Mark Rothko (after) - Maroon on Blue - Offset lithography - VG licensed print - 2004





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Stampa offset dopo Mark Rothko, prodotta in Germania nel 2004 da VG Bild-Kunst, 80 × 60 cm, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Litografia Offset di Mark Rothko (*)
Riproduzione dell'opera “Maroon on Blue”, opera creata da Rothko nel 1957,
Stampata su cartoncino spesso Fine Art 200g
Pubblicata da VG Bild-Kunst, Bonn nel 2004.
Stampa autorizzata con copyright da Kate Rothko-Prizel e Christopher Rothko.
Gran formato.
- Dimensioni foglio: 80 x 60 cm
- Anno: 2004
- Stato: Eccellente (quest'opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartella professionale d'arte, per cui si conserva in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L'opera verrà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre una assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, senza costi per l'acquirente.
(*) Mark Rothko, fu insieme a Pollock il massimo rappresentante dell'astrazione americana. Con la sua pittura volle raggiungere una ambiziosa utopia: esprimere le emozioni universali più basilari. E per molti ci riuscì.
Markus Rothkovitz nacque in Russia. Di famiglia evidentemente ebraica, emigrò in Oregon nel 1910, probabilmente per sfuggire all'antisemitismo per cui tante menti sfuggirono.
Studiò arte negli anni ’20, ma si considerava autodidatta. Coltivò prima della Seconda Guerra Mondiale la figurazione espressionista e si impregnò dello spirito delle avanguardie che vedeva nelle mostre organizzate dal MoMA.
Dopo la guerra iniziò a indagare il color field painting (pittura di campi di colore) abbandonando poco a poco ogni riferimento figurativo e negli anni ’50, con l’espressionismo astratto ormai stabilito, iniziò l’astrazione personale che avrebbe definito da allora la sua pittura.
I quadri di Mark Rothko, enormi, mostrano ampi campi di colore rettangolari con confini indefiniti tra loro. Sono colori sfumati, che fluttano sospesi sulla tela, stimolando sensazioni mistiche piuttosto interessanti.
Da lì, Mark Rothko sarebbe diventato un’istituzione dell’arte americana. Protetto da Peggy Guggenheim, i suoi successi sarebbero stati notevoli. Ma alla fine degli anni Sessanta, in mezzo a una crisi depressiva, e dopo aver dipinto la sua serie di opere con acrilico nero, si sarebbe suicidato.
Il venditore si racconta
Litografia Offset di Mark Rothko (*)
Riproduzione dell'opera “Maroon on Blue”, opera creata da Rothko nel 1957,
Stampata su cartoncino spesso Fine Art 200g
Pubblicata da VG Bild-Kunst, Bonn nel 2004.
Stampa autorizzata con copyright da Kate Rothko-Prizel e Christopher Rothko.
Gran formato.
- Dimensioni foglio: 80 x 60 cm
- Anno: 2004
- Stato: Eccellente (quest'opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartella professionale d'arte, per cui si conserva in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L'opera verrà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre una assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, senza costi per l'acquirente.
(*) Mark Rothko, fu insieme a Pollock il massimo rappresentante dell'astrazione americana. Con la sua pittura volle raggiungere una ambiziosa utopia: esprimere le emozioni universali più basilari. E per molti ci riuscì.
Markus Rothkovitz nacque in Russia. Di famiglia evidentemente ebraica, emigrò in Oregon nel 1910, probabilmente per sfuggire all'antisemitismo per cui tante menti sfuggirono.
Studiò arte negli anni ’20, ma si considerava autodidatta. Coltivò prima della Seconda Guerra Mondiale la figurazione espressionista e si impregnò dello spirito delle avanguardie che vedeva nelle mostre organizzate dal MoMA.
Dopo la guerra iniziò a indagare il color field painting (pittura di campi di colore) abbandonando poco a poco ogni riferimento figurativo e negli anni ’50, con l’espressionismo astratto ormai stabilito, iniziò l’astrazione personale che avrebbe definito da allora la sua pittura.
I quadri di Mark Rothko, enormi, mostrano ampi campi di colore rettangolari con confini indefiniti tra loro. Sono colori sfumati, che fluttano sospesi sulla tela, stimolando sensazioni mistiche piuttosto interessanti.
Da lì, Mark Rothko sarebbe diventato un’istituzione dell’arte americana. Protetto da Peggy Guggenheim, i suoi successi sarebbero stati notevoli. Ma alla fine degli anni Sessanta, in mezzo a una crisi depressiva, e dopo aver dipinto la sua serie di opere con acrilico nero, si sarebbe suicidato.

