André van der Vossen (1893-1963) - Abstracte compositie





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Composizione astratta in gouache firmata di André van der Vossen (1893-1963), edizione originale, degli anni 1950-1960, formato 32,5 × 47 cm (con cornice 52,5 × 67 cm).
Descrizione del venditore
Interessante gouache del pittore olandese André van der Vossen (1893-1963). Quest'opera è presumibilmente realizzata tra la metà degli anni ’50. Le dimensioni sono 32,5 x 47 cm senza cornice e, inclusa la cornice originale, 52,5 x 67 cm.
Provenienza
Atelier dell'artista
Kunsthandel Pompe, Haarlem
Asta di Van Spengen Giugno 1995, lotto n. 205
Collezione van der Spek, Kortenhoef
André van der Vossen (1893-1963) lavorò, dopo un percorso di formazione come progettista, a lungo per la Johan Enschedé Drukkerij di Haarlem e in seguito anche come consulente estetico per la PTT, per la quale realizzò anche francobolli (premiati). Van der Vossen appartiene agli artisti che, poco dopo la Seconda Guerra mondiale, spezzarono convintamente con la figurazione e optarono per l'astrazione.
Van der Vossen appartiene agli artisti che, poco dopo la Seconda Guerra mondiale, spezzarono convintamente con la figurazione e optarono per l'astrazione. Da un diario tenuto dal 1947 risulta che, dopo il 1945, seguì con attenzione gli sviluppi nel campo dell'arte moderna. Fu particolarmente colpito dalle mostre che nel 1947 e nel 1948, sull'opera di Kandinsky e Klee, furono organizzate dallo Stedelijk Museum di Amsterdam.
La sua produzione astratta (realizzata tra il 1947 e il 1957) varia da geometrico rigoroso a astratto-espressionista. Sebbene Van der Vossen fosse molto umile riguardo al proprio lavoro, fu coinvolto in diversi importanti eventi artistici e movimenti negli anni Cinquanta.
Nel 1957 tornò alla figurazione, prediligendo paesaggi marini e dunali.
Interessante gouache del pittore olandese André van der Vossen (1893-1963). Quest'opera è presumibilmente realizzata tra la metà degli anni ’50. Le dimensioni sono 32,5 x 47 cm senza cornice e, inclusa la cornice originale, 52,5 x 67 cm.
Provenienza
Atelier dell'artista
Kunsthandel Pompe, Haarlem
Asta di Van Spengen Giugno 1995, lotto n. 205
Collezione van der Spek, Kortenhoef
André van der Vossen (1893-1963) lavorò, dopo un percorso di formazione come progettista, a lungo per la Johan Enschedé Drukkerij di Haarlem e in seguito anche come consulente estetico per la PTT, per la quale realizzò anche francobolli (premiati). Van der Vossen appartiene agli artisti che, poco dopo la Seconda Guerra mondiale, spezzarono convintamente con la figurazione e optarono per l'astrazione.
Van der Vossen appartiene agli artisti che, poco dopo la Seconda Guerra mondiale, spezzarono convintamente con la figurazione e optarono per l'astrazione. Da un diario tenuto dal 1947 risulta che, dopo il 1945, seguì con attenzione gli sviluppi nel campo dell'arte moderna. Fu particolarmente colpito dalle mostre che nel 1947 e nel 1948, sull'opera di Kandinsky e Klee, furono organizzate dallo Stedelijk Museum di Amsterdam.
La sua produzione astratta (realizzata tra il 1947 e il 1957) varia da geometrico rigoroso a astratto-espressionista. Sebbene Van der Vossen fosse molto umile riguardo al proprio lavoro, fu coinvolto in diversi importanti eventi artistici e movimenti negli anni Cinquanta.
Nel 1957 tornò alla figurazione, prediligendo paesaggi marini e dunali.

