Antico Greco Ceramica Pyxis – Contenitore cosmetico

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Ruth Garrido Vila
Esperto
Selezionato da Ruth Garrido Vila

Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.

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Pìxis greca – Contenitore cosmetico in terracotta smaltata nero, risalente circa al IV–III secolo a.C., diametro esterno 80 mm, apertura 63 mm, peso 74 g, conservato senza coperchio originale; stato di conservazione molto buono.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Antica pyxis a lustro nero greca – contenitore cosmetico

Cultura: Greca Antica
Periodo: Tardo Classico – Primo Ellenismo
Data: circa IV–III secolo a.C.
Materiale: Terracotta con decorazione a lustro nero
Tipo: pyxis con coperchio / piccolo contenitore cosmetico
Dimensioni: Diametro esterno 80 mm; apertura interna 63 mm
Peso: 74 g
Condizioni: Vaso antico conservato senza il coperchio originale. Usura della superficie, depositi minerali e aree di perdita e sfaldamento del lustro nero, coerenti con la conservazione archeologica. Piccole scheggiature e abrasioni sul bordo. Nessun coperchio conservato.

Descrizione

Una pyxis antica particolarmente interessante, greca, a lustro nero, piccolo vaso con coperchio appartenente al mondo personale e domestico della Grecia Classica e Ellenistica.

Il vaso è distinto da una forma compatta e bassa, con un corpo leggermente convesso che riposa su una piccola base circolare. Particolare è l’apertura accuratamente costruita: una sporgenza interna di circa 63 mm di diametro è circondata da un bordo esterno più ampio, creando un profondo sedile anulare destinato all'inserimento di un coperchio separato, oggi perduto.

Questo allestimento tecnicamente mirato identifica l’oggetto come contenitore progettato originariamente per chiudersi piuttosto che come un normale recipiente aperto per bere o servire cibi.

All’esterno resta una trattazione ornamentale geometrica attraente, caratteristica della ceramica greca a lustro nero. Ampie zone di lustro nero si alternano a fini anelli riservati e a una fascia più ampia che mostra il colore naturale rosa-arancio della creta. La stessa organizzazione concentriche prosegue sotto il vaso intorno al piede ad anello, producendo uno schema decorativo particolarmente gradevole e accuratamente concepito.

In forte contrasto, l’interno è stato lasciato in gran parte non smaltato, esponendo la finissima terracotta di colore rosa pallido levigata.

La superficie nera superstite mostra un considerevole carattere archeologico, con aree di abrasing, incrostazioni e sfalci localizzati che rivelano il corpo ceramico sottostante. Queste variazioni permettono di osservare chiaramente la costruzione originale e l’applicazione della storica slip nero.

Funzione e contesto storico

La pyxis (greco: πυξίς) era un contenitore con coperchio ampiamente usato in tutto il mondo greco. Tali vasi erano particolarmente associati alla conservazione di cosmetici, unguenti, gioielli e altre piccole proprietà personali, e di conseguenza costituivano una componente importante della sfera domestica greca e dell’igiene femminile.

Le pyxides sono note anche in contesti funerari e votivi.

La sporgenza interna straordinariamente prominente dell’esemplare presente rappresenta una caratteristica funzionale progettata specificamente per accogliere e stabilizzare il coperchio originale. Le sue dimensioni contenute e la costruzione finemente rifinita sono del tutto adeguate a un contenitore personale piuttosto che a una vasilia destinata al consumo o al servizio di cibo.

La combinazione della bassa silhouette arrotondata, del piede ad anello, della decorazione a lustro nero e riservata e della costruzione specializzata con coperchio colloca il vaso all’interno della tradizione ceramica greca tardo-classica – primo ellenismo, circa IV–III secolo a.C.

Un oggetto personale affascinante e molto evocativo del mondo quotidiano dell’antica Grecia, che conserva un esempio particolarmente interessante della sofisticata costruzione impiegata nelle ceramiche greche dotate di coperchio.

PROVENIENZA
Collezione privata, Germania prima del 1990

Antica pyxis a lustro nero greca – contenitore cosmetico

Cultura: Greca Antica
Periodo: Tardo Classico – Primo Ellenismo
Data: circa IV–III secolo a.C.
Materiale: Terracotta con decorazione a lustro nero
Tipo: pyxis con coperchio / piccolo contenitore cosmetico
Dimensioni: Diametro esterno 80 mm; apertura interna 63 mm
Peso: 74 g
Condizioni: Vaso antico conservato senza il coperchio originale. Usura della superficie, depositi minerali e aree di perdita e sfaldamento del lustro nero, coerenti con la conservazione archeologica. Piccole scheggiature e abrasioni sul bordo. Nessun coperchio conservato.

Descrizione

Una pyxis antica particolarmente interessante, greca, a lustro nero, piccolo vaso con coperchio appartenente al mondo personale e domestico della Grecia Classica e Ellenistica.

Il vaso è distinto da una forma compatta e bassa, con un corpo leggermente convesso che riposa su una piccola base circolare. Particolare è l’apertura accuratamente costruita: una sporgenza interna di circa 63 mm di diametro è circondata da un bordo esterno più ampio, creando un profondo sedile anulare destinato all'inserimento di un coperchio separato, oggi perduto.

Questo allestimento tecnicamente mirato identifica l’oggetto come contenitore progettato originariamente per chiudersi piuttosto che come un normale recipiente aperto per bere o servire cibi.

All’esterno resta una trattazione ornamentale geometrica attraente, caratteristica della ceramica greca a lustro nero. Ampie zone di lustro nero si alternano a fini anelli riservati e a una fascia più ampia che mostra il colore naturale rosa-arancio della creta. La stessa organizzazione concentriche prosegue sotto il vaso intorno al piede ad anello, producendo uno schema decorativo particolarmente gradevole e accuratamente concepito.

In forte contrasto, l’interno è stato lasciato in gran parte non smaltato, esponendo la finissima terracotta di colore rosa pallido levigata.

La superficie nera superstite mostra un considerevole carattere archeologico, con aree di abrasing, incrostazioni e sfalci localizzati che rivelano il corpo ceramico sottostante. Queste variazioni permettono di osservare chiaramente la costruzione originale e l’applicazione della storica slip nero.

Funzione e contesto storico

La pyxis (greco: πυξίς) era un contenitore con coperchio ampiamente usato in tutto il mondo greco. Tali vasi erano particolarmente associati alla conservazione di cosmetici, unguenti, gioielli e altre piccole proprietà personali, e di conseguenza costituivano una componente importante della sfera domestica greca e dell’igiene femminile.

Le pyxides sono note anche in contesti funerari e votivi.

La sporgenza interna straordinariamente prominente dell’esemplare presente rappresenta una caratteristica funzionale progettata specificamente per accogliere e stabilizzare il coperchio originale. Le sue dimensioni contenute e la costruzione finemente rifinita sono del tutto adeguate a un contenitore personale piuttosto che a una vasilia destinata al consumo o al servizio di cibo.

La combinazione della bassa silhouette arrotondata, del piede ad anello, della decorazione a lustro nero e riservata e della costruzione specializzata con coperchio colloca il vaso all’interno della tradizione ceramica greca tardo-classica – primo ellenismo, circa IV–III secolo a.C.

Un oggetto personale affascinante e molto evocativo del mondo quotidiano dell’antica Grecia, che conserva un esempio particolarmente interessante della sofisticata costruzione impiegata nelle ceramiche greche dotate di coperchio.

PROVENIENZA
Collezione privata, Germania prima del 1990

Dettagli

Cultura
Antico Greco
Secolo / Intervallo di tempo
Late Classical – Early Hellenistic circa 4th–3rd century BC
Name of object
Pyxis – Cosmetic Container
Acquisito da
Casa d'aste
Anno di acquisizione
2026
Materiale
Ceramica
Paese di acquisizione
Paesi Bassi
Condizione
Molto buone
Proprietario precedente - acquisito da
Da collezione privata
Proprietario precedente – anno di acquisizione
1990
Proprietario precedente – paese di acquisizione
Germania
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Autenticità
Originale/ufficiale
SpagnaVerificato
255
Oggetti venduti
100%
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Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.

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