (dedica e avvertimento), [1] f., 436 p., 3 tavole pieghevoli incisite da Pierre-Claude de la Gardette.
Edizione originale (e unico volume pubblicato; un secondo tomo era previsto ma non fu mai pubblicato).
L’opera si divide in due parti :
1. Sommario storico sulle emanazioni elastiche che si liberano dai corpi durante la combustione, durante la fermentazione e durante le effervescenze (p. 1-184) : ampia rassegna delle opere precedenti sui gas e sull'« aria fissa » (van Helmont, Boyle, Hales, Black, Cavendish, Priestley, ecc.).
2. Nuove ricerche sull’esistenza di un fluido elastico in alcune sostanze, e sui fenomeni che derivano dal suo dégagement o dalla sua fissazione (p. 187-436) : relazione delle esperienze quantitative di Lavoisier stesso sulla combustione, la calcination e la fissazione dell’aria.
_primo grande libro di Lavoisier e prima pubblicazione importante separata dall’autore, gli Opuscules costituiscono una tappa decisiva nella genesi della rivoluzione chimica_.
Fin da febbraio 1773, nel suo registro di laboratorio, Lavoisier annuncia che le sue ricerche sui fluidi elastici sono « destinate a provocare una rivoluzione in fisica e in chimica ». Redatto in pochi mesi (settembre-novembre 1773) e pubblicato a gennaio 1774, l’opera segna il passaggio da una chimica ancora dominata dalla teoria del flogistica a un approccio quantitativo rigoroso fondato sulla bilancia e sulla misurazione precisa delle masse.
Lavoisier vi mostra già che l’aria (o uno dei suoi costituenti) interviene attivamente nei processi di combustione e di calcinatione, e che l’aumento di peso dei metalli calcinati si spiega con la fissazione di una quota d’aria. Sebbene non attacchi ancora frontalmente la teoria del flogistico (cosa che farà in modo più netto a partire dal 1783), gli Opuscules pongono le basi sperimentali e concettuali della sua futura chimica antiphlogistica.
Considerato come un « lavoro pioniere » (Duveen & Klickstein), ha esercitato una notevole influenza sui chimici continentali e ha preparato il terreno alle scoperte successive (ruolo dell’ossigeno, composizione dell’aria atmosferica, legge di conservazione della massa). È uno dei quattro grandi testi fondanti della chimica di Lavoisier, accanto al Trattato elementare di chimica (1789).
Rilegatura in piena basana marmorizzata moderna imitante l’epoca.
Copertina originale in attesa conservata.
Molto buono stato, una decina di fogli bruniti, l’opera è ben completa delle 3 tavole pieghevoli che non sono strappate.
LAVOISIER, Antoine-Laurent de (1743-1794).
Opuscules physiques et chymiques.
Parigi : presso Durand nipote, Didot il giovane, Esprit, 1774.
In-8 [1] f. (dicitura), XXX p. (dedica e avvertimento), [1] f., 436 p., 3 tavole pieghevoli incisite da Pierre-Claude de la Gardette.
Edizione originale (e unico volume pubblicato; un secondo tomo era previsto ma non fu mai pubblicato).
L’opera si divide in due parti :
1. Sommario storico sulle emanazioni elastiche che si liberano dai corpi durante la combustione, durante la fermentazione e durante le effervescenze (p. 1-184) : ampia rassegna delle opere precedenti sui gas e sull'« aria fissa » (van Helmont, Boyle, Hales, Black, Cavendish, Priestley, ecc.).
2. Nuove ricerche sull’esistenza di un fluido elastico in alcune sostanze, e sui fenomeni che derivano dal suo dégagement o dalla sua fissazione (p. 187-436) : relazione delle esperienze quantitative di Lavoisier stesso sulla combustione, la calcination e la fissazione dell’aria.
_primo grande libro di Lavoisier e prima pubblicazione importante separata dall’autore, gli Opuscules costituiscono una tappa decisiva nella genesi della rivoluzione chimica_.
Fin da febbraio 1773, nel suo registro di laboratorio, Lavoisier annuncia che le sue ricerche sui fluidi elastici sono « destinate a provocare una rivoluzione in fisica e in chimica ». Redatto in pochi mesi (settembre-novembre 1773) e pubblicato a gennaio 1774, l’opera segna il passaggio da una chimica ancora dominata dalla teoria del flogistica a un approccio quantitativo rigoroso fondato sulla bilancia e sulla misurazione precisa delle masse.
Lavoisier vi mostra già che l’aria (o uno dei suoi costituenti) interviene attivamente nei processi di combustione e di calcinatione, e che l’aumento di peso dei metalli calcinati si spiega con la fissazione di una quota d’aria. Sebbene non attacchi ancora frontalmente la teoria del flogistico (cosa che farà in modo più netto a partire dal 1783), gli Opuscules pongono le basi sperimentali e concettuali della sua futura chimica antiphlogistica.
Considerato come un « lavoro pioniere » (Duveen & Klickstein), ha esercitato una notevole influenza sui chimici continentali e ha preparato il terreno alle scoperte successive (ruolo dell’ossigeno, composizione dell’aria atmosferica, legge di conservazione della massa). È uno dei quattro grandi testi fondanti della chimica di Lavoisier, accanto al Trattato elementare di chimica (1789).
Rilegatura in piena basana marmorizzata moderna imitante l’epoca.
Copertina originale in attesa conservata.
Molto buono stato, una decina di fogli bruniti, l’opera è ben completa delle 3 tavole pieghevoli che non sono strappate.
