Peter van den Braken (1896-1979) - Landschap met knotwilgen.





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Landschap met knotwilgen, dipinto a olio impressionista di Peter van den Braken (1896–1979) del periodo 1950–1960, paesaggio, manoscritto a mano, in buone condizioni, 53 × 43 cm, Paesi Bassi, venduto con cornice, edizione originale.
Descrizione del venditore
Le foto inviate per raccomandata fanno parte della descrizione.
Van den Braken nacque nel 1896 a Eindhoven, figlio di Poulus Catharina (Pauw) van den Braken (1868-1963) e Maria Elisabeth Cecilia van Bakel (1894-1980). Fu amico d'infanzia di Antoon Coolen, che divenne noto come romanziere. Van den Braken fu un ammiratore di Vincent van Gogh. Nel villaggio di pittori di Heeze ricevette lezioni dal pittore Jan Kruysen e aveva contatti con suo figlio Anton Kruysen. Molte delle tecniche della pittura le imparò però da solo.
Van den Braken ha vissuto in molti luoghi ed ha viaggiato molto. Fin da dodici anni decise di lasciare Brabante per percorrere il mondo con i propri strumenti da pittura. Lavorò nei primi anni di vita, tra l'altro, a Eindhoven, Bruxelles, Kortenhoef, Parigi, Londra e Roma. Più avanti nella vita lavorò per un certo periodo in Nord America, a Montréal e Toronto in Canada, Palm Beach in Florida e a Città del Messico. Tornato nei Paesi Bassi lavorò ad Amsterdam, L'Aia, Eindhoven e infine a Sterksel.
Dipingeva principalmente paesaggi (vedute di villaggi, vedute urbane e vedute di porti) e nature morte, attingendo dalla sua memoria e dai bozzetti. Anche all'estero dipinse molti dipinti che ritraevano il paesaggio autentico del Brabante settentrionale.
A lui è intitolato il Peter van den Brakencentrum a Sterksel, dove sono esposte opere sua e di contemporanei a lui strettamente legati.
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Van den Braken nacque nel 1896 a Eindhoven, figlio di Poulus Catharina (Pauw) van den Braken (1868-1963) e Maria Elisabeth Cecilia van Bakel (1894-1980). Fu amico d'infanzia di Antoon Coolen, che divenne noto come romanziere. Van den Braken fu un ammiratore di Vincent van Gogh. Nel villaggio di pittori di Heeze ricevette lezioni dal pittore Jan Kruysen e aveva contatti con suo figlio Anton Kruysen. Molte delle tecniche della pittura le imparò però da solo.
Van den Braken ha vissuto in molti luoghi ed ha viaggiato molto. Fin da dodici anni decise di lasciare Brabante per percorrere il mondo con i propri strumenti da pittura. Lavorò nei primi anni di vita, tra l'altro, a Eindhoven, Bruxelles, Kortenhoef, Parigi, Londra e Roma. Più avanti nella vita lavorò per un certo periodo in Nord America, a Montréal e Toronto in Canada, Palm Beach in Florida e a Città del Messico. Tornato nei Paesi Bassi lavorò ad Amsterdam, L'Aia, Eindhoven e infine a Sterksel.
Dipingeva principalmente paesaggi (vedute di villaggi, vedute urbane e vedute di porti) e nature morte, attingendo dalla sua memoria e dai bozzetti. Anche all'estero dipinse molti dipinti che ritraevano il paesaggio autentico del Brabante settentrionale.
A lui è intitolato il Peter van den Brakencentrum a Sterksel, dove sono esposte opere sua e di contemporanei a lui strettamente legati.

