VHILS (1987) - Layers (unique piece)





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VHILS – “LAYERS” (1/1), un ritratto Giclée unico 50 × 70 cm, firmato, realizzato in Portogallo nel 2024 e in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
**VHILS – “LAYERS” 1/1**
Questo non è un numero di edizione — è un'opera originale unica nel suo genere.
**LAYERS** è un'opera fisica unica realizzata da Vhils, parte dell'esplorazione dell'artista di superfici stratificate e del suo approccio distintivo all'archeologia urbana.
Questa è un'**opera fisica originale 1/1**, prodotta da Vhils e rilasciata direttamente dallo studio dell'artista.
**Dimensioni:** 50 × 70 cm
In ottime condizioni, come ricevuta dallo studio di Vhils (vedi foto).
Conservata in piano in una stanza non fumatori.
Spedita con cura, con tracciabilità, assicurazione e firma, nel suo imballo originale.
Guarda i feedback e fai un'offerta con fiducia!
### SULL'ARTISTA
L'artista portoghese Alexandre Farto (nato nel 1987) interagisce visivamente con l'ambiente urbano con il nome di Vhils sin dagli esordi come prolifico writer di graffiti tra l'inizio e la metà degli anni 2000.
La sua tecnica rivoluzionaria di intaglio in bassorilievo — che costituisce la base del progetto **Scratching the Surface** ed è stata presentata per la prima volta al pubblico alla mostra di gruppo VSP a Lisbona nel 2007 e al Cans Festival a Londra l'anno seguente — è stata elogiata come uno dei approcci più avvincenti all'arte creata per le strade nell'ultimo decennio.
Questa formidabile forma di poesia visiva, esposta in tutto il mondo sia in ambienti indoor che outdoor, è stata descritta come brutale e complessa, ma intrisa di una semplicità che parla al cuore delle emozioni umane.
Il lavoro di Vhils esplora temi come l'identità, la vita nelle società urbane contemporanee, la trasformazione culturale e l'erosione dell'individualità in un ambiente globale sempre più uniforme.
Il suo lavoro parla di negazione ma anche di resistenza, di distruzione eppure anche di bellezza, esplorando le connessioni e i contrasti tra realtà globali e locali.
Vhils è cresciuto a Seixal, sobborgo industrializzato dall'altra sponda del fiume rispetto a Lisbona, ed è stato profondamente influenzato dalle trasformazioni provocate dallo sviluppo urbano intensivo che il Portogallo ha vissuto negli anni '80 e '90.
È stato particolarmente ispirato dal modo in cui i muri delle città assorbono i cambiamenti sociali e storici che avvengono intorno a loro.
Applicando i suoi metodi originali di distruzione creativa, Vhils scava nelle strati superficiali della nostra cultura materiale come un archeologo urbano contemporaneo, esponendo ciò che si trova al di là della superficialità delle cose, rendendo visibile l'invisibile e restituendo significato e bellezza a dimensioni scartate sepolte sotto.
Dal 2005 ha esposto il suo lavoro in oltre 30 paesi in tutto il mondo tramite mostre personali e collettive, interventi site-specific, eventi artistici e progetti in una vasta gamma di contesti.
Il suo lavoro è stato esposto o presentato in collaborazione con istituzioni rinomate tra cui **MAAT – Museum of Art, Architecture and Technology (Lisbona), Contemporary Arts Center (Cincinnati), Le Centquatre-Paris, Centre Pompidou (Parigi), CAFA Art Museum (Beijing), e il Museum of Contemporary Art San Diego**, tra gli altri.
Appassionato di sperimentazione, Vhils ha sviluppato una estetica personale in una vasta gamma di media oltre alla sua tecnica di intaglio distintiva, tra cui pittura a stencil, bulinatura/metallo, esplosioni pirotecniche, video e installazioni scultoree.
Ha diretto anche diversi videoclip, cortometraggi e produzioni teatrali.
Il suo approccio unico e le sue opere hanno ottenuto lodi critiche in tutto il mondo.
Vhils appartiene allo stesso vasto movimento della street art contemporanea insieme a **Banksy, Invader, C215, Jef Aérosol, JR, Swoon, Shepard Fairey, Dran, Martin Whatson, D*Face, Sandra Chevrier, Fin DAC, Os Gêmeos, KAWS, Cranio, Escif, Seth, ROA e Yoshitomo Nara**, tra gli altri.
**VHILS – “LAYERS” 1/1**
Questo non è un numero di edizione — è un'opera originale unica nel suo genere.
**LAYERS** è un'opera fisica unica realizzata da Vhils, parte dell'esplorazione dell'artista di superfici stratificate e del suo approccio distintivo all'archeologia urbana.
Questa è un'**opera fisica originale 1/1**, prodotta da Vhils e rilasciata direttamente dallo studio dell'artista.
**Dimensioni:** 50 × 70 cm
In ottime condizioni, come ricevuta dallo studio di Vhils (vedi foto).
Conservata in piano in una stanza non fumatori.
Spedita con cura, con tracciabilità, assicurazione e firma, nel suo imballo originale.
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### SULL'ARTISTA
L'artista portoghese Alexandre Farto (nato nel 1987) interagisce visivamente con l'ambiente urbano con il nome di Vhils sin dagli esordi come prolifico writer di graffiti tra l'inizio e la metà degli anni 2000.
La sua tecnica rivoluzionaria di intaglio in bassorilievo — che costituisce la base del progetto **Scratching the Surface** ed è stata presentata per la prima volta al pubblico alla mostra di gruppo VSP a Lisbona nel 2007 e al Cans Festival a Londra l'anno seguente — è stata elogiata come uno dei approcci più avvincenti all'arte creata per le strade nell'ultimo decennio.
Questa formidabile forma di poesia visiva, esposta in tutto il mondo sia in ambienti indoor che outdoor, è stata descritta come brutale e complessa, ma intrisa di una semplicità che parla al cuore delle emozioni umane.
Il lavoro di Vhils esplora temi come l'identità, la vita nelle società urbane contemporanee, la trasformazione culturale e l'erosione dell'individualità in un ambiente globale sempre più uniforme.
Il suo lavoro parla di negazione ma anche di resistenza, di distruzione eppure anche di bellezza, esplorando le connessioni e i contrasti tra realtà globali e locali.
Vhils è cresciuto a Seixal, sobborgo industrializzato dall'altra sponda del fiume rispetto a Lisbona, ed è stato profondamente influenzato dalle trasformazioni provocate dallo sviluppo urbano intensivo che il Portogallo ha vissuto negli anni '80 e '90.
È stato particolarmente ispirato dal modo in cui i muri delle città assorbono i cambiamenti sociali e storici che avvengono intorno a loro.
Applicando i suoi metodi originali di distruzione creativa, Vhils scava nelle strati superficiali della nostra cultura materiale come un archeologo urbano contemporaneo, esponendo ciò che si trova al di là della superficialità delle cose, rendendo visibile l'invisibile e restituendo significato e bellezza a dimensioni scartate sepolte sotto.
Dal 2005 ha esposto il suo lavoro in oltre 30 paesi in tutto il mondo tramite mostre personali e collettive, interventi site-specific, eventi artistici e progetti in una vasta gamma di contesti.
Il suo lavoro è stato esposto o presentato in collaborazione con istituzioni rinomate tra cui **MAAT – Museum of Art, Architecture and Technology (Lisbona), Contemporary Arts Center (Cincinnati), Le Centquatre-Paris, Centre Pompidou (Parigi), CAFA Art Museum (Beijing), e il Museum of Contemporary Art San Diego**, tra gli altri.
Appassionato di sperimentazione, Vhils ha sviluppato una estetica personale in una vasta gamma di media oltre alla sua tecnica di intaglio distintiva, tra cui pittura a stencil, bulinatura/metallo, esplosioni pirotecniche, video e installazioni scultoree.
Ha diretto anche diversi videoclip, cortometraggi e produzioni teatrali.
Il suo approccio unico e le sue opere hanno ottenuto lodi critiche in tutto il mondo.
Vhils appartiene allo stesso vasto movimento della street art contemporanea insieme a **Banksy, Invader, C215, Jef Aérosol, JR, Swoon, Shepard Fairey, Dran, Martin Whatson, D*Face, Sandra Chevrier, Fin DAC, Os Gêmeos, KAWS, Cranio, Escif, Seth, ROA e Yoshitomo Nara**, tra gli altri.

