Dorus Art (1901 -1961) - Meisjesportret





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Meisjesportret, un dipinto a olio originale di Dorus Art (1901–1961) dai Paesi Bassi, firmato a mano, 54 × 44 cm, venduto con cornice, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Affascinante ritratto di una bella giovane.
Olio su tavola.
Dorus Arts nacque in una famiglia contadina povera. Durante gli anni scolastici la famiglia si trasferì a Nijmegen per aprire una latteria. Il suo talento fu scoperto in gioventù, ma la famiglia non aveva mezzi per offrirgli una formazione artistica mirata. Nel 1916 suo padre lo iscrisse come allievo al corso di pittura della Ambachtschool di Nijmegen. Il suo maestro di disegno, Van Hooydonk, lo mise in contatto con pittori della regione di Nijmegen. Nel 1924 divenne membro della confraternita artistica di Nijmegen, “In Consten Eén”, che in seguito proseguì sotto il nome di Nijmeegs Genootschap van Beeldende Kunstenaars. Attraverso questa confraternita apprese tra gli altri i pittori Toorop, Hamilton-Falise, Lücker, Van Mourik e Hammes. I membri della confraternita avevano la possibilità di esporre nel Waaggebouw, e in quello spazio monumentale spesso ‒amente ‒ esposti opere di Arts. Si fece un nome con i suoi bei paesaggi dipinti soprattutto in Gelderland, Limburg e Brabant. I suoi cieli cupi, i stagnanti stagni, gli alberi fieri e le strade sterrate illuminate dal sole evocano una atmosfera silenziosa. Particolarmente toccanti e unici sono i paesaggi misteriosi al chiaro di luna. Si sentiva intimamente legato alla natura della sua terra natale. Il paesaggio rimane per tutta la sua vita il tema principale della sua opera. A partire dal 1928 Arts si dedicò anche allo studio di figure e ritratti e ricevette commissioni per la realizzazione di ritratti.
Dorus Arts sposò nel 1929 W. Maria Mijling. Dai loro matrimoni nacquero sette figli. Nonostante fosse estremamente prolifico come pittore, durante la crisi degli anni ’30 non se la passò bene finanziariamente. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale la famiglia Arts riuscì a malapena a tirare avanti. Gradualmente emersero progetti per una nuova vita oltreoceano. Scene olandesi nello stile della Scuola di L’Aia erano molto amate all’estero agli inizi degli anni ’50. Nella sua opera, i mercanti riconoscevano questo stile. Dopo che suo figlio maggiore Marcus li aveva preceduti, Dorus e Mien Arts emigrarono con gli altri figli nel 1955 in Canada. I primi anni trascorsero senza problemi. I suoi figli costruirono in una loro casa vicino a Montreal un atelier con vista sul fiume San Lorenzo. Nella sua opera di quel periodo sussiste un senso di nostalgia per i Paesi Bassi, con particolare riferimento alle stagni, alle piane alluvionali, alle colline e ai boschi intorno a Nijmegen. A causa di un peggioramento della salute ( articolazioni gonfie e febbri reumatiche) la sua attività lavorativa diminuì. Morì a causa di un ictus.
Affascinante ritratto di una bella giovane.
Olio su tavola.
Dorus Arts nacque in una famiglia contadina povera. Durante gli anni scolastici la famiglia si trasferì a Nijmegen per aprire una latteria. Il suo talento fu scoperto in gioventù, ma la famiglia non aveva mezzi per offrirgli una formazione artistica mirata. Nel 1916 suo padre lo iscrisse come allievo al corso di pittura della Ambachtschool di Nijmegen. Il suo maestro di disegno, Van Hooydonk, lo mise in contatto con pittori della regione di Nijmegen. Nel 1924 divenne membro della confraternita artistica di Nijmegen, “In Consten Eén”, che in seguito proseguì sotto il nome di Nijmeegs Genootschap van Beeldende Kunstenaars. Attraverso questa confraternita apprese tra gli altri i pittori Toorop, Hamilton-Falise, Lücker, Van Mourik e Hammes. I membri della confraternita avevano la possibilità di esporre nel Waaggebouw, e in quello spazio monumentale spesso ‒amente ‒ esposti opere di Arts. Si fece un nome con i suoi bei paesaggi dipinti soprattutto in Gelderland, Limburg e Brabant. I suoi cieli cupi, i stagnanti stagni, gli alberi fieri e le strade sterrate illuminate dal sole evocano una atmosfera silenziosa. Particolarmente toccanti e unici sono i paesaggi misteriosi al chiaro di luna. Si sentiva intimamente legato alla natura della sua terra natale. Il paesaggio rimane per tutta la sua vita il tema principale della sua opera. A partire dal 1928 Arts si dedicò anche allo studio di figure e ritratti e ricevette commissioni per la realizzazione di ritratti.
Dorus Arts sposò nel 1929 W. Maria Mijling. Dai loro matrimoni nacquero sette figli. Nonostante fosse estremamente prolifico come pittore, durante la crisi degli anni ’30 non se la passò bene finanziariamente. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale la famiglia Arts riuscì a malapena a tirare avanti. Gradualmente emersero progetti per una nuova vita oltreoceano. Scene olandesi nello stile della Scuola di L’Aia erano molto amate all’estero agli inizi degli anni ’50. Nella sua opera, i mercanti riconoscevano questo stile. Dopo che suo figlio maggiore Marcus li aveva preceduti, Dorus e Mien Arts emigrarono con gli altri figli nel 1955 in Canada. I primi anni trascorsero senza problemi. I suoi figli costruirono in una loro casa vicino a Montreal un atelier con vista sul fiume San Lorenzo. Nella sua opera di quel periodo sussiste un senso di nostalgia per i Paesi Bassi, con particolare riferimento alle stagni, alle piane alluvionali, alle colline e ai boschi intorno a Nijmegen. A causa di un peggioramento della salute ( articolazioni gonfie e febbri reumatiche) la sua attività lavorativa diminuì. Morì a causa di un ictus.

