Metallo - Collana - Wodaabe Fulani Gris-Gris

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Collana Gris-Gris protettiva Wodaabe Fulani dal Niger, risalente agli anni ’50–'60, con cordino in pelle, anelli metallici impilati attorno all’amuleto e due sacchetti di pelle cuciti, lunghezza 55 cm, peso 35 g, in buone condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Interessante collana protettiva gris-gris della gente Wodaabe, un sottogruppo Fulani (o Peul) che vive principalmente in Niger e Ciad. Risale circa agli anni 1950/1960.

Nelle culture nomadi dell’Africa Occidentale, come i Wodaabe (noto anche come Bororo) e i Tuareg, queste collane sono profondamente sacre, funzionano da scudi spirituali e sono note come gris-gris o tcherot. Non sono semplici gioielli decorativi ma strumenti protettivi attivi, artigianalmente realizzati per proteggere chi li indossa in un ambiente nomade molto aspro.

Le fasce e anelli metallici impilati attorno al cuoio, strettamente avvolti, svolgono funzioni sia strutturali sia spirituali, soprattutto sull’amuleta focale.
Nnei sistemi di credenze Saheliani, i metalli (in particolare ottone e ferro) possiedono proprietà protettive che agiscono da barriera contro entità oscure.
Il motivo circolare a spirale rappresenta la continuità, richiude la fortuna e vincola le energie protettive vicino al corpo di chi lo indossa.

Le due piccole custodie di cuoio rettangolari sono cucite permanentemente per sigillare la potenza spirituale. All’interno di queste sacche, un marabutto locale (uomo santo o guaritore) inserisce ingredienti sacri specifici come testi arabi scritti a mano contenenti versi Qurani protettivi (Sure), griglie geometriche magiche o combinazioni segrete di erbe, radici e terre desertiche medicinali.
Ogni sacca è tipicamente commissionata per risolvere un problema specifico. Servono a proteggere il portatore dall’"Occhio Malevolo" (invidia degli altri), a scacciare gli spiriti desertici malvagi (jinn o Kel Essuf) e a offrire protezione contro ferite sul campo di battaglia, malattie o morsi di serpente.

Le piccole perle di vetro, di colore vivace, strutturate tra i componenti in cuoio e metallo hanno significati cromatici distinti:
blu: universalmente utilizzato tra le culture sahariane per assorbire e neutralizzare l’occhio malefico;
rosso: per simboleggiare sangue, vitalità, forza e energie vitali;
giallo: per simboleggiare il sole, la ricchezza e la preservazione della salute.

Dimensioni:
Amuletta focale: 5 cm x 5 cm
Amuletta fallica con perline: 6 cm x 4 cm
Gris-Gris: 5 cm x 2,3 cm (circa)
Amuleto con perla di rame tonda e vetro di commercio: 8 cm di lunghezza
La corda di cuoio è stata riparata
Indossata tribalemente

Interessante collana protettiva gris-gris della gente Wodaabe, un sottogruppo Fulani (o Peul) che vive principalmente in Niger e Ciad. Risale circa agli anni 1950/1960.

Nelle culture nomadi dell’Africa Occidentale, come i Wodaabe (noto anche come Bororo) e i Tuareg, queste collane sono profondamente sacre, funzionano da scudi spirituali e sono note come gris-gris o tcherot. Non sono semplici gioielli decorativi ma strumenti protettivi attivi, artigianalmente realizzati per proteggere chi li indossa in un ambiente nomade molto aspro.

Le fasce e anelli metallici impilati attorno al cuoio, strettamente avvolti, svolgono funzioni sia strutturali sia spirituali, soprattutto sull’amuleta focale.
Nnei sistemi di credenze Saheliani, i metalli (in particolare ottone e ferro) possiedono proprietà protettive che agiscono da barriera contro entità oscure.
Il motivo circolare a spirale rappresenta la continuità, richiude la fortuna e vincola le energie protettive vicino al corpo di chi lo indossa.

Le due piccole custodie di cuoio rettangolari sono cucite permanentemente per sigillare la potenza spirituale. All’interno di queste sacche, un marabutto locale (uomo santo o guaritore) inserisce ingredienti sacri specifici come testi arabi scritti a mano contenenti versi Qurani protettivi (Sure), griglie geometriche magiche o combinazioni segrete di erbe, radici e terre desertiche medicinali.
Ogni sacca è tipicamente commissionata per risolvere un problema specifico. Servono a proteggere il portatore dall’"Occhio Malevolo" (invidia degli altri), a scacciare gli spiriti desertici malvagi (jinn o Kel Essuf) e a offrire protezione contro ferite sul campo di battaglia, malattie o morsi di serpente.

Le piccole perle di vetro, di colore vivace, strutturate tra i componenti in cuoio e metallo hanno significati cromatici distinti:
blu: universalmente utilizzato tra le culture sahariane per assorbire e neutralizzare l’occhio malefico;
rosso: per simboleggiare sangue, vitalità, forza e energie vitali;
giallo: per simboleggiare il sole, la ricchezza e la preservazione della salute.

Dimensioni:
Amuletta focale: 5 cm x 5 cm
Amuletta fallica con perline: 6 cm x 4 cm
Gris-Gris: 5 cm x 2,3 cm (circa)
Amuleto con perla di rame tonda e vetro di commercio: 8 cm di lunghezza
La corda di cuoio è stata riparata
Indossata tribalemente

Dettagli

Epoca
1900-2000
Metallo
Metallo
Peso totale
35 g
Condizione
Buone condizioni - usato con alcuni segni di usura
Etnia/cultura
Fulani
Paese d’origine
Niger
Nome dell’articolo autoctono
tcherot
Sold with stand
No
Informazioni aggiuntive sul titolo
Wodaabe Fulani Gris-Gris
Lunghezza
55 cm
Venduto da
ItaliaVerificato
59
Oggetti venduti
Privato

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