Emmanuelle Pellet - Vanité






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Emmanuelle Pellet, Vanité, è un dipinto originale unico acrylico su cartone, firmato a mano e numerato, 29 cm di altezza per 21 cm di larghezza, peso 200 g, realizzato in Francia tra il 2000 e il 2010, raffigurante una creatura ibrida animale-umana e venduto direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Emmanuelle Pellet - Vanità
Dipinto acrilico su cartoncino
Altezza: 29,8 cm Larghezza: 21 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
L'opera è stata pubblicata in un album per ragazzi, Le miroir de tes rêves, che è allegato all'invio.
Quest'opera presenta una creatura ibrida, mezza insetto mezza umana, con ali translucide venate di blu notte e corpo segmentato color ambra. Il viso — giovanile, occhi enormi cerchiati di blu e espressione sia inquieta sia candida — emerge da una corazza d'insetto ornata di pungiglini arancioni, creando un contrasto sorprendente tra vulnerabilità umana e armatura entomologica. Le zampe agili, terminate da calzature rosso vivo, riposano su una struttura scura che richiama un pianeta, mentre sullo sfondo fluttuano bolle di sapone dorate in un cielo lattiginoso.
All'incrocio tra ritratto e bestiario fantastico, questa composizione si inscrive in una corrente surrealista in cui l'anatomia viene destabilizzata per interrogare la frontiera tra umano e animale, il familiare e l'estraneo. Il trattamento accurato delle texture — ali nervurate, pelle — contrasta con l'onirismo della scena. Lo sguardo della creatura, a livello degli occhi con lo spettatore, instaura una vicinanza inquietante che invita a una lettura al tempo stesso tenera e destabilizzante.
A proposito dell'artista:
Storica dell'arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all'École du Louvre poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all'Agrégation des arts plastiques (3ᵉ rango). Dopo diversi anni di insegnamento, è entrata al musée du Louvre come responsabile dell'azione educativa.
Il suo percorso alimenta oggi un'opera personale dove la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell'immagine e della storia dell'arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all'Île Maurice, e hanno fatto oggetto di numerose pubblicazioni. Esse figurano oggi in collezioni private in Europa, in Nord America, in Asia e nell'Oceano Indiano.
Attraverso ognuna delle sue opere, Emmanuelle Pellet cerca di creare una incontro intimo con lo spettatore: un'emozione che persiste ben oltre il primo sguardo.
Emmanuelle Pellet - Vanità
Dipinto acrilico su cartoncino
Altezza: 29,8 cm Larghezza: 21 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
L'opera è stata pubblicata in un album per ragazzi, Le miroir de tes rêves, che è allegato all'invio.
Quest'opera presenta una creatura ibrida, mezza insetto mezza umana, con ali translucide venate di blu notte e corpo segmentato color ambra. Il viso — giovanile, occhi enormi cerchiati di blu e espressione sia inquieta sia candida — emerge da una corazza d'insetto ornata di pungiglini arancioni, creando un contrasto sorprendente tra vulnerabilità umana e armatura entomologica. Le zampe agili, terminate da calzature rosso vivo, riposano su una struttura scura che richiama un pianeta, mentre sullo sfondo fluttuano bolle di sapone dorate in un cielo lattiginoso.
All'incrocio tra ritratto e bestiario fantastico, questa composizione si inscrive in una corrente surrealista in cui l'anatomia viene destabilizzata per interrogare la frontiera tra umano e animale, il familiare e l'estraneo. Il trattamento accurato delle texture — ali nervurate, pelle — contrasta con l'onirismo della scena. Lo sguardo della creatura, a livello degli occhi con lo spettatore, instaura una vicinanza inquietante che invita a una lettura al tempo stesso tenera e destabilizzante.
A proposito dell'artista:
Storica dell'arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all'École du Louvre poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all'Agrégation des arts plastiques (3ᵉ rango). Dopo diversi anni di insegnamento, è entrata al musée du Louvre come responsabile dell'azione educativa.
Il suo percorso alimenta oggi un'opera personale dove la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell'immagine e della storia dell'arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all'Île Maurice, e hanno fatto oggetto di numerose pubblicazioni. Esse figurano oggi in collezioni private in Europa, in Nord America, in Asia e nell'Oceano Indiano.
Attraverso ognuna delle sue opere, Emmanuelle Pellet cerca di creare una incontro intimo con lo spettatore: un'emozione che persiste ben oltre il primo sguardo.
