Josep Guinovart (1927-2007) - Untitled






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
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Josep Guinovart, Untitled, 1992, litografia astratta, firmata a mano, tirata 121/186, 66 × 49 cm, eccellente condizione, Spagna, venduto da Gallery.
Descrizione del venditore
GUINOVART
Litografia "Senza titolo"
catalogata e firmata come "Guinovart 92"
tiratura esatta di 186 esemplari (121/186)
Dimensioni: 66 x 49 cm
Sopra passe-partout nero (si può staccare facilmente)
Josep Guinovart i Bertran (Barcellona, 1927 – 2007) è stato un pittore, disegnatore e incisore spagnolo, considerato uno dei massimi esponenti delle avanguardie artistiche del dopoguerra e una delle figure chiave dell’informale catalano. La sua opera si distingue per una enorme forza materica, uno spirito non conforme e una costante sperimentazione con ogni tipo di supporto e texture.
Nel corso della sua carriera, Guinovart ha attraversato differenti linguaggi plastici, partendo dalla realtà per terminarne la decostruzione completa. Iniziò lavorando nel laboratorio di famiglia come pittore di pareti, mestiere che ha sempre rivendicato. Si formò all’École des Arts et Métiers di Barcellona (La Lonja). I suoi primi lavori avevano un forte carattere di realismo sociale ed espressionismo figurativo, ritraendo la durezza della campagna e la vita rurale ispirata dai suoi soggiorni infantili a Agramunt. Dopo una permanenza borsata a Parigi dove assorbì l’influenza di autori come Matisse e Cézanne, rompé con la figurazione. Si addentrò nell’informalismo e nell’astrazione materica. La sua produzione si dipartì verso formati tridimensionali e assemblaggi. Integrò nelle sue tele elementi della vita quotidiana e della natura come legno, terra, paglia, corde, ferro e oggetti bruciati, creando un dialogo poetico e crudo con la realtà.
Anche se mantenne una voce estremamente personale, Guinovart fu molto legato ai movimenti collettivi della vanguardia catalana. Fu strettamente legato ai membri del influente gruppo multidisciplinare Dau al Set e partecipò alla loro rivista emblematica. Nel 1954 fondò il Gruppo Taüll insieme ad altri grandi riferimenti come Antoni Tàpies, Joan-Josep Tharrats e Modest Cuixart per promuovere la pittura d’avanguardia.
La sua poliedrica produzione (che incluse cartellonistica, incisione, scenografia teatrale, muralismo e arazzo) gli valse un enorme prestigio sia nazionale che internazionale. Tra i suoi riconoscimenti spiccano: Premio Nacional de Artes Plásticas de España (1982), Creu de Sant Jordi attribuita dalla Generalitat de Catalunya (1983), nomina a Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere da parte del Governo di Francia.
Oggi, gran parte del suo universo creativo può essere contemplato e studiato da vicino presso lo Espai Guinovart a Agramunt (Lleida), un centro d’arte che lui stesso contribuì a concettualizzare attorno alla sua opera, oltre a vantare opere sue in importanti collezioni come quella del MACBA di Barcellona.
Il venditore si racconta
GUINOVART
Litografia "Senza titolo"
catalogata e firmata come "Guinovart 92"
tiratura esatta di 186 esemplari (121/186)
Dimensioni: 66 x 49 cm
Sopra passe-partout nero (si può staccare facilmente)
Josep Guinovart i Bertran (Barcellona, 1927 – 2007) è stato un pittore, disegnatore e incisore spagnolo, considerato uno dei massimi esponenti delle avanguardie artistiche del dopoguerra e una delle figure chiave dell’informale catalano. La sua opera si distingue per una enorme forza materica, uno spirito non conforme e una costante sperimentazione con ogni tipo di supporto e texture.
Nel corso della sua carriera, Guinovart ha attraversato differenti linguaggi plastici, partendo dalla realtà per terminarne la decostruzione completa. Iniziò lavorando nel laboratorio di famiglia come pittore di pareti, mestiere che ha sempre rivendicato. Si formò all’École des Arts et Métiers di Barcellona (La Lonja). I suoi primi lavori avevano un forte carattere di realismo sociale ed espressionismo figurativo, ritraendo la durezza della campagna e la vita rurale ispirata dai suoi soggiorni infantili a Agramunt. Dopo una permanenza borsata a Parigi dove assorbì l’influenza di autori come Matisse e Cézanne, rompé con la figurazione. Si addentrò nell’informalismo e nell’astrazione materica. La sua produzione si dipartì verso formati tridimensionali e assemblaggi. Integrò nelle sue tele elementi della vita quotidiana e della natura come legno, terra, paglia, corde, ferro e oggetti bruciati, creando un dialogo poetico e crudo con la realtà.
Anche se mantenne una voce estremamente personale, Guinovart fu molto legato ai movimenti collettivi della vanguardia catalana. Fu strettamente legato ai membri del influente gruppo multidisciplinare Dau al Set e partecipò alla loro rivista emblematica. Nel 1954 fondò il Gruppo Taüll insieme ad altri grandi riferimenti come Antoni Tàpies, Joan-Josep Tharrats e Modest Cuixart per promuovere la pittura d’avanguardia.
La sua poliedrica produzione (che incluse cartellonistica, incisione, scenografia teatrale, muralismo e arazzo) gli valse un enorme prestigio sia nazionale che internazionale. Tra i suoi riconoscimenti spiccano: Premio Nacional de Artes Plásticas de España (1982), Creu de Sant Jordi attribuita dalla Generalitat de Catalunya (1983), nomina a Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere da parte del Governo di Francia.
Oggi, gran parte del suo universo creativo può essere contemplato e studiato da vicino presso lo Espai Guinovart a Agramunt (Lleida), un centro d’arte che lui stesso contribuì a concettualizzare attorno alla sua opera, oltre a vantare opere sue in importanti collezioni come quella del MACBA di Barcellona.
