Signed; Pepi Merisio - La Toscane - 1976





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La Toscane, versione francese firmata da Pepi Merisio, 1ª edizione pubblicata da Atlantis, Zurigo nel 1976, copertina rigida con sovraccoperta, 182 pagine, 26 x 22 cm, circa 120 fotografie in bianco e nero e a colori.
Descrizione del venditore
Esemplare firmato in pagina del titolo da Pepi Merisio (1931 – 2021), unico e introvabile su internet in esemplare firmato. 182 pagine e circa 120 fotografie in bianco e nero e a colori stampate per la maggior parte a piena pagina, leggende di localizzazione della fotografia e commenti, fotografie di Pepi Merisio, testo in francese di Roberto Barzanti; bellissima rilegatura editoriale goffrata di colore arancione con il titolo impresso in negativo in caratteri neri sul dorso e sovraccoperta illustrata in copertina e sul dorso. In ottime condizioni, praticamente come nuovo a 50 anni dalla pubblicazione!.
Pepi Merisio, fotografo indipendente, ha trascorso quasi tutta la sua vita nel territorio di Bergamo che ha esplorato in tutte le sue componenti e ha percorso tutte le sue pianure e valli oltre che i villaggi di alta quota. Ha subito ottenuto una riconoscenza internazionale importante, poiché nel luglio 1966 la rivista Camera, pubblicata in Svizzera a Lucerna in francese, gli dedicò un importante dossier. Allora direttore della rivista Camera, Roméo Martinez lo inserì nella collana I Grandi FotografI (https://www.messinissalibri.com/prodotto/152963-i-grandi-fotografi-pepi-merisio) e Pepi Merisio firmò con Gianni Berengo Gardin, che considerava un fratello in fotografia, il volume sul Lazio del Touring Club Italiano.
Il celebre fotografo Ferdinando Scianna dichiarò nel 2021, in seguito alla morte di Pepi Mérisio: «Ho incontrato Pepi nel 1967, quando ero appena arrivato in Sicilia, e lui aveva già un grande prestigio internazionale». «Era appena riuscito a ottenere un premio internazionale con il reportage sulla morte dello Zio Angelo, molti gravitavano intorno a lui e avevo una grande ammirazione... Aveva scelto il suo rapporto visivo con il mondo, il mondo di cui voleva parlare e il modo in cui voleva farlo... Aveva un impegno politico-culturale più che diretto... Era un grande antropologo del mondo contadino. Le sue archivi sono un tesoro culturale di cui continueremo ad avere bisogno per capire da dove veniamo e dove andremo, se da qualche parte andremo». (https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_04/ferdinando-sciannalui-ci-fa-capire-dove-veniamo-19b7d422-66bc-11eb-8ada-57b39586265a.shtml)
In ottime condizioni, praticamente come nuovo. 50 anni dopo la sua stampa! Libro della mia collezione personale conservato con la massima cura, in ottime condizioni (vedi foto). Spedizione protetta con imballaggio rinforzato e tracciabile, spedizione internazionale garantita. In caso di acquisti multipli è possibile la spedizione combinata con rimborso delle spese postali eccedenti pagate tramite Paypal.
1.150 fuori dall’imballaggio
Esemplare firmato in pagina del titolo da Pepi Merisio (1931 – 2021), unico e introvabile su internet in esemplare firmato. 182 pagine e circa 120 fotografie in bianco e nero e a colori stampate per la maggior parte a piena pagina, leggende di localizzazione della fotografia e commenti, fotografie di Pepi Merisio, testo in francese di Roberto Barzanti; bellissima rilegatura editoriale goffrata di colore arancione con il titolo impresso in negativo in caratteri neri sul dorso e sovraccoperta illustrata in copertina e sul dorso. In ottime condizioni, praticamente come nuovo a 50 anni dalla pubblicazione!.
Pepi Merisio, fotografo indipendente, ha trascorso quasi tutta la sua vita nel territorio di Bergamo che ha esplorato in tutte le sue componenti e ha percorso tutte le sue pianure e valli oltre che i villaggi di alta quota. Ha subito ottenuto una riconoscenza internazionale importante, poiché nel luglio 1966 la rivista Camera, pubblicata in Svizzera a Lucerna in francese, gli dedicò un importante dossier. Allora direttore della rivista Camera, Roméo Martinez lo inserì nella collana I Grandi FotografI (https://www.messinissalibri.com/prodotto/152963-i-grandi-fotografi-pepi-merisio) e Pepi Merisio firmò con Gianni Berengo Gardin, che considerava un fratello in fotografia, il volume sul Lazio del Touring Club Italiano.
Il celebre fotografo Ferdinando Scianna dichiarò nel 2021, in seguito alla morte di Pepi Mérisio: «Ho incontrato Pepi nel 1967, quando ero appena arrivato in Sicilia, e lui aveva già un grande prestigio internazionale». «Era appena riuscito a ottenere un premio internazionale con il reportage sulla morte dello Zio Angelo, molti gravitavano intorno a lui e avevo una grande ammirazione... Aveva scelto il suo rapporto visivo con il mondo, il mondo di cui voleva parlare e il modo in cui voleva farlo... Aveva un impegno politico-culturale più che diretto... Era un grande antropologo del mondo contadino. Le sue archivi sono un tesoro culturale di cui continueremo ad avere bisogno per capire da dove veniamo e dove andremo, se da qualche parte andremo». (https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_04/ferdinando-sciannalui-ci-fa-capire-dove-veniamo-19b7d422-66bc-11eb-8ada-57b39586265a.shtml)
In ottime condizioni, praticamente come nuovo. 50 anni dopo la sua stampa! Libro della mia collezione personale conservato con la massima cura, in ottime condizioni (vedi foto). Spedizione protetta con imballaggio rinforzato e tracciabile, spedizione internazionale garantita. In caso di acquisti multipli è possibile la spedizione combinata con rimborso delle spese postali eccedenti pagate tramite Paypal.
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