Filelfo / Poliziano - Epistolae - 1564






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141255 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Epistolae breviores et elegantiores di Francesco Filelfo, con lettere di Angelo Poliziano, stampata in latino a Venezia nel 1564 da Comino da Trino Montisferrati, legatura in pergamena, 224 carte.
Descrizione del venditore
LA PESTE DEL 1427, LIBRI, VESTI E ANTICHI FILOSOFI - TESTIMONIANZE DEL QUATTROCENTO
Bella edizione veneziana delle Epistolae breviores et elegantiores di Francesco Filelfo, pubblicata nel 1564 da Comino da Trino di Monferrato. La raccolta seleziona dal vastissimo epistolario filelfiano lettere particolarmente adatte alla formazione umanistica, affiancandovi alcune lettere familiari di Angelo Poliziano. Dietro la funzione scolastica emerge uno straordinario spaccato della vita intellettuale e quotidiana dell’Umanesimo: Filelfo scrive di libri, vesti, autori antichi, rapporti personali, cultura e avvenimenti contemporanei, compresa la peste del 1427. Umanista fra i più cosmopoliti del Quattrocento, Filelfo soggiornò a Costantinopoli, approfondì direttamente la conoscenza del greco e contribuì in maniera decisiva alla trasmissione in Italia della cultura classica. Elegante frontespizio xilografico entro cornice editoriale; esemplare conservato in piena pergamena settecentesca con titoli manoscritti al dorso e tagli spruzzati.
REASONS FOR COLLECTING
* GRANDE UMANISTA – Filelfo fu protagonista della riscoperta e della trasmissione della cultura greca e latina nell’Italia del Quattrocento.
* TESTIMONIANZA VIVA – Le lettere affrontano peste, libri, vesti, autori antichi e numerosi aspetti concreti della società umanistica.
* FILELFO E POLIZIANO – Alla selezione filelfiana si affiancano lettere familiari di Angelo Poliziano, altro protagonista dell’Umanesimo.
* VENEZIA 1564 – Elegante cinquecentina di Comino da Trino con frontespizio xilografico e antica legatura in pergamena.
MARKET VALUE
Edizione interessante soprattutto per contenuto e contesto culturale. Filelfo è autore centrale dell’Umanesimo italiano e l’immediatezza degli argomenti trattati rende il volume più facilmente comunicabile rispetto a molte raccolte epistolari latine. Il mercato rimane specialistico, ma comprende collezionisti di Umanesimo, epistolografia, storia della cultura classica e tipografia veneziana. La pergamena settecentesca, i tagli spruzzati, le annotazioni di antica mano e l’elegante frontespizio rafforzano il carattere antiquario dell’esemplare. Commercialmente il punto di forza è soprattutto la possibilità di presentare il libro come testimonianza diretta della vita intellettuale e materiale dell’Umanesimo. 600-800 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Frontespizio con elegante xilografia entro cornice editoriale. Le ultime carte leggermente arrossate; presenti alcuni piccoli segni del tempo. Annotazioni di antica mano alla sguardia anteriore e sul frontespizio. Piena pergamena settecentesca con titoli manoscritti al dorso e tagli spruzzati. Nel complesso interessante esemplare antico, con caratteristiche di uso e provenienza che ne conservano il carattere storico. [8], 104 carte.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE
Francisci Philelphi Epistolae breviores, et elegantiores, atque adolescentibus magis conducentes, ex toto originario exemplari iam denuo transumptae. Accedunt Angeli Politiani epistolae quaedam familiares.
Venetiis, apud Cominum de Tridino Montisferrati, 1564.
AUTHOR
Francesco Filelfo (Tolentino, 1398 – Firenze, 1481), con lettere di Angelo Poliziano (1454–1494).
HISTORICAL CONTEXT
Francesco Filelfo appartiene alla generazione dei grandi umanisti italiani che recuperarono direttamente la lingua e la letteratura greca. Formatosi tra Padova e Venezia, nel 1420-1421 raggiunse Costantinopoli, dove perfezionò la conoscenza del greco ed entrò in stretto contatto con l’ambiente intellettuale bizantino. Al ritorno in Italia portò con sé manoscritti e conoscenze che contribuirono alla diffusione della letteratura greca nell’Occidente umanistico. La sua lunga carriera attraversò alcuni dei maggiori centri culturali italiani. L’epistolario rappresenta una fonte eccezionale per conoscere dall’interno il mondo degli umanisti: patronato, insegnamento, circolazione libraria, rivalità letterarie, vicende familiari, epidemie e vita materiale.
LITERARY SIGNIFICANCE
Le Epistolae costituiscono uno degli aspetti più significativi dell’opera di Filelfo perché fondono elaborazione letteraria e testimonianza personale. La lettera umanistica è contemporaneamente esercizio di stile latino, mezzo di comunicazione e documento storico. Questa selezione privilegia, come dichiara il titolo, lettere più brevi ed eleganti considerate particolarmente adatte ai giovani. Il lettore cinquecentesco poteva quindi utilizzarle come modelli di composizione latina, entrando contemporaneamente in contatto con la cultura e la vita quotidiana del Quattrocento. L’associazione con alcune epistole di Angelo Poliziano rafforza ulteriormente il valore umanistico e pedagogico della raccolta.
PRINTING HISTORY AND RARITY
L’edizione fu impressa a Venezia nel 1564 da Comino da Trino di Monferrato, tipografo attivo nel grande mercato editoriale veneziano del XVI secolo. Le Epistolae di Filelfo conobbero una notevole fortuna editoriale già nei primi decenni della stampa e continuarono a essere pubblicate durante tutto il Cinquecento, anche in selezioni destinate all’insegnamento. Questa diffusione testimonia l’importanza dell’autore nella formazione umanistica europea. L’edizione del 1564 appartiene alla tradizione delle raccolte abbreviate e pedagogicamente organizzate; l’esemplare acquista ulteriore interesse grazie alla pergamena antica, ai tagli spruzzati e alle annotazioni manoscritte, testimonianze della sua effettiva utilizzazione nei secoli successivi.
BIBLIOGRAPHY
ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche; SBN, catalogo delle edizioni antiche italiane, Francesco Filelfo, Epistolae breviores, Venezia, Comino da Trino, 1564.
EDIT16 – ICCU, Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo, per l’edizione del 1564, la sua diffusione nelle biblioteche italiane e l’attività editoriale di Comino da Trino.
USTC – Universal Short Title Catalogue, University of St Andrews, repertorio internazionale delle edizioni europee del XVI secolo.
CERL – Consortium of European Research Libraries, Heritage of the Printed Book Database, per il censimento delle copie e delle edizioni cinquecentesche delle opere di Filelfo.
CERL Thesaurus – Francesco Filelfo; Comino da Trino / Cominus de Tridino Montisferrati, per le forme d’autorità, le varianti onomastiche e l’attività tipografica.
WorldCat – OCLC, catalogo collettivo internazionale, per la localizzazione di esemplari nelle principali biblioteche europee e americane.
British Library, General Catalogue, per le edizioni cinquecentesche di Francesco Filelfo e la produzione veneziana del XVI secolo.
Il venditore si racconta
LA PESTE DEL 1427, LIBRI, VESTI E ANTICHI FILOSOFI - TESTIMONIANZE DEL QUATTROCENTO
Bella edizione veneziana delle Epistolae breviores et elegantiores di Francesco Filelfo, pubblicata nel 1564 da Comino da Trino di Monferrato. La raccolta seleziona dal vastissimo epistolario filelfiano lettere particolarmente adatte alla formazione umanistica, affiancandovi alcune lettere familiari di Angelo Poliziano. Dietro la funzione scolastica emerge uno straordinario spaccato della vita intellettuale e quotidiana dell’Umanesimo: Filelfo scrive di libri, vesti, autori antichi, rapporti personali, cultura e avvenimenti contemporanei, compresa la peste del 1427. Umanista fra i più cosmopoliti del Quattrocento, Filelfo soggiornò a Costantinopoli, approfondì direttamente la conoscenza del greco e contribuì in maniera decisiva alla trasmissione in Italia della cultura classica. Elegante frontespizio xilografico entro cornice editoriale; esemplare conservato in piena pergamena settecentesca con titoli manoscritti al dorso e tagli spruzzati.
REASONS FOR COLLECTING
* GRANDE UMANISTA – Filelfo fu protagonista della riscoperta e della trasmissione della cultura greca e latina nell’Italia del Quattrocento.
* TESTIMONIANZA VIVA – Le lettere affrontano peste, libri, vesti, autori antichi e numerosi aspetti concreti della società umanistica.
* FILELFO E POLIZIANO – Alla selezione filelfiana si affiancano lettere familiari di Angelo Poliziano, altro protagonista dell’Umanesimo.
* VENEZIA 1564 – Elegante cinquecentina di Comino da Trino con frontespizio xilografico e antica legatura in pergamena.
MARKET VALUE
Edizione interessante soprattutto per contenuto e contesto culturale. Filelfo è autore centrale dell’Umanesimo italiano e l’immediatezza degli argomenti trattati rende il volume più facilmente comunicabile rispetto a molte raccolte epistolari latine. Il mercato rimane specialistico, ma comprende collezionisti di Umanesimo, epistolografia, storia della cultura classica e tipografia veneziana. La pergamena settecentesca, i tagli spruzzati, le annotazioni di antica mano e l’elegante frontespizio rafforzano il carattere antiquario dell’esemplare. Commercialmente il punto di forza è soprattutto la possibilità di presentare il libro come testimonianza diretta della vita intellettuale e materiale dell’Umanesimo. 600-800 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Frontespizio con elegante xilografia entro cornice editoriale. Le ultime carte leggermente arrossate; presenti alcuni piccoli segni del tempo. Annotazioni di antica mano alla sguardia anteriore e sul frontespizio. Piena pergamena settecentesca con titoli manoscritti al dorso e tagli spruzzati. Nel complesso interessante esemplare antico, con caratteristiche di uso e provenienza che ne conservano il carattere storico. [8], 104 carte.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE
Francisci Philelphi Epistolae breviores, et elegantiores, atque adolescentibus magis conducentes, ex toto originario exemplari iam denuo transumptae. Accedunt Angeli Politiani epistolae quaedam familiares.
Venetiis, apud Cominum de Tridino Montisferrati, 1564.
AUTHOR
Francesco Filelfo (Tolentino, 1398 – Firenze, 1481), con lettere di Angelo Poliziano (1454–1494).
HISTORICAL CONTEXT
Francesco Filelfo appartiene alla generazione dei grandi umanisti italiani che recuperarono direttamente la lingua e la letteratura greca. Formatosi tra Padova e Venezia, nel 1420-1421 raggiunse Costantinopoli, dove perfezionò la conoscenza del greco ed entrò in stretto contatto con l’ambiente intellettuale bizantino. Al ritorno in Italia portò con sé manoscritti e conoscenze che contribuirono alla diffusione della letteratura greca nell’Occidente umanistico. La sua lunga carriera attraversò alcuni dei maggiori centri culturali italiani. L’epistolario rappresenta una fonte eccezionale per conoscere dall’interno il mondo degli umanisti: patronato, insegnamento, circolazione libraria, rivalità letterarie, vicende familiari, epidemie e vita materiale.
LITERARY SIGNIFICANCE
Le Epistolae costituiscono uno degli aspetti più significativi dell’opera di Filelfo perché fondono elaborazione letteraria e testimonianza personale. La lettera umanistica è contemporaneamente esercizio di stile latino, mezzo di comunicazione e documento storico. Questa selezione privilegia, come dichiara il titolo, lettere più brevi ed eleganti considerate particolarmente adatte ai giovani. Il lettore cinquecentesco poteva quindi utilizzarle come modelli di composizione latina, entrando contemporaneamente in contatto con la cultura e la vita quotidiana del Quattrocento. L’associazione con alcune epistole di Angelo Poliziano rafforza ulteriormente il valore umanistico e pedagogico della raccolta.
PRINTING HISTORY AND RARITY
L’edizione fu impressa a Venezia nel 1564 da Comino da Trino di Monferrato, tipografo attivo nel grande mercato editoriale veneziano del XVI secolo. Le Epistolae di Filelfo conobbero una notevole fortuna editoriale già nei primi decenni della stampa e continuarono a essere pubblicate durante tutto il Cinquecento, anche in selezioni destinate all’insegnamento. Questa diffusione testimonia l’importanza dell’autore nella formazione umanistica europea. L’edizione del 1564 appartiene alla tradizione delle raccolte abbreviate e pedagogicamente organizzate; l’esemplare acquista ulteriore interesse grazie alla pergamena antica, ai tagli spruzzati e alle annotazioni manoscritte, testimonianze della sua effettiva utilizzazione nei secoli successivi.
BIBLIOGRAPHY
ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche; SBN, catalogo delle edizioni antiche italiane, Francesco Filelfo, Epistolae breviores, Venezia, Comino da Trino, 1564.
EDIT16 – ICCU, Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo, per l’edizione del 1564, la sua diffusione nelle biblioteche italiane e l’attività editoriale di Comino da Trino.
USTC – Universal Short Title Catalogue, University of St Andrews, repertorio internazionale delle edizioni europee del XVI secolo.
CERL – Consortium of European Research Libraries, Heritage of the Printed Book Database, per il censimento delle copie e delle edizioni cinquecentesche delle opere di Filelfo.
CERL Thesaurus – Francesco Filelfo; Comino da Trino / Cominus de Tridino Montisferrati, per le forme d’autorità, le varianti onomastiche e l’attività tipografica.
WorldCat – OCLC, catalogo collettivo internazionale, per la localizzazione di esemplari nelle principali biblioteche europee e americane.
British Library, General Catalogue, per le edizioni cinquecentesche di Francesco Filelfo e la produzione veneziana del XVI secolo.
