Pippo - The Last One Awake






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The Last One Awake
Mi siedo da solo al bancone curvo del diner, il cappello abbassato, un bicchiere premuto delicatamente sulle labbra, mentre dall’altro lato del legno lucidissimo una figura pallida, spettrale, si rabbuia nel silenzio. La notte preme in blu profondo contro le ampie vetrate, fredda e indifferente. Dentro, una luce ambrata calda si sparge sul profilo del bancone in mogano. Pennellate larghe ed espressive costruiscono la scena con tenerezza urgente, i colori che oscillano tra ombra cobalto e bordi giallo-verde, la solitudine resa visibile e straziante delicata.
* Dimensioni: 100 x 75 x 2,5 cm (A x L x P)
* Supporto: Acrilico originale su tela di livello professionale
* Edizione: Originale unica, unico esemplare
* Supporto: Stretto su una cornice di legno professionale (pronto da appendere).
* Cornice: Senza cornice (i lati sono dipinti, nessuna cornice esterna inclusa)
* Autenticità: Firmato sul verso; include un Certificato di Autenticità (COA).
* Logistica: Imballaggio professionale e spedizione completamente assicurata dall’Italia con tracciabilità.
About the Artist: Pippo
Pippo (nato a Monza) crea opere che navigano il quieto terreno tra astrazione geometrica e surrealismo. Lasciando alle spalle una carriera di successo nel design grafico per dedicarsi completamente alla pittura, si è sistemato vicino alle calme rive del Lago Maggiore. Il suo background è evidente nelle sue composizioni—architettoniche, equilibrate e precise—eppure sono soften by una atmosfera cinematografica che sembra un ricordo o un sogno.
Per Pippo, l’arte è un atto informativo. Si rapporta ai suoi soggetti scrivendo narrative al presente in prima persona, entrando mentalmente nella tela per vivere il momento dall’interno. Tuttavia, pur entrando in questi mondi in modo personale, lascia la tela fisica aperta all’interpretazione. Le sue figure, sebbene vestite in modo elegante, sono spesso prive di volto. Questa anonimità è un invito: garantisce che il protagonista «possa essere chiunque», permettendo allo spettatore di entrare nella scena e abitare la storia da solo.
Questo confine tra il visibile e l’invisibile definisce anche l’artista. Riservato e introspettivo, scrive privatamente e preferisce che le sue tele parlino. Non ha impronte digitali, evita i social media per preservare lo stesso senso di mistero che si trova nel suo lavoro.
Utilizzando una tavolozza di toni sottili e atmosferici punteggiata da colori decisi, Pippo affina un linguaggio di elegante economia. Le sue pitture—piene di animali silenziosi, ombre nette e luci glow—non sono solo immagini, ma storie aperte di desiderio e grazia.
The Last One Awake
Mi siedo da solo al bancone curvo del diner, il cappello abbassato, un bicchiere premuto delicatamente sulle labbra, mentre dall’altro lato del legno lucidissimo una figura pallida, spettrale, si rabbuia nel silenzio. La notte preme in blu profondo contro le ampie vetrate, fredda e indifferente. Dentro, una luce ambrata calda si sparge sul profilo del bancone in mogano. Pennellate larghe ed espressive costruiscono la scena con tenerezza urgente, i colori che oscillano tra ombra cobalto e bordi giallo-verde, la solitudine resa visibile e straziante delicata.
* Dimensioni: 100 x 75 x 2,5 cm (A x L x P)
* Supporto: Acrilico originale su tela di livello professionale
* Edizione: Originale unica, unico esemplare
* Supporto: Stretto su una cornice di legno professionale (pronto da appendere).
* Cornice: Senza cornice (i lati sono dipinti, nessuna cornice esterna inclusa)
* Autenticità: Firmato sul verso; include un Certificato di Autenticità (COA).
* Logistica: Imballaggio professionale e spedizione completamente assicurata dall’Italia con tracciabilità.
About the Artist: Pippo
Pippo (nato a Monza) crea opere che navigano il quieto terreno tra astrazione geometrica e surrealismo. Lasciando alle spalle una carriera di successo nel design grafico per dedicarsi completamente alla pittura, si è sistemato vicino alle calme rive del Lago Maggiore. Il suo background è evidente nelle sue composizioni—architettoniche, equilibrate e precise—eppure sono soften by una atmosfera cinematografica che sembra un ricordo o un sogno.
Per Pippo, l’arte è un atto informativo. Si rapporta ai suoi soggetti scrivendo narrative al presente in prima persona, entrando mentalmente nella tela per vivere il momento dall’interno. Tuttavia, pur entrando in questi mondi in modo personale, lascia la tela fisica aperta all’interpretazione. Le sue figure, sebbene vestite in modo elegante, sono spesso prive di volto. Questa anonimità è un invito: garantisce che il protagonista «possa essere chiunque», permettendo allo spettatore di entrare nella scena e abitare la storia da solo.
Questo confine tra il visibile e l’invisibile definisce anche l’artista. Riservato e introspettivo, scrive privatamente e preferisce che le sue tele parlino. Non ha impronte digitali, evita i social media per preservare lo stesso senso di mistero che si trova nel suo lavoro.
Utilizzando una tavolozza di toni sottili e atmosferici punteggiata da colori decisi, Pippo affina un linguaggio di elegante economia. Le sue pitture—piene di animali silenziosi, ombre nette e luci glow—non sono solo immagini, ma storie aperte di desiderio e grazia.
