Torquato Tasso - La Gerusalemme liberata - 1827-1827





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Set italiano in due volumi di La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, legatura in mezza pelle, stampato nel 1827 a Brescia presso Bassano e Paolo Fratelli Uberti / Tipografia de Federico Nicoli-Cristiani, con firme autografe e fogli incollati, 460 pagine.
Descrizione del venditore
Due volumi del celebre poema rinascimentale «La Gerusalemme liberata» di Torquato Tasso. I volumi furono stampati nel 1827 a Brescia (Italia) presso Bassano e Paolo Fratelli Uberti / Tipografia di Federico Nicoli-Cristiani.
La storia unica di questo libro ( Provenienza & scambio bibliotecario):
Questo set è stato a lungo di proprietà di Anna Maria Porschen. Proveniva originariamente da una famiglia molto ricca e coltivata di Dresda, dove probabilmente le fu impartito fin dalla culla l’amore per una letteratura raffinata e internazionale. In seguito si trasferì a Francoforte sul Meno, dove aveva una notevole carriera di 40 anni come stimata collaboratrice presso la Deutsche Bibliothek (oggi Deutsche Nationalbibliothek).
I volumi stessi giunsero in precedenza tramite il tradizionale “scambio di duplicati” (o scambio internazionale di manoscritti) direttamente da una storica biblioteca specializzata di Brescia a Francoforte. Per il suo addio dopo 40 anni di servizio, questo splendidissimo pezzo bibliografico fu consegnato all’emerita collaboratrice come regalo di addio dall’istituzione. [Freccia] 1993
Come il libro è giunto a me (nota personale):
Ho ricevuto quest’opera in due volumi in regalo dalla signora Porschen alcuni anni fa. Lei viveva in Haeberlinstraße a Francoforte sul Meno. Io la rifornivo lì una volta alla settimana nel quadro della mia attività autonoma di consegna di alimenti di alta qualità e specialità dell’Assia direttamente alla porta di casa. Come segno di profondo ringraziamento per i miei servizi fedeli e poco prima che si trasferisse in una casa di riposo, mi ha consegnato questo tesoro di famiglia dicendomi che sarei stato in buone mani. Ora questa eredità storica cerca un nuovo collezionista. [Freccia] 2008
Il libro porta i raffinati segni del suo quasi 200enne viaggio tra collezioni europee:
• Primo proprietario ed esperto d’arte: in alto sulla pagina del frontespizio della prima volume spicca la prominente annotazione manoscritta del celebre primo proprietario italiano «Costantini Emilio» (Emilio Costantini, 1842–1926). Era un pittore italiano di rilievo europeo, professore all’Istituto d’Arte di Firenze e rinomato mercante d’arte, in stretto contatto con collezionisti internazionali di alto livello. La sua firma rende l’opera un vero documento contemporaneo dell’élite italiana dell’arte e della collezione del XIX secolo.
• Altri storici proprietari: nelle pagine interne del secondo volume si trova anche la firma di «Collizolli Francesco» – un cognome storico raro e documentato proveniente dalla regione di origine delle Alpi Trentino/Lombardia, a testimonianza del percorso regionale del libro nel Nord Italia prima dello scambio con la Germania.
• Note bibliotecarie antiche: all’interno si documentano antiche sigle di ordinamento della sezione storica «Alcione» (collezione di Klassica italiana) con la firma originale di scaffale «III 73 6» nonché il vecchio verbale di verifica d’archivio «Dato» alla fine dell’opera; una nota di contenuto riassume l’opera («L’arrivo dei crociati a Gerusalemme»).
Stato e dotazione:
• Legatura: splendidi brossurati in pelle simile all’epoca (Originali circa 1827) con dorso in pelle marrone scuro, magnifiche targhe rosse in pelle sul frontespizio (TASSO / GERUSA.) e pregevole infilata in oro con fileti.
• Illustrazione: il primo volume contiene un magnifico frontespizio con il ritratto laureato di Tass o, inciso magistralmente e firmato dal noto incisore norditaliano Pietro Basaglia («Basaglia P. Inc.»).
Interno: il testo è completo e si raccorda tra gli strati (inclusa una pagina avvertita di non stampa tra le pagine 16/17 del primo volume).
• Macchie d’età: patina antiquaria autentica. Il volume 2 mostra diffusa presenza delle tipiche macchie di invecchiamento chimicamente innocue (Foxing). Il volume 1 presenta ai margini superiori di alcune pagine vicine segni di vecchie increspature d’acqua secche. Queste hanno indurito leggermente la carta ai bordi esterni per motivi storici, ma non compromettono la stabilità del blocco.
Un pezzo assolutamente da collezionisti per chi ama i volumi antichi, che racchiude le tracce di un celebre professore d’arte, l’intercambio internazionale tra grandi biblioteche e una calorosa storia di vita di Francoforte.
Due volumi del celebre poema rinascimentale «La Gerusalemme liberata» di Torquato Tasso. I volumi furono stampati nel 1827 a Brescia (Italia) presso Bassano e Paolo Fratelli Uberti / Tipografia di Federico Nicoli-Cristiani.
La storia unica di questo libro ( Provenienza & scambio bibliotecario):
Questo set è stato a lungo di proprietà di Anna Maria Porschen. Proveniva originariamente da una famiglia molto ricca e coltivata di Dresda, dove probabilmente le fu impartito fin dalla culla l’amore per una letteratura raffinata e internazionale. In seguito si trasferì a Francoforte sul Meno, dove aveva una notevole carriera di 40 anni come stimata collaboratrice presso la Deutsche Bibliothek (oggi Deutsche Nationalbibliothek).
I volumi stessi giunsero in precedenza tramite il tradizionale “scambio di duplicati” (o scambio internazionale di manoscritti) direttamente da una storica biblioteca specializzata di Brescia a Francoforte. Per il suo addio dopo 40 anni di servizio, questo splendidissimo pezzo bibliografico fu consegnato all’emerita collaboratrice come regalo di addio dall’istituzione. [Freccia] 1993
Come il libro è giunto a me (nota personale):
Ho ricevuto quest’opera in due volumi in regalo dalla signora Porschen alcuni anni fa. Lei viveva in Haeberlinstraße a Francoforte sul Meno. Io la rifornivo lì una volta alla settimana nel quadro della mia attività autonoma di consegna di alimenti di alta qualità e specialità dell’Assia direttamente alla porta di casa. Come segno di profondo ringraziamento per i miei servizi fedeli e poco prima che si trasferisse in una casa di riposo, mi ha consegnato questo tesoro di famiglia dicendomi che sarei stato in buone mani. Ora questa eredità storica cerca un nuovo collezionista. [Freccia] 2008
Il libro porta i raffinati segni del suo quasi 200enne viaggio tra collezioni europee:
• Primo proprietario ed esperto d’arte: in alto sulla pagina del frontespizio della prima volume spicca la prominente annotazione manoscritta del celebre primo proprietario italiano «Costantini Emilio» (Emilio Costantini, 1842–1926). Era un pittore italiano di rilievo europeo, professore all’Istituto d’Arte di Firenze e rinomato mercante d’arte, in stretto contatto con collezionisti internazionali di alto livello. La sua firma rende l’opera un vero documento contemporaneo dell’élite italiana dell’arte e della collezione del XIX secolo.
• Altri storici proprietari: nelle pagine interne del secondo volume si trova anche la firma di «Collizolli Francesco» – un cognome storico raro e documentato proveniente dalla regione di origine delle Alpi Trentino/Lombardia, a testimonianza del percorso regionale del libro nel Nord Italia prima dello scambio con la Germania.
• Note bibliotecarie antiche: all’interno si documentano antiche sigle di ordinamento della sezione storica «Alcione» (collezione di Klassica italiana) con la firma originale di scaffale «III 73 6» nonché il vecchio verbale di verifica d’archivio «Dato» alla fine dell’opera; una nota di contenuto riassume l’opera («L’arrivo dei crociati a Gerusalemme»).
Stato e dotazione:
• Legatura: splendidi brossurati in pelle simile all’epoca (Originali circa 1827) con dorso in pelle marrone scuro, magnifiche targhe rosse in pelle sul frontespizio (TASSO / GERUSA.) e pregevole infilata in oro con fileti.
• Illustrazione: il primo volume contiene un magnifico frontespizio con il ritratto laureato di Tass o, inciso magistralmente e firmato dal noto incisore norditaliano Pietro Basaglia («Basaglia P. Inc.»).
Interno: il testo è completo e si raccorda tra gli strati (inclusa una pagina avvertita di non stampa tra le pagine 16/17 del primo volume).
• Macchie d’età: patina antiquaria autentica. Il volume 2 mostra diffusa presenza delle tipiche macchie di invecchiamento chimicamente innocue (Foxing). Il volume 1 presenta ai margini superiori di alcune pagine vicine segni di vecchie increspature d’acqua secche. Queste hanno indurito leggermente la carta ai bordi esterni per motivi storici, ma non compromettono la stabilità del blocco.
Un pezzo assolutamente da collezionisti per chi ama i volumi antichi, che racchiude le tracce di un celebre professore d’arte, l’intercambio internazionale tra grandi biblioteche e una calorosa storia di vita di Francoforte.

