Jo Manders(1937-1995) - Potten.





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Potten. è un dipinto ad olio originale del 1988 dai Paesi Bassi, raffigurante una dagtafereel (scena diurna), misurando 45 x 55 cm, firmato a mano, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Johannes Wilhelmus Manders nacque il 7 dicembre 1936 a Stiphout, nel Brabante. Fin dalla giovane età emerse la sua predilezione per il disegno e la pittura, ed era quindi naturale che seguisse un percorso di LO-disegno. Successivamente si iscrisse all’Accademia di Progettazione Industriale di Eindhoven. A Tilburg ottenne poi la M.O.–lavori manuali e disegno. Jo Manders era pittore, disegnatore e scultore in astratto, poi in stile illusionistico-realista. Fu influenzato da Har Sanders e dalla sua decorazione dipinta dell’interno della Speelhuis-zaal a Helmond (purtroppo andò bruciato). Questi dipinti danno l’illusione che ciò che è raffigurato sia reale. Manders giocava inoltre con lo spazio e la profondità. una tela dipinta posizionata davanti alla rappresentazione conferisce ad alcune di queste opere il carattere di trompe l’oeil. Le sue tematiche comprendevano compositioni astratte, nature morte realistiche e antiche mura. Inoltre, soprattutto, il mondo degli insetti era una fonte di ispirazione per lui. Negli anni successivi lavorò molto con maschere e segni provenienti dalle culture africane. Nel corso della sua carriera artistica continuò a insegnare nelle scuole secondarie. Negli anni ottanta ottenne la medaglia di bronzo al Europaprijs per Schilderkunst a Oostende. Jo Manders morì in modo tragico. La sera di mercoledì 1 marzo 1995 fu ucciso con ferite da coltello insieme a sua sorella nella sua casa a Helmond.
Questo lavoro si inserisce bene nella descrizione ed è in ottime condizioni.
Johannes Wilhelmus Manders nacque il 7 dicembre 1936 a Stiphout, nel Brabante. Fin dalla giovane età emerse la sua predilezione per il disegno e la pittura, ed era quindi naturale che seguisse un percorso di LO-disegno. Successivamente si iscrisse all’Accademia di Progettazione Industriale di Eindhoven. A Tilburg ottenne poi la M.O.–lavori manuali e disegno. Jo Manders era pittore, disegnatore e scultore in astratto, poi in stile illusionistico-realista. Fu influenzato da Har Sanders e dalla sua decorazione dipinta dell’interno della Speelhuis-zaal a Helmond (purtroppo andò bruciato). Questi dipinti danno l’illusione che ciò che è raffigurato sia reale. Manders giocava inoltre con lo spazio e la profondità. una tela dipinta posizionata davanti alla rappresentazione conferisce ad alcune di queste opere il carattere di trompe l’oeil. Le sue tematiche comprendevano compositioni astratte, nature morte realistiche e antiche mura. Inoltre, soprattutto, il mondo degli insetti era una fonte di ispirazione per lui. Negli anni successivi lavorò molto con maschere e segni provenienti dalle culture africane. Nel corso della sua carriera artistica continuò a insegnare nelle scuole secondarie. Negli anni ottanta ottenne la medaglia di bronzo al Europaprijs per Schilderkunst a Oostende. Jo Manders morì in modo tragico. La sera di mercoledì 1 marzo 1995 fu ucciso con ferite da coltello insieme a sua sorella nella sua casa a Helmond.
Questo lavoro si inserisce bene nella descrizione ed è in ottime condizioni.

