Ludovic Dangon - Vaso - Gres - Grande caraffa in gres.





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Grande verseuse in gres di Ludovic Dangon, Salins-les-Bains, Francia, risalente agli anni 1960–1970, corpo piriforme imponente, manico verticale, collo corto, beccuccio ricurvo, smalto opaco grigio-beige, firma incisa "Ludovic" sotto la base, dimensioni 29 cm di altezza, 18,5 cm di larghezza, 28 cm di profondità, peso 1293 g, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Grande brocca in gres della Poterie Ludovic a Salins-les-Bains (Jura), probabilmente realizzata negli anni 1960-1970.
Questo pezzo si distingue immediatamente per la sua silhouette scultorea e particolarmente insolita.
Essa presenta un corpo piriforme imponente, fortemente convesso, prolungato da una larga ansa verticale, un collo corto e un piccolo beccuccio versatore ricurvo. L'insieme ha una presenza molto decorativa e richiama più un pezzo di creazione in gres che un semplice oggetto utilitario.
La superficie è ricoperta da una glaçure opaca grigio-beige, punteggiata da numerose piccole proiezioni brune e nere che conferiscono all'oggetto un aspetto minerale molto caratteristico dei gres di laboratorio dell'immediato dopoguerra. Il decoro è volutamente sobrio: diverse linee circolari incise o girate sottolineano il corpo e ne accentuano la forma generosa.
Il lavoro al tornio resta volutamente visibile, con lievi irregolarità che testimoniano una lavorazione artigianale.
Firma
La base porta una firma incisa « Ludovic », accompagnata da un decoro circolare realizzato nell'argilla. Questo marchio è coerente con i pezzi attribuiti alla Poterie Ludovic di Salins-les-Bains.
Dimensioni
• Altezza: 29 cm
• Larghezza massima: 18,5 cm
• Peso: 1 293 g
• Gres lavorato al tornio e smaltato
• Firma incisa sotto la base
Ludovic Dangon – breve biografia
Ludovic Dangon appartiene alla tradizione dei potieri jurassiani dell'immediato dopoguerra.
Originario di Accolay, importante polo di creazione ceramica dell'Yonne, si trasferisce a Salins-les-Bains nel 1950, dove lavora inizialmente come modellista-doreatore per le maioliche locali. Sviluppa poi la propria attività di potier a partire dal 1959.
Nel 1971 apre la Poterie Ludovic negli locali dove l'attività familiare prosegue ancora oggi. Anche i suoi figli partecipano all'azienda e la produzione sarà poi perpetuata dalle generazioni successive.
Il suo lavoro si caratterizza in particolare per l'uso del gres, forme utilitarie o decorative fortemente modellate e ricerche di superfici e smalti dalle tonalità naturali.
Datatazione
La pezzo può essere ragionevolmente collocato verso gli anni 1960-1970, a condizione che venga effettuata un'analisi più approfondita del marchio. La firma e lo stile sono compatibili con la produzione della Poterie Ludovic di quel periodo.
Stato
Stato generale molto buono, senza difetti rilevanti evidenti nelle fotografie. La superficie e le irregolarità della smaltatura sono intrinseche al lavoro artigianale e ne contribuiscono pienamente all'estetica.
Valutazione
Il valore di Ludovic resta ancora relativamente accessibile, con forti differenze a seconda dei modelli. I pezzi comuni si propongono generalmente a prezzi modesti, mentre le forme importanti, originali e scultoree sono decisamente più interessanti.
Per questo modello di 29 cm, la sua grande dimensione, il peso, la forma atipica e l'aspetto decorativo costituiscono veri punti di forza.
Grande brocca in gres della Poterie Ludovic a Salins-les-Bains (Jura), probabilmente realizzata negli anni 1960-1970.
Questo pezzo si distingue immediatamente per la sua silhouette scultorea e particolarmente insolita.
Essa presenta un corpo piriforme imponente, fortemente convesso, prolungato da una larga ansa verticale, un collo corto e un piccolo beccuccio versatore ricurvo. L'insieme ha una presenza molto decorativa e richiama più un pezzo di creazione in gres che un semplice oggetto utilitario.
La superficie è ricoperta da una glaçure opaca grigio-beige, punteggiata da numerose piccole proiezioni brune e nere che conferiscono all'oggetto un aspetto minerale molto caratteristico dei gres di laboratorio dell'immediato dopoguerra. Il decoro è volutamente sobrio: diverse linee circolari incise o girate sottolineano il corpo e ne accentuano la forma generosa.
Il lavoro al tornio resta volutamente visibile, con lievi irregolarità che testimoniano una lavorazione artigianale.
Firma
La base porta una firma incisa « Ludovic », accompagnata da un decoro circolare realizzato nell'argilla. Questo marchio è coerente con i pezzi attribuiti alla Poterie Ludovic di Salins-les-Bains.
Dimensioni
• Altezza: 29 cm
• Larghezza massima: 18,5 cm
• Peso: 1 293 g
• Gres lavorato al tornio e smaltato
• Firma incisa sotto la base
Ludovic Dangon – breve biografia
Ludovic Dangon appartiene alla tradizione dei potieri jurassiani dell'immediato dopoguerra.
Originario di Accolay, importante polo di creazione ceramica dell'Yonne, si trasferisce a Salins-les-Bains nel 1950, dove lavora inizialmente come modellista-doreatore per le maioliche locali. Sviluppa poi la propria attività di potier a partire dal 1959.
Nel 1971 apre la Poterie Ludovic negli locali dove l'attività familiare prosegue ancora oggi. Anche i suoi figli partecipano all'azienda e la produzione sarà poi perpetuata dalle generazioni successive.
Il suo lavoro si caratterizza in particolare per l'uso del gres, forme utilitarie o decorative fortemente modellate e ricerche di superfici e smalti dalle tonalità naturali.
Datatazione
La pezzo può essere ragionevolmente collocato verso gli anni 1960-1970, a condizione che venga effettuata un'analisi più approfondita del marchio. La firma e lo stile sono compatibili con la produzione della Poterie Ludovic di quel periodo.
Stato
Stato generale molto buono, senza difetti rilevanti evidenti nelle fotografie. La superficie e le irregolarità della smaltatura sono intrinseche al lavoro artigianale e ne contribuiscono pienamente all'estetica.
Valutazione
Il valore di Ludovic resta ancora relativamente accessibile, con forti differenze a seconda dei modelli. I pezzi comuni si propongono generalmente a prezzi modesti, mentre le forme importanti, originali e scultoree sono decisamente più interessanti.
Per questo modello di 29 cm, la sua grande dimensione, il peso, la forma atipica e l'aspetto decorativo costituiscono veri punti di forza.

