Giuseppe Ingegneri (1913-) - Naakt van een vrouw






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Naakt van een vrouw, olio su tela di Giuseppe Ingegneri (1913-), 1953, origine Africa, con cornice, firmato a mano, stato di conservazione Fair, 62,5 × 53 cm, circa 3 kg, ritraente una figura femminile nuda seduta in toni terrosi caldi.
Descrizione del venditore
Nudo di una donna
Olio su tela – Firmato e datato 1953.
Dipinti firmati dall'artista nell'angolo in basso a sinistra (G. Ingegneri).
Ritrae una figura femminile nuda seduta, caratterizzata da toni caldi e terrosi tipici della tavolozza 'africana' del pittore, con forti contrasti di luce.
Giuseppe Ingegneri è un pittore italiano noto nel mondo dell'arte soprattutto come 'L'Africanista'.
Nato nel Veneto nel 1913, partì nel 1935 come volontario verso l'Africa Orientale. Colpito dal 'mal d'Africa' decise di rimanere sul continente per circa trenta anni (trascorse la maggior parte di quel periodo in Eritrea e Asmara), e già nel 1939 espose in precoci mostre collettive a Addis Abeba. Ritornò definitivamente in Italia solo a metà degli anni Sessanta.
Le sue opere (principalmente olio su tela o mixed media) sono fortemente influenzate dal post-impressionismo, con un uso del colore materialistico e vivace. I suoi soggetti preferiti erano mercati indigeni, paesaggi africani e, indeed, nudi femminili.
Spedito ben imballato e tramite raccomandata.
Nudo di una donna
Olio su tela – Firmato e datato 1953.
Dipinti firmati dall'artista nell'angolo in basso a sinistra (G. Ingegneri).
Ritrae una figura femminile nuda seduta, caratterizzata da toni caldi e terrosi tipici della tavolozza 'africana' del pittore, con forti contrasti di luce.
Giuseppe Ingegneri è un pittore italiano noto nel mondo dell'arte soprattutto come 'L'Africanista'.
Nato nel Veneto nel 1913, partì nel 1935 come volontario verso l'Africa Orientale. Colpito dal 'mal d'Africa' decise di rimanere sul continente per circa trenta anni (trascorse la maggior parte di quel periodo in Eritrea e Asmara), e già nel 1939 espose in precoci mostre collettive a Addis Abeba. Ritornò definitivamente in Italia solo a metà degli anni Sessanta.
Le sue opere (principalmente olio su tela o mixed media) sono fortemente influenzate dal post-impressionismo, con un uso del colore materialistico e vivace. I suoi soggetti preferiti erano mercati indigeni, paesaggi africani e, indeed, nudi femminili.
Spedito ben imballato e tramite raccomandata.
