Emmanuelle Pellet - Le Roi Crapaud





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Le Roi Crapaud di Emmanuelle Pellet è una pittura unica a acrilico su cartone, 27,3 × 20,5 cm, firmata e numerata, in ottime condizioni, proveniente dalla Francia, stile surrealista, periodo 2000–2010, edizione originale, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Emmanuelle Pellet - Il Re Rana
Dipinto ad acrilico su cartone
Altezza: 27,3 cm Larghezza: 20,5 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
L’opera è la copertina, e una pagina interna, dell’album illustrato per bambini/CD Il Re Rana, dei Fratelli Grimm, che è allegato all’invio.
A proposito dell’opera:
Una rana cornuta affronta lo sguardo dello spettatore, ma anche una giovane ragazza vestita di rosa, braccia sollevate in gesto di spavento o invocazione, grazie al meccanismo dello specchio, che permette di metterli sullo stesso piano. Questa figura è presa al guinzaglio tra due fiamme di candele smisurate, che sporgono come lame di luce nell’oscurità di un ornamento dorato. L’intera composizione si avvolge attorno a questa sorgente luminosa, che taglia i volti, le mani e i contorni in una penombra vellutata.
Questa opera rivendica un omaggio esplicito a Georges de La Tour, maestro del chiaroscuro notturno del XVII secolo. Come in Madeleine à la veilleuse o Le Nouveau-né, la fiamma qui non è qui un semplice elemento decorativo ma il vero soggetto della pittura: organizza lo spazio, scolpisce i volti in una luce calda e avvolgente, e instaura questa atmosfera di raccoglimento silenzioso, quasi sacro, propria del pittore lorenese. De La Tour dipinse scene di veglia in cui la candela rivelava tanto quanto nascondeva; qui, questa tensione tra svelamento e mistero viene ripresa e deviata con malizia — la figura illuminata non è più una santa o una serva, ma una principessa smarrita, mentre il rospo coronato, sentinella birichina della fiaba, veglia in primo piano su questa scena tratta dal chiaroscuro barocco.
L’opera, nata per l’illustrazione per l’infanzia, porta in sé tutta la gravità pittorica del tenebrismo europeo, reinventata per raccontare ai bambini — e agli adulti — che una candela basta a far nascere la luce dall’oscurità, e perché no, il bene dal male…
A proposito dell’artista:
Storica dell’arte per formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all’École du Louvre e poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all’Agrégation in arti plastiche (3ᵉ posto). Dopo diversi anni di insegnamento, entra al Museo del Louvre in qualità di responsabile delle attività educative. Il suo percorso alimenta oggi un’opera personale dove la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell’immagine e della storia dell’arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all’Île Maurice, e hanno interessato numerose pubblicazioni. Attualmente figurano in collezioni private in Europa, America del Nord, Asia e nell’Oceano Indiano.
Emmanuelle Pellet - Il Re Rana
Dipinto ad acrilico su cartone
Altezza: 27,3 cm Larghezza: 20,5 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
L’opera è la copertina, e una pagina interna, dell’album illustrato per bambini/CD Il Re Rana, dei Fratelli Grimm, che è allegato all’invio.
A proposito dell’opera:
Una rana cornuta affronta lo sguardo dello spettatore, ma anche una giovane ragazza vestita di rosa, braccia sollevate in gesto di spavento o invocazione, grazie al meccanismo dello specchio, che permette di metterli sullo stesso piano. Questa figura è presa al guinzaglio tra due fiamme di candele smisurate, che sporgono come lame di luce nell’oscurità di un ornamento dorato. L’intera composizione si avvolge attorno a questa sorgente luminosa, che taglia i volti, le mani e i contorni in una penombra vellutata.
Questa opera rivendica un omaggio esplicito a Georges de La Tour, maestro del chiaroscuro notturno del XVII secolo. Come in Madeleine à la veilleuse o Le Nouveau-né, la fiamma qui non è qui un semplice elemento decorativo ma il vero soggetto della pittura: organizza lo spazio, scolpisce i volti in una luce calda e avvolgente, e instaura questa atmosfera di raccoglimento silenzioso, quasi sacro, propria del pittore lorenese. De La Tour dipinse scene di veglia in cui la candela rivelava tanto quanto nascondeva; qui, questa tensione tra svelamento e mistero viene ripresa e deviata con malizia — la figura illuminata non è più una santa o una serva, ma una principessa smarrita, mentre il rospo coronato, sentinella birichina della fiaba, veglia in primo piano su questa scena tratta dal chiaroscuro barocco.
L’opera, nata per l’illustrazione per l’infanzia, porta in sé tutta la gravità pittorica del tenebrismo europeo, reinventata per raccontare ai bambini — e agli adulti — che una candela basta a far nascere la luce dall’oscurità, e perché no, il bene dal male…
A proposito dell’artista:
Storica dell’arte per formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all’École du Louvre e poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all’Agrégation in arti plastiche (3ᵉ posto). Dopo diversi anni di insegnamento, entra al Museo del Louvre in qualità di responsabile delle attività educative. Il suo percorso alimenta oggi un’opera personale dove la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell’immagine e della storia dell’arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all’Île Maurice, e hanno interessato numerose pubblicazioni. Attualmente figurano in collezioni private in Europa, America del Nord, Asia e nell’Oceano Indiano.

