Léon Bopp Du pont (1840-1924) - Sous un ciel nuageux





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Descrizione del venditore
Léon Bopp du Pont — Paesaggio rurale
Olio su tela firmato da Léon Bopp du Pont sul margine inferiore sinistro.
L'opera presenta un rassicurante paesaggio campestre articolato attorno a un sentiero che si addentra dolcemente nella composizione. A sinistra, un gruppo di alberi dalle chiome folte domina il primo piano e funge da cornice naturale per l’ampia pianura che si apre all’orizzonte. La presenza discreta del bestiame in lontananza apporta profondità e una dimensione quotidiana alla scena.
Bopp du Pont costruisce il paesaggio tramite una pennellata espressiva e sfumata, particolarmente visibile nella vegetazione, dove combina verdi profondi, ocrè e toni terrosi. Il cielo, coperto da un’atmosfera grigio-azzurra, diffonde una luce morbida sul campo e rafforza il carattere sereno e leggermente malinconico della composizione. Il sentiero funziona come asse prospettico e dirige lo sguardo dal primo piano verso i terreni aperti sullo sfondo.
Léon Bopp du Pont fu un pittore paesaggista francese legato all’“École bordelaise” della seconda metà del XIX secolo. Nato a Bordeaux, si formò presso Henri-Joseph Harpignies, importante rappresentante della tradizione paesaggistica francese, e con il pittore e incisore bordolese Maxime Lalanne.
A partire dal 1876 partecipò alle esposizioni della Société des Amis des Arts de Bordeaux e sviluppò una produzione centrata principalmente sui paesaggi della Gironda, delle Landes, del Bassin d’Arcachon, della costa dell’Aquitania e dei Paesi Baschi francesi.
La sua pittura si inscrive nella tradizione naturalista francese, con chiara influenza dell’École de Barbizon. Le sue composizioni si caratterizzano per l’osservazione diretta della natura, l’ampiezza atmosferica e una particolare sensibilità verso i sentieri, le foreste, le dune, i fiumi e i terreni rurali del sud-ovest della Francia. I suoi paesaggi furono particolarmente apprezzati tra i collezionisti e la borghesia di Bordeaux e Arcachon.
Sebbene nel mercato artistico venga spesso catalogato con le date 1840-1924, alcune fonti documentali situano la nascita a Bordeaux nel 1848 e la morte nel 1925, per cui esiste una certa discrepanza bibliografica riguardo alle date esatte.
L’opera conserva il suo incorniciamento in stile classico, con cornici ornamentali e riflessi dorati. Presenta segni di invecchiamento e alcune perdita o usure visibili sulla superficie pittorica, soprattutto nella zona del cielo, coerenti con la sua epoca. La cornice sarà considerata un regalo e non sarà oggetto di reclamo.
Una interessante esemplificazione del paesaggismo francese di fine XIX secolo, particolarmente attraente per la firma, la sua atmosfera controllata e la stretta connessione con la tradizione pittorica bordolese.
Il venditore si racconta
Léon Bopp du Pont — Paesaggio rurale
Olio su tela firmato da Léon Bopp du Pont sul margine inferiore sinistro.
L'opera presenta un rassicurante paesaggio campestre articolato attorno a un sentiero che si addentra dolcemente nella composizione. A sinistra, un gruppo di alberi dalle chiome folte domina il primo piano e funge da cornice naturale per l’ampia pianura che si apre all’orizzonte. La presenza discreta del bestiame in lontananza apporta profondità e una dimensione quotidiana alla scena.
Bopp du Pont costruisce il paesaggio tramite una pennellata espressiva e sfumata, particolarmente visibile nella vegetazione, dove combina verdi profondi, ocrè e toni terrosi. Il cielo, coperto da un’atmosfera grigio-azzurra, diffonde una luce morbida sul campo e rafforza il carattere sereno e leggermente malinconico della composizione. Il sentiero funziona come asse prospettico e dirige lo sguardo dal primo piano verso i terreni aperti sullo sfondo.
Léon Bopp du Pont fu un pittore paesaggista francese legato all’“École bordelaise” della seconda metà del XIX secolo. Nato a Bordeaux, si formò presso Henri-Joseph Harpignies, importante rappresentante della tradizione paesaggistica francese, e con il pittore e incisore bordolese Maxime Lalanne.
A partire dal 1876 partecipò alle esposizioni della Société des Amis des Arts de Bordeaux e sviluppò una produzione centrata principalmente sui paesaggi della Gironda, delle Landes, del Bassin d’Arcachon, della costa dell’Aquitania e dei Paesi Baschi francesi.
La sua pittura si inscrive nella tradizione naturalista francese, con chiara influenza dell’École de Barbizon. Le sue composizioni si caratterizzano per l’osservazione diretta della natura, l’ampiezza atmosferica e una particolare sensibilità verso i sentieri, le foreste, le dune, i fiumi e i terreni rurali del sud-ovest della Francia. I suoi paesaggi furono particolarmente apprezzati tra i collezionisti e la borghesia di Bordeaux e Arcachon.
Sebbene nel mercato artistico venga spesso catalogato con le date 1840-1924, alcune fonti documentali situano la nascita a Bordeaux nel 1848 e la morte nel 1925, per cui esiste una certa discrepanza bibliografica riguardo alle date esatte.
L’opera conserva il suo incorniciamento in stile classico, con cornici ornamentali e riflessi dorati. Presenta segni di invecchiamento e alcune perdita o usure visibili sulla superficie pittorica, soprattutto nella zona del cielo, coerenti con la sua epoca. La cornice sarà considerata un regalo e non sarà oggetto di reclamo.
Una interessante esemplificazione del paesaggismo francese di fine XIX secolo, particolarmente attraente per la firma, la sua atmosfera controllata e la stretta connessione con la tradizione pittorica bordolese.
