Tijs Dragtsma (1992) - Void. A Ribbon of White Falling






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141030 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tijs Dragtsma presenta Void. A Ribbon of White Falling, un originale opera in tecnica mista 51 × 51 cm, 2026, firmata, venduta con cornice, proveniente dai Paesi Bassi, contemporanea, Edizione Originale, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Si inclina in avanti dall’ombra nera, catturata nell’istante prima che il secchio si esaurisca. Il suo fazzoletto, la sua faccia, l’inclinazione delle spalle arrivano per primi, un campo quieto di puntini che si raccoglie in una figura completamente presente e completamente ferma.
Quello che l’opera trattiene è il lavoro delle sue mani e il peso della sua attenzione: l’intreccio attorno ai capelli, la piega del colletto, gli avambracci appoggiati al bordo mentre osserva il versare. Queste cose sono costruite dalla profondità, non dall’aggiunta, un campo di segni individuali che sostituiscono la forma come la memoria sostituisce un momento già svanito.
Quello che lascia andare è quasi tutto il resto. La stanza alle sue spalle non ha muri, né finestra, né pavimento, solo l’oscurità che ogni lavoro Void sostiene. Anche il latte stesso, la ragione stessa del suo gesto, è permesso quasi a sparire, pochi puntini dispersi tracciando dove una fascia bianca una volta cadde prima che la superficie scelga di non dire altro.
Il bordo della vasca è l’unico punto che trattiene una luce intatta, un anello luminoso che circonda l’intera composizione, mentre ciò che sta dentro, il latte raccolto, la profondità del contenitore, è completamente affidato al buio. La cosa che viene versata diventa la cosa trattenuta, e quel trattenimento è l’immagine.
Da dall’altro lato della stanza l’opera si legge come una singola plana scura, monumentale e silenziosa, che appena sta per essere percorsa rivela un campo di profondità, punto dopo punto, la casalinga riapparire mentre la luce cambia e l’occhio si avvicina.
Sotto il gesto domestico si cela una storia più antica, la quieta dignità del lavoro invisibile, l’alimentare dato senza cerimonia, un rituale ripetuto talmente spesso che svanisce in abitudine invece di essere notato. Quest’opera prosegue la serie Art with Void di Tijs Dragtsma, in cui l’immaginario è costruito attraverso profondità e assenza piuttosto che pittura o stampa. Un linguaggio visivo in cui l’assenza non è vuoto, ma presenza.
“Quello che versa, l’opera non trattiene. Quello che è, essa lo trattiene interamente.”
A proposito di Art with Void
Art with Void è un corpus di opere in cui l’immagine non viene costruita per aggiunta, ma rivelata attraverso l’assenza.
Da lontano, l’immagine è inequivocabile. Forte. chiara e immediatamente presente. Eppure da vicino l’opera si trasforma. Lo spettatore scopre una superficie composta da vuoti microintagliati in vetro acrilico di alta qualità. Ciò che sembrava intero e immobile da lontano diventa dettagliato, delicato e profondamente strutturato.
La luce è essenziale per l’opera. Alla luce del giorno, i riflessi si spostano e l’immagine cambia sottilmente con l’ambiente circostante. Nell’oscurità, sotto una luce puntata, il vetro acrilico prende vita. La profondità si intensifica. i riflessi si affinano. e l’immagine assume una presenza quasi magica.
Questo gioco tra distanza e prossimità, immagine e struttura, quiete e trasformazione è al cuore di Art with Void. È un linguaggio visivo basato sulla riduzione, ma ricco di atmosfera, precisione e presenza.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quel impulso è al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come il suo proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dalla riflessione o dalla tensione. Ciò che le collega è un impegno comune per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma forgiare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio nel quale queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato da curiosità, precisione e l’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.
Si inclina in avanti dall’ombra nera, catturata nell’istante prima che il secchio si esaurisca. Il suo fazzoletto, la sua faccia, l’inclinazione delle spalle arrivano per primi, un campo quieto di puntini che si raccoglie in una figura completamente presente e completamente ferma.
Quello che l’opera trattiene è il lavoro delle sue mani e il peso della sua attenzione: l’intreccio attorno ai capelli, la piega del colletto, gli avambracci appoggiati al bordo mentre osserva il versare. Queste cose sono costruite dalla profondità, non dall’aggiunta, un campo di segni individuali che sostituiscono la forma come la memoria sostituisce un momento già svanito.
Quello che lascia andare è quasi tutto il resto. La stanza alle sue spalle non ha muri, né finestra, né pavimento, solo l’oscurità che ogni lavoro Void sostiene. Anche il latte stesso, la ragione stessa del suo gesto, è permesso quasi a sparire, pochi puntini dispersi tracciando dove una fascia bianca una volta cadde prima che la superficie scelga di non dire altro.
Il bordo della vasca è l’unico punto che trattiene una luce intatta, un anello luminoso che circonda l’intera composizione, mentre ciò che sta dentro, il latte raccolto, la profondità del contenitore, è completamente affidato al buio. La cosa che viene versata diventa la cosa trattenuta, e quel trattenimento è l’immagine.
Da dall’altro lato della stanza l’opera si legge come una singola plana scura, monumentale e silenziosa, che appena sta per essere percorsa rivela un campo di profondità, punto dopo punto, la casalinga riapparire mentre la luce cambia e l’occhio si avvicina.
Sotto il gesto domestico si cela una storia più antica, la quieta dignità del lavoro invisibile, l’alimentare dato senza cerimonia, un rituale ripetuto talmente spesso che svanisce in abitudine invece di essere notato. Quest’opera prosegue la serie Art with Void di Tijs Dragtsma, in cui l’immaginario è costruito attraverso profondità e assenza piuttosto che pittura o stampa. Un linguaggio visivo in cui l’assenza non è vuoto, ma presenza.
“Quello che versa, l’opera non trattiene. Quello che è, essa lo trattiene interamente.”
A proposito di Art with Void
Art with Void è un corpus di opere in cui l’immagine non viene costruita per aggiunta, ma rivelata attraverso l’assenza.
Da lontano, l’immagine è inequivocabile. Forte. chiara e immediatamente presente. Eppure da vicino l’opera si trasforma. Lo spettatore scopre una superficie composta da vuoti microintagliati in vetro acrilico di alta qualità. Ciò che sembrava intero e immobile da lontano diventa dettagliato, delicato e profondamente strutturato.
La luce è essenziale per l’opera. Alla luce del giorno, i riflessi si spostano e l’immagine cambia sottilmente con l’ambiente circostante. Nell’oscurità, sotto una luce puntata, il vetro acrilico prende vita. La profondità si intensifica. i riflessi si affinano. e l’immagine assume una presenza quasi magica.
Questo gioco tra distanza e prossimità, immagine e struttura, quiete e trasformazione è al cuore di Art with Void. È un linguaggio visivo basato sulla riduzione, ma ricco di atmosfera, precisione e presenza.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quel impulso è al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come il suo proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dalla riflessione o dalla tensione. Ciò che le collega è un impegno comune per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma forgiare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio nel quale queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato da curiosità, precisione e l’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.
