Shmidt.Art - Ferrari - Rampanza del Cavallino





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Descrizione del venditore
Questo lavoro è dedicato a uno dei simboli più riconoscibili dello sport motoristico globale: il Cavallino Rampante della Ferrari.
Più di una semplice rappresentazione artistica, il dipinto funge da esplorazione sia visiva che tecnica, catturando con precisione l’angolo corretto, le proporzioni e l’orientazione dell’emblema ufficiale.
L'opera è prodotta in formato poster A1, rendendola un pezzo di grande impatto per l’esposizione.
The origin of the prancing horse
L’origine del Cavallino Rampante
Il celebre cavallo nero non è nato con la Ferrari, ma risale alla Prima Guerra Mondiale.
Era originariamente usato come sigla personale dall’aviatore italiano Francesco Baracca, che dipinse un cavallo che si ergeva sulle zampe posteriori sul suo aereo. Dopo la sua morte nel 1918, il simbolo divenne un tributo duraturo al suo lascito.
Anni dopo, Enzo Ferrari ricordò un incontro cruciale avvenuto dopo una vittoria al circuito di Savio, quando i genitori di Baracca suggerirono di adottare l’emblema come segno di buona fortuna per le sue auto da corsa.
Il 9 luglio 1932, durante le 24 Ore di Spa, le auto Alfa Romeo della Scuderia Ferrari espose per la prima volta il Cavallino Rampante, segnando il momento in cui il simbolo alato passò al circuito.
About the artwork
Riguardo all'opera
Questo pezzo si concentra su un dettaglio spesso trascurato: l’inclinazione in avanti precisa del cavallo. Questa sottile inclinazione gioca un ruolo chiave nell’identità dell’emblema, comunicando movimento, potenza controllata e una sensazione di slancio in avanti. Il cavallo appare dinamico piuttosto che statico, incarnando velocità e ambizione.
Lo sfondo neutro e la composizione strutturata evidenziano la geometria e l’equilibrio del design, permettendo agli spettatori di apprezzare l’armonia tra tradizione, forma e accuratezza storica.
Ogni elemento è stato reso con cura per rimanere fedele alla silhouette ufficiale.
A timeless symbol
Un simbolo senza tempo
Da allora, il Cavallino Rampante è evoluto in molto più di un semplice logo. Rappresenta vittoria, prestazioni e patrimonio italiano. Presentato su ogni auto prodotta a Maranello, riflette una profonda passione per la corsa e l’eccellenza ingegneristica.
Questo artwork è un omaggio a un simbolo nato in tempo di guerra, elevato dalla competizione e trasformato in un’icona globale—un pezzo ideale per collezionisti, appassionati di automotive e ammiratori dell’eredità Ferrari.
Questo lavoro è dedicato a uno dei simboli più riconoscibili dello sport motoristico globale: il Cavallino Rampante della Ferrari.
Più di una semplice rappresentazione artistica, il dipinto funge da esplorazione sia visiva che tecnica, catturando con precisione l’angolo corretto, le proporzioni e l’orientazione dell’emblema ufficiale.
L'opera è prodotta in formato poster A1, rendendola un pezzo di grande impatto per l’esposizione.
The origin of the prancing horse
L’origine del Cavallino Rampante
Il celebre cavallo nero non è nato con la Ferrari, ma risale alla Prima Guerra Mondiale.
Era originariamente usato come sigla personale dall’aviatore italiano Francesco Baracca, che dipinse un cavallo che si ergeva sulle zampe posteriori sul suo aereo. Dopo la sua morte nel 1918, il simbolo divenne un tributo duraturo al suo lascito.
Anni dopo, Enzo Ferrari ricordò un incontro cruciale avvenuto dopo una vittoria al circuito di Savio, quando i genitori di Baracca suggerirono di adottare l’emblema come segno di buona fortuna per le sue auto da corsa.
Il 9 luglio 1932, durante le 24 Ore di Spa, le auto Alfa Romeo della Scuderia Ferrari espose per la prima volta il Cavallino Rampante, segnando il momento in cui il simbolo alato passò al circuito.
About the artwork
Riguardo all'opera
Questo pezzo si concentra su un dettaglio spesso trascurato: l’inclinazione in avanti precisa del cavallo. Questa sottile inclinazione gioca un ruolo chiave nell’identità dell’emblema, comunicando movimento, potenza controllata e una sensazione di slancio in avanti. Il cavallo appare dinamico piuttosto che statico, incarnando velocità e ambizione.
Lo sfondo neutro e la composizione strutturata evidenziano la geometria e l’equilibrio del design, permettendo agli spettatori di apprezzare l’armonia tra tradizione, forma e accuratezza storica.
Ogni elemento è stato reso con cura per rimanere fedele alla silhouette ufficiale.
A timeless symbol
Un simbolo senza tempo
Da allora, il Cavallino Rampante è evoluto in molto più di un semplice logo. Rappresenta vittoria, prestazioni e patrimonio italiano. Presentato su ogni auto prodotta a Maranello, riflette una profonda passione per la corsa e l’eccellenza ingegneristica.
Questo artwork è un omaggio a un simbolo nato in tempo di guerra, elevato dalla competizione e trasformato in un’icona globale—un pezzo ideale per collezionisti, appassionati di automotive e ammiratori dell’eredità Ferrari.

