Cesare Camporesi (1869-1944) - Vaso di rose






Oltre 30 anni di esperienza come mercante d'arte, perito e restauratore.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 140738 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Vaso di rose, olio su tavola di legno di Cesare Camporesi (Italia, 1910–1920), buone condizioni, natura morta, 62 cm di altezza e 48 cm di larghezza, firmato, originale, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Affascinante opera del pittore Cesare Camporesi (Meldola, 1869 – Forlì, 23 maggio 1944) ad olio su tavola di legno in buono stato di conservazione.
Il dipinto misura cm. 32x47
La cornice è coeva all'opera
Dal 1884 al 1886 frequentò la scuola tecnica di disegno di Meldola; l'anno successivo ebbe accesso all'accademia delle belle arti di Bologna grazie ad una borsa di studio concessagli dalla sua città natale.
Grazie agli insegnamenti del pittore Luigi Samoggia poté specializzarsi inizialmente nell'attività di decoratore di ville e palazzi trasferendosi poì a Forlì nel 1913. Qui continuò la sua attività di pittore dedicandosi anche alla decorazione di scene, sfondi e sipari che adornava con rose, soggetto così presente nei suoi lavori da esser definito "il pittore delle rose". Fu amico di artisti come Luigi Michelacci, Emidio Vangelli, Francesco Olivucci e Mario Ortolani.
Morì nella sua casa di Forlì il 23 maggio 1944.
Provenienza collezione privata Italiana
Spedizione rapida con imballo sicuro
Il venditore si racconta
Affascinante opera del pittore Cesare Camporesi (Meldola, 1869 – Forlì, 23 maggio 1944) ad olio su tavola di legno in buono stato di conservazione.
Il dipinto misura cm. 32x47
La cornice è coeva all'opera
Dal 1884 al 1886 frequentò la scuola tecnica di disegno di Meldola; l'anno successivo ebbe accesso all'accademia delle belle arti di Bologna grazie ad una borsa di studio concessagli dalla sua città natale.
Grazie agli insegnamenti del pittore Luigi Samoggia poté specializzarsi inizialmente nell'attività di decoratore di ville e palazzi trasferendosi poì a Forlì nel 1913. Qui continuò la sua attività di pittore dedicandosi anche alla decorazione di scene, sfondi e sipari che adornava con rose, soggetto così presente nei suoi lavori da esser definito "il pittore delle rose". Fu amico di artisti come Luigi Michelacci, Emidio Vangelli, Francesco Olivucci e Mario Ortolani.
Morì nella sua casa di Forlì il 23 maggio 1944.
Provenienza collezione privata Italiana
Spedizione rapida con imballo sicuro
