Kabuto (1) - Giappone - 1930 - 1980






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Kabuto giapponese moderno del periodo Shōwa (XX secolo), con hachi 16-ken suji-bachi, maedate dorato, lacca urushi nera, nerikawa perimetrale, tehen-kanamono dorati, dimensioni 30 cm di altezza e 30 cm di larghezza, peso 1,5 g.
Descrizione del venditore
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Kabuto giapponese moderno, periodo Shōwa, secolo XX
16-ken suji-bachi, restaurato e relacado con urushi, con gran maedate dorato
Interesante kabuto giapponese di epoca moderna, probabilmente del periodo Shōwa (secolo XX), realizzato seguendo fedelmente l’estetica dei caschi tradizionali giapponesi e particolarmente attraente come pezzo decorativo ed espositivo.
Il casco presenta un hachi di tipo 16-ken suji-bachi, ovvero una calotta formata da sedici lamelle o placche assemblate radialmente, i cui rilievi esterni generano i caratteristici suji o nervature verticali che percorrono tutta la superficie. Questa struttura conferisce all’insieme una silhouette elegante e potente, rafforzata dalla profonda finitura nera della superficie.
Il pezzo è stato restaurato e relacato con urushi, recuperando l’intenso riflesso nero caratteristico della lacca giapponese. La superficie mostra la ricchezza visiva propria di questo tipo di finitura, con riflessi profondi e una presenza molto superiore a quella di una finitura industriale moderna, conferendo al kabuto grande forza estetica.
Il coronamento superiore è presidiato da un vistoso tehen con il corrispondente tehen-kanamono dorato, che articola visivamente la composizione dell’hachi e sottolinea il carattere tradizionale della corazza.
Uno dei suoi elementi più vistosi è il grande maedate dorato, dal profilo curvo e dalla potente presenza scenografica. Ispirato ai grandi ornamenti frontali dei kabuto tradizionali, questo maedate svolge una funzione eminentemente visiva e simbolica, conferendo al casco una personalità molto marcata. Il suo finimento dorato invecchiato contrasta magnificamente con la vernice nera dell’hachi, creando una composizione di enorme impatto decorativo.
Il kabuto non conserva shikoro, cioè il protezione articolata del collo abituale nei caschi completi. Tuttavia, mantiene sul bordo inferiore una prima difesa perimetrale in nerikawa —cuoio indurito e laccato—, che protegge e rinforza il perimetro del casco, oltre a mantenere coerenza strutturale ed estetica con il resto dell’insieme. Questo dettaglio risulta particolarmente interessante, poiché permette di apprezzare la transizione tra la calotta e la zona in cui originariamente si svilupperebbe la protezione del collo.
Gli elementi laterali dorati, insieme ai piccoli dettagli di cordoneria rossa, arricchiscono ulteriormente l’insieme e ne rafforzano l’attrattiva visiva, all’interno di una combinazione cromatica classica di nero, dorato e rosso molto legata alla tradizione giapponese.
Stato di conservazione
Pezzo restaurato e relacato, con buona presenza generale e una finitura particolarmente decorativa. Presenta segni, irregolarità e piccoli abrasioni compatibili con la sua natura, la restaurazione e l’uso ornamentale. L’assenza del shikoro completo deve essere intesa come parte del suo stato attuale.
Valore decorativo
Si tratta di un kabuto a forte impatto visivo, ideale per decorazione, interior design, esposizione o collezione, che riproduce con grande efficacia l’estetica dell’armatura giapponese tradizionale. Grazie al suo 16-ken suji-bachi, alla finitura urushi nera, al nerikawa perimetrale e al suo spettacolare maedate dorato, costituisce un pezzo di grande presenza, perfetto per chi cerca un oggetto evocativo, tecnico e altamente decorativo.
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Kabuto giapponese moderno, periodo Shōwa, secolo XX
16-ken suji-bachi, restaurato e relacado con urushi, con gran maedate dorato
Interesante kabuto giapponese di epoca moderna, probabilmente del periodo Shōwa (secolo XX), realizzato seguendo fedelmente l’estetica dei caschi tradizionali giapponesi e particolarmente attraente come pezzo decorativo ed espositivo.
Il casco presenta un hachi di tipo 16-ken suji-bachi, ovvero una calotta formata da sedici lamelle o placche assemblate radialmente, i cui rilievi esterni generano i caratteristici suji o nervature verticali che percorrono tutta la superficie. Questa struttura conferisce all’insieme una silhouette elegante e potente, rafforzata dalla profonda finitura nera della superficie.
Il pezzo è stato restaurato e relacato con urushi, recuperando l’intenso riflesso nero caratteristico della lacca giapponese. La superficie mostra la ricchezza visiva propria di questo tipo di finitura, con riflessi profondi e una presenza molto superiore a quella di una finitura industriale moderna, conferendo al kabuto grande forza estetica.
Il coronamento superiore è presidiato da un vistoso tehen con il corrispondente tehen-kanamono dorato, che articola visivamente la composizione dell’hachi e sottolinea il carattere tradizionale della corazza.
Uno dei suoi elementi più vistosi è il grande maedate dorato, dal profilo curvo e dalla potente presenza scenografica. Ispirato ai grandi ornamenti frontali dei kabuto tradizionali, questo maedate svolge una funzione eminentemente visiva e simbolica, conferendo al casco una personalità molto marcata. Il suo finimento dorato invecchiato contrasta magnificamente con la vernice nera dell’hachi, creando una composizione di enorme impatto decorativo.
Il kabuto non conserva shikoro, cioè il protezione articolata del collo abituale nei caschi completi. Tuttavia, mantiene sul bordo inferiore una prima difesa perimetrale in nerikawa —cuoio indurito e laccato—, che protegge e rinforza il perimetro del casco, oltre a mantenere coerenza strutturale ed estetica con il resto dell’insieme. Questo dettaglio risulta particolarmente interessante, poiché permette di apprezzare la transizione tra la calotta e la zona in cui originariamente si svilupperebbe la protezione del collo.
Gli elementi laterali dorati, insieme ai piccoli dettagli di cordoneria rossa, arricchiscono ulteriormente l’insieme e ne rafforzano l’attrattiva visiva, all’interno di una combinazione cromatica classica di nero, dorato e rosso molto legata alla tradizione giapponese.
Stato di conservazione
Pezzo restaurato e relacato, con buona presenza generale e una finitura particolarmente decorativa. Presenta segni, irregolarità e piccoli abrasioni compatibili con la sua natura, la restaurazione e l’uso ornamentale. L’assenza del shikoro completo deve essere intesa come parte del suo stato attuale.
Valore decorativo
Si tratta di un kabuto a forte impatto visivo, ideale per decorazione, interior design, esposizione o collezione, che riproduce con grande efficacia l’estetica dell’armatura giapponese tradizionale. Grazie al suo 16-ken suji-bachi, alla finitura urushi nera, al nerikawa perimetrale e al suo spettacolare maedate dorato, costituisce un pezzo di grande presenza, perfetto per chi cerca un oggetto evocativo, tecnico e altamente decorativo.
