John Afflick - First Sentry Of The Ghetto no1






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
50 € | ||
|---|---|---|
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140462 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Dipinto olio di John Afflick, intitolato “First Sentry Of The Ghetto no1” (2024), Realismo con figura nuda, dimensioni 24 cm per 19 cm e peso 250 g, in tonalità multicolori tra cui verde e marrone, firmato e venduto con cornice, proveniente dal Regno Unito, edizione originale.
Descrizione del venditore
John Afflick, nato nel 1967, è un artista britannico pluripremiato con base a Liverpool, Inghilterra. La sua opera è particolarmente ricercata e presente in numerose collezioni private in tutto il mondo. Esempi notevoli del suo lavoro sono nove grandi pannelli a olio esposti permanentemente nella Chiesa dei Santi Innocenti, Hammersmith, Londra.
Questo studio offre una meditazione sobria sulla vulnerabilità umana e sull’negli abbandono della popolazione emarginata. Collocando una figura nuda in mezzo alla polvere di un paesaggio urbano degradato, il dipinto spoglia gli strati protettivi della civiltà moderna per esporre la cruda realtà della povertà e della mancanza di casa.
Il soggetto è esposto e vulnerabile, armato solo di un bastone di legno. Questo strumento primitivo funge da simbolo toccante e inadeguato di autodifesa—un chiaro promemoria che chi vive ai margini della società deve spesso assicurarsi la propria sopravvivenza con le risorse più essenziali. Egli siede come un guardiano silenzioso davanti a un muro di graffiti, creando una tensione profonda tra il valore commerciale dell’arte di strada e lo stato svalutato dell’essere umano seduto proprio sotto di esso.
Attraverso questa giustapposizione, l’immagine offre un potente esempio delle priorità economiche moderne. Il dipinto costringe gli spettatori ad affrontare una verità inquietante: mentre la società commercializza attivamente, assicura e protegge la cultura urbana, si limita regolarmente a fornire la stessa sicurezza e dignità di base alle persone meno privilegiate che abitano quegli stessi spazi.
John Afflick, nato nel 1967, è un artista britannico pluripremiato con base a Liverpool, Inghilterra. La sua opera è particolarmente ricercata e presente in numerose collezioni private in tutto il mondo. Esempi notevoli del suo lavoro sono nove grandi pannelli a olio esposti permanentemente nella Chiesa dei Santi Innocenti, Hammersmith, Londra.
Questo studio offre una meditazione sobria sulla vulnerabilità umana e sull’negli abbandono della popolazione emarginata. Collocando una figura nuda in mezzo alla polvere di un paesaggio urbano degradato, il dipinto spoglia gli strati protettivi della civiltà moderna per esporre la cruda realtà della povertà e della mancanza di casa.
Il soggetto è esposto e vulnerabile, armato solo di un bastone di legno. Questo strumento primitivo funge da simbolo toccante e inadeguato di autodifesa—un chiaro promemoria che chi vive ai margini della società deve spesso assicurarsi la propria sopravvivenza con le risorse più essenziali. Egli siede come un guardiano silenzioso davanti a un muro di graffiti, creando una tensione profonda tra il valore commerciale dell’arte di strada e lo stato svalutato dell’essere umano seduto proprio sotto di esso.
Attraverso questa giustapposizione, l’immagine offre un potente esempio delle priorità economiche moderne. Il dipinto costringe gli spettatori ad affrontare una verità inquietante: mentre la società commercializza attivamente, assicura e protegge la cultura urbana, si limita regolarmente a fornire la stessa sicurezza e dignità di base alle persone meno privilegiate che abitano quegli stessi spazi.
