Martin Kaye - THE JAM - Paradiso The Jam 1982






Ha conseguito una laurea in giornalismo e un master in gestione cinematografica, specializzato in cinema classico e cimeli musicali.
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The Jam a Paradiso, 17 e 18 ottobre 1982. Amsterdam, manifesto serigrafato di Martin Kaye, misure circa 43 × 61 cm (17 × 24 poll). In condizioni eccellenti.
Martin Kaye, un designer britannico, era strettamente associato a Paradiso dal 1972 al 1983, dove progettò praticamente tutti i poster. Kaye non era solo il designer ma anche l’ impresario e distributore. Serigrafò i poster nel seminterrato di Paradiso (sotto il palco dove si esibivano Prince, The Stones, Blondie, The Stranglers, ecc.) e li distribuì personalmente in tutta Amsterdam, facendo sembrare che la città fosse piena del suo lavoro, nonostante la tiratura limitata di circa 120 copie per poster.
Lo stile di Kaye era riconoscibile e potente, con un approccio pulito e mirato: tipografia grande e chiara e l’uso frequente della stampa iris per un effetto a colori completi. Il nome dell’artista doveva essere grande e leggibile, e il messaggio doveva essere trasmesso in modo chiaro e diretto. A volte usava foto manipolate per enfatizzare l’aspetto dell’artista, che divenne una caratteristica chiave dei suoi poster. I suoi poster erano audaci e di forte impatto, pensati per attirare l’attenzione dei passanti e condurli verso Paradiso. Questo approccio visivo gettò le basi per la cultura del poster rock ’n’ roll nei Paesi Bassi, in cui la chiara lettering e un focus centrale sull’artista divennero la norma.
The Jam a Paradiso, 17 e 18 ottobre 1982. Amsterdam, manifesto serigrafato di Martin Kaye, misure circa 43 × 61 cm (17 × 24 poll). In condizioni eccellenti.
Martin Kaye, un designer britannico, era strettamente associato a Paradiso dal 1972 al 1983, dove progettò praticamente tutti i poster. Kaye non era solo il designer ma anche l’ impresario e distributore. Serigrafò i poster nel seminterrato di Paradiso (sotto il palco dove si esibivano Prince, The Stones, Blondie, The Stranglers, ecc.) e li distribuì personalmente in tutta Amsterdam, facendo sembrare che la città fosse piena del suo lavoro, nonostante la tiratura limitata di circa 120 copie per poster.
Lo stile di Kaye era riconoscibile e potente, con un approccio pulito e mirato: tipografia grande e chiara e l’uso frequente della stampa iris per un effetto a colori completi. Il nome dell’artista doveva essere grande e leggibile, e il messaggio doveva essere trasmesso in modo chiaro e diretto. A volte usava foto manipolate per enfatizzare l’aspetto dell’artista, che divenne una caratteristica chiave dei suoi poster. I suoi poster erano audaci e di forte impatto, pensati per attirare l’attenzione dei passanti e condurli verso Paradiso. Questo approccio visivo gettò le basi per la cultura del poster rock ’n’ roll nei Paesi Bassi, in cui la chiara lettering e un focus centrale sull’artista divennero la norma.
