MEDSAN - Kaiju vs Gundam (巨人対怪獣) - UNIQUE WORK





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Medsan, Kaiju vs Gundam (巨人対怪獣), giclée su tela 40×40 cm, edizione unica (1/1) prodotta in Francia nel 2026, firmata a mano e in condizioni eccellenti.
Descrizione del venditore
NON NE EXISTE UNO SOLO AL MONDO - EDIZIONE 1/1
Con questa opera in formato quadrato, Medsan convoca due totem assoluti della cultura giapponese e li fa affrontare in un'unica immagine: Godzilla, il kaijū nato da Toho nel 1954, e il RX-78-2 Gundam di Yoshiyuki Tomino, mecha fondatore di Mobile Suit Gundam. Il duello è incastonato in un vocabolario visivo di ukiyo-e, con le sue onde a cresta di schiuma eredi di Hokusai e le volute di nuvole stilizzate. L’immagine simula una tavola di rame sbalzata, una lastra lavorata a martello le cui figure sembrerebbero uscite dal metallo — una citazione di materia, interamente costruita dal tiraggio. Il cartiglio rosso 巨人対怪獣 (« il gigante contro il mostro ») e la firma メドサン chiudono la composizione in basso a destra, come un sigillo d’incisione.
Godzilla occupa la metà sinistra, eretto al di fuori delle onde, bocca spalancata, spine dorsali accese di un blue elettrico che corre fino alla punta della coda avvolta in primo piano. Di fronte a lui, il Gundam si tiene con le gambe divaricate nell’acqua, pugno sinistro armato, spada laser issata verticalmente — una diagonale blu che risponde esattamente al blu delle spine e tende l’intera superficie. Tra loro, la baia e la sua linea di grattacieli in fiamme, navi capovolte, una città ridotta a uno sfondo: Medsan sceglie una palette quasi monocroma di cobre e di bruni ossidati, di cui solo il blu e il rosso del cartiglio si staccano. La coda del mostro Scandisce la parte bassa della cornice e riporta lo sguardo al centro, dove i due corpi non si toccano ancora.
Questo mashup dice la lunga conversazione del Giappone con i propri mostri: Godzilla, memoria atomica del 1954, contro il Gundam, macchina pilotata dall’uomo, promessa tecnologica dell’immediato dopoguerra. Fissandoli nel linguaggio dell’estampe, Medsan li tratta come due divinità di un pantheon moderno, sullo stesso piano di draghi e guerrieri delle foglie d’Edo. La città brucia alle loro spalle, indifferente a chi ne uscirà vincitore.
Ciò che ricevete è una stampa serigrafica unica, numerata 1/1, autografa: una stampa pigmentaria su tela, montata su telaio, esemplare unico al mondo.
Un pezzo grafico e frontale, ideale per portare una punta di cultura pop giapponese in un interior di collezionista legato alle icone che hanno plasmato l’immaginario contemporaneo.
Caratteristiche tecniche:
Artista: Medsan
Riferimento: Godzilla / Gundam / kaijū / mecha / ukiyo-e / cultura pop giapponese
Dimensioni: 40 x 40 cm
Edizione: Opera unica — 1/1 (esemplare unico al mondo)
Anno: 2026
Supporto: Stampe giclée su tela, utilizzando una stampa pigmentaria di alta qualità per una riproduzione fedele dei dettagli e dei colori.
Firma: Sì, autografata a mano
Condizioni: Eccellenti
Certificato: Certificato di autenticità (su richiesta)
A proposito dell’Atelier:
Atelier Joconde è un atelier di artisti riuniti intorno a una creazione contemporanea vivace e plurale. Installato come un vero luogo di produzione artistica, l’atelier funziona sia in creazione collettiva sia in percorsi individuali, a seconda dei progetti e delle opere. L’Atelier Joconde è anche un’avventura familiare. Il Yack, pittore figurativo contemporaneo, sviluppa un’opera narrativa e introspettiva dalle influenze cinematografiche e realistiche. Al suo fianco, Medsan, orientato verso una pittura pop art, esplora il colore, l’iconografia moderna e la cultura visiva. Infine, Neo Pablo si iscrive in una ricerca più istintiva, mescolando arte astratta, art brut e astrazione figurativa. Ogni opera è pensata, realizzata e seguita all’interno dell’atelier, con un’esigente comune e un’identità propria per ogni artista.
Parole chiave:
Medsan, Atelier Joconde, Le Yack, Godzilla, Gundam, kaijū, mecha, ukiyo-e, cultura pop giapponese, Formato quadrato, Contemporaneo, Opera unica, 1/1
NON NE EXISTE UNO SOLO AL MONDO - EDIZIONE 1/1
Con questa opera in formato quadrato, Medsan convoca due totem assoluti della cultura giapponese e li fa affrontare in un'unica immagine: Godzilla, il kaijū nato da Toho nel 1954, e il RX-78-2 Gundam di Yoshiyuki Tomino, mecha fondatore di Mobile Suit Gundam. Il duello è incastonato in un vocabolario visivo di ukiyo-e, con le sue onde a cresta di schiuma eredi di Hokusai e le volute di nuvole stilizzate. L’immagine simula una tavola di rame sbalzata, una lastra lavorata a martello le cui figure sembrerebbero uscite dal metallo — una citazione di materia, interamente costruita dal tiraggio. Il cartiglio rosso 巨人対怪獣 (« il gigante contro il mostro ») e la firma メドサン chiudono la composizione in basso a destra, come un sigillo d’incisione.
Godzilla occupa la metà sinistra, eretto al di fuori delle onde, bocca spalancata, spine dorsali accese di un blue elettrico che corre fino alla punta della coda avvolta in primo piano. Di fronte a lui, il Gundam si tiene con le gambe divaricate nell’acqua, pugno sinistro armato, spada laser issata verticalmente — una diagonale blu che risponde esattamente al blu delle spine e tende l’intera superficie. Tra loro, la baia e la sua linea di grattacieli in fiamme, navi capovolte, una città ridotta a uno sfondo: Medsan sceglie una palette quasi monocroma di cobre e di bruni ossidati, di cui solo il blu e il rosso del cartiglio si staccano. La coda del mostro Scandisce la parte bassa della cornice e riporta lo sguardo al centro, dove i due corpi non si toccano ancora.
Questo mashup dice la lunga conversazione del Giappone con i propri mostri: Godzilla, memoria atomica del 1954, contro il Gundam, macchina pilotata dall’uomo, promessa tecnologica dell’immediato dopoguerra. Fissandoli nel linguaggio dell’estampe, Medsan li tratta come due divinità di un pantheon moderno, sullo stesso piano di draghi e guerrieri delle foglie d’Edo. La città brucia alle loro spalle, indifferente a chi ne uscirà vincitore.
Ciò che ricevete è una stampa serigrafica unica, numerata 1/1, autografa: una stampa pigmentaria su tela, montata su telaio, esemplare unico al mondo.
Un pezzo grafico e frontale, ideale per portare una punta di cultura pop giapponese in un interior di collezionista legato alle icone che hanno plasmato l’immaginario contemporaneo.
Caratteristiche tecniche:
Artista: Medsan
Riferimento: Godzilla / Gundam / kaijū / mecha / ukiyo-e / cultura pop giapponese
Dimensioni: 40 x 40 cm
Edizione: Opera unica — 1/1 (esemplare unico al mondo)
Anno: 2026
Supporto: Stampe giclée su tela, utilizzando una stampa pigmentaria di alta qualità per una riproduzione fedele dei dettagli e dei colori.
Firma: Sì, autografata a mano
Condizioni: Eccellenti
Certificato: Certificato di autenticità (su richiesta)
A proposito dell’Atelier:
Atelier Joconde è un atelier di artisti riuniti intorno a una creazione contemporanea vivace e plurale. Installato come un vero luogo di produzione artistica, l’atelier funziona sia in creazione collettiva sia in percorsi individuali, a seconda dei progetti e delle opere. L’Atelier Joconde è anche un’avventura familiare. Il Yack, pittore figurativo contemporaneo, sviluppa un’opera narrativa e introspettiva dalle influenze cinematografiche e realistiche. Al suo fianco, Medsan, orientato verso una pittura pop art, esplora il colore, l’iconografia moderna e la cultura visiva. Infine, Neo Pablo si iscrive in una ricerca più istintiva, mescolando arte astratta, art brut e astrazione figurativa. Ogni opera è pensata, realizzata e seguita all’interno dell’atelier, con un’esigente comune e un’identità propria per ogni artista.
Parole chiave:
Medsan, Atelier Joconde, Le Yack, Godzilla, Gundam, kaijū, mecha, ukiyo-e, cultura pop giapponese, Formato quadrato, Contemporaneo, Opera unica, 1/1

