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Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.
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Descrizione del venditore
ASSEMBLY
Nella serie Assembly uso l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di convivenza, angoli di incontri casuali e i confini invisibili che ci uniscono o ci isolano nell’ambiente urbano. Integrando materiali diversi e sfumando i confini tra arte raffinata e design della superficie, il mio lavoro diventa una scena vivente. È un invito a fermarsi e a abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa calda di identità collettiva, empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si confronta con i principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—è distinta dall’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Questi supporti materici, lavorati con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano da unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate ed elementi geometrici taglienti stabilisce un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rinforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie diverse serie affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e questioni sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate in modo letterale, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e collegamenti tra forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una esperienza visiva diretta.
Instagram: @miriamchiera
https://www.miriamchiera.com/
VIDEO DELLE OPERE DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela di cotone stampata da 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di autenticità.
Spedizione: L’opera verrà spedita (per spedizioni extra-UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione al Ministero dei Beni Culturali da presentare alla dogana.
Le immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera viene consegnata non incorniciata, arrotolata con carta da tracciato per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori variano leggermente sui diversi schermi.
Tasse:
"Acquisti effettuati al di fuori dell’Unione europea possono essere soggetti a tasse d’importazione o dazi doganali, a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone e lino che previene strappi o stretching, materiali di prima qualità delle migliori marche, medium per ottenere texture flessibili che evitano crepe, la densità del tessuto che si percepisce nel peso, la corretta tensione e primer assicurano che si stia investendo in un lavoro di qualità e che esso rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha anche studiato arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da ampie campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano intrise di cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grandi dimensioni. Sebbene avesse studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo cammino verso la pittura è cominciato nei suoi primi anni; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte di Verona, quando capì che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam sono state selezionate per essere esposte in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salon Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista “Women Artist On The Rise 2025” USA
2026-Pubblicazione su Gorila Spain Magazine maggio 2026
2026-Pubblicazione su ARTEA Spain Magazine maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, modellando la visione e l’espressione che scorre nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui raccontare una storia a te stesso—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che la trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte possa muoverti, evocare il desiderio di possederla, immaginarti dentro la sua essenza e apprezzarne la compagnia ogni mattina quando ti trovi di fronte ad essa.
ASSEMBLY
Nella serie Assembly uso l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di convivenza, angoli di incontri casuali e i confini invisibili che ci uniscono o ci isolano nell’ambiente urbano. Integrando materiali diversi e sfumando i confini tra arte raffinata e design della superficie, il mio lavoro diventa una scena vivente. È un invito a fermarsi e a abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa calda di identità collettiva, empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si confronta con i principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—è distinta dall’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Questi supporti materici, lavorati con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano da unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate ed elementi geometrici taglienti stabilisce un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rinforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie diverse serie affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e questioni sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate in modo letterale, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e collegamenti tra forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una esperienza visiva diretta.
Instagram: @miriamchiera
https://www.miriamchiera.com/
VIDEO DELLE OPERE DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela di cotone stampata da 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di autenticità.
Spedizione: L’opera verrà spedita (per spedizioni extra-UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione al Ministero dei Beni Culturali da presentare alla dogana.
Le immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera viene consegnata non incorniciata, arrotolata con carta da tracciato per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori variano leggermente sui diversi schermi.
Tasse:
"Acquisti effettuati al di fuori dell’Unione europea possono essere soggetti a tasse d’importazione o dazi doganali, a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone e lino che previene strappi o stretching, materiali di prima qualità delle migliori marche, medium per ottenere texture flessibili che evitano crepe, la densità del tessuto che si percepisce nel peso, la corretta tensione e primer assicurano che si stia investendo in un lavoro di qualità e che esso rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha anche studiato arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da ampie campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano intrise di cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grandi dimensioni. Sebbene avesse studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo cammino verso la pittura è cominciato nei suoi primi anni; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte di Verona, quando capì che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam sono state selezionate per essere esposte in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salon Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista “Women Artist On The Rise 2025” USA
2026-Pubblicazione su Gorila Spain Magazine maggio 2026
2026-Pubblicazione su ARTEA Spain Magazine maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, modellando la visione e l’espressione che scorre nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui raccontare una storia a te stesso—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che la trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte possa muoverti, evocare il desiderio di possederla, immaginarti dentro la sua essenza e apprezzarne la compagnia ogni mattina quando ti trovi di fronte ad essa.
