Oswaldo Guayasamín (1919–1999) - Rostro





500 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140908 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Oswaldo Guayasamín, Rostro, inchiostro su carta, originale, 1970, 25 × 21,5 cm, firmato a mano in basso a destra.
Descrizione del venditore
Oswaldo Guayasamín (Quito, 1919–Baltimore, 1999)
In allegato fattura d'acquisto dell'anno 1985 per 350.000 pesetas
Volto / Testa
Disegno a inchiostro su carta
Firmato “Guayasamín” nell'angolo in basso a destra
Dimensioni: 25 × 21,5 cm
Espressivo disegno di una figura umana realizzato con una parsimoniosa economia di mezzi, tipica del linguaggio grafico di Oswaldo Guayasamín, uno dei grandi maestri della pittura latinoamericana del XX secolo.
La composizione è dominata da un volto frontale, allungato e profondamente deformato, costruito mediante un tratto rapido e nervoso. Gli grandi occhi circolari, il naso verticale e la bocca socchiusa trasformano la testa in un’immagine quasi totemica, di potente intensità psicologica. Guayasamín utilizza zone di intenso tratteggio nero per modellare il volto, creando forti contrasti tra le zone nude della carta e le ombre che attraversano la fronte, gli occhi, le guance e la bocca.
Il disegno possiede quella combinazione di angoscia, fragilità e monumentalità che caratterizza buona parte dell'opera dell'artista ecuadoregno. Il volto smette di funzionare come ritratto individuale per diventare una rappresentazione universale della sofferenza, della solitudine e della condizione umana, temi centrali nel percorso di Guayasamín.
Risulta particolarmente affascinante il carattere spontaneo dell'esecuzione: linee sovrapposte, ombreggiature realizzate mediante veloci tratti incrociati e certe irregolarità deliberate trasmettono una sensazione di immediato, come se l'immagine fosse nata direttamente dal gesto dell'artista.
L'opera è firmata “Guayasamín” nell'angolo in basso a destra, con una firma autografa chiaramente visibile.
Tecnica: inchiostro / pennarello o penna su carta.
Dimensioni: 25 × 21,5 cm.
Stato: buono stato generale, si apprezzano lievi segni e piccole tracce superficiali proprie della carta e della sua manipolazione, visibili nelle fotografie.
Oswaldo Guayasamín (Quito, 1919–Baltimore, 1999)
In allegato fattura d'acquisto dell'anno 1985 per 350.000 pesetas
Volto / Testa
Disegno a inchiostro su carta
Firmato “Guayasamín” nell'angolo in basso a destra
Dimensioni: 25 × 21,5 cm
Espressivo disegno di una figura umana realizzato con una parsimoniosa economia di mezzi, tipica del linguaggio grafico di Oswaldo Guayasamín, uno dei grandi maestri della pittura latinoamericana del XX secolo.
La composizione è dominata da un volto frontale, allungato e profondamente deformato, costruito mediante un tratto rapido e nervoso. Gli grandi occhi circolari, il naso verticale e la bocca socchiusa trasformano la testa in un’immagine quasi totemica, di potente intensità psicologica. Guayasamín utilizza zone di intenso tratteggio nero per modellare il volto, creando forti contrasti tra le zone nude della carta e le ombre che attraversano la fronte, gli occhi, le guance e la bocca.
Il disegno possiede quella combinazione di angoscia, fragilità e monumentalità che caratterizza buona parte dell'opera dell'artista ecuadoregno. Il volto smette di funzionare come ritratto individuale per diventare una rappresentazione universale della sofferenza, della solitudine e della condizione umana, temi centrali nel percorso di Guayasamín.
Risulta particolarmente affascinante il carattere spontaneo dell'esecuzione: linee sovrapposte, ombreggiature realizzate mediante veloci tratti incrociati e certe irregolarità deliberate trasmettono una sensazione di immediato, come se l'immagine fosse nata direttamente dal gesto dell'artista.
L'opera è firmata “Guayasamín” nell'angolo in basso a destra, con una firma autografa chiaramente visibile.
Tecnica: inchiostro / pennarello o penna su carta.
Dimensioni: 25 × 21,5 cm.
Stato: buono stato generale, si apprezzano lievi segni e piccole tracce superficiali proprie della carta e della sua manipolazione, visibili nelle fotografie.

