Philippe Duboy - LEQUEU - Une énigme - 1987





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LEQUEU – Un enigma di Philippe Duboy, Hazan, prima edizione francese, 367 pagine, copertina rigida con sovraccoperta, stato come nuovo.
Descrizione del venditore
Grande libro raro e ricercato in stato come nuovo!
LEQUEU - Un enigma di Philippe Duboy alle edizioni Hazan nel 1997.
Prima edizione francese, 367 pagine per un peso di 2,5 kg.
Importantissimo volume dedicato a uno degli architetti e disegnatori più singolari della fine del XVIII secolo. Ampiamente illustrato, questo grande tomo di 367 pagine esplora l’universo visionario, architettonico e fantasmatico di Lequeu. Edizione ricercata, particolarmente interessante per gli appassionati di storia dell’arte, di architettura utopica e di disegni di architettura.
Questo volume presenta un interesse massimo perché permette di scoprire a fondo una figura a lungo poco conosciuta dell’architettura francese. Lequeu affascina per la sua immaginazione straordinaria e per i disegni di una precisione notevole. Il libro di Philippe Duboy ha contribuito a rimettere l’artista al centro delle riflessioni sull’architettura visionaria e sulla storia dell’arte. La sua ricca iconografia e la natura di grande monografia lo rendono anche un’opera molto ricercata dai collezionisti e dagli appassionati di architettura.
Biografia di Jean-Jacques Lequeu.
Jean-Jacques Lequeu (1757-1826) è un architetto e disegnatore francese nato a Rouen. Formatosi nella sua città natale prima di trasferirsi a Parigi, sviluppò un’opera grafica eccezionale, fatta di progetti architettonici immaginari, costruzioni utopiche, fabbriche, edifici fantastici e composizioni talvolta inquietanti. Una gran parte della sua opera rimase su carta, il che gli valse d’essere considerato un notevole «architetto visionario». Il suo universo singolare oscilla tra neoclassicismo, immaginazione, sogno e fantasmo. I suoi disegni, conservati oggi soprattutto alla Bibliothèque nationale de France, hanno suscitato un considerevole rinnovato interesse.
Da una quindicina d’anni, l’autore di questo libro, Philippe Duboy, lavora con passione su Jean-Jacques Lequeu, che considera non come un architetto, ma come un disegnatore di architettura. Quest’uomo misterioso, nato nel 1757, ha consegnato al Gabinetto delle Stampe i suoi documenti e i suoi disegni ampiamente annotati. È “figlio di una nobile famiglia di Gaillon”, ha lavorato all’Accademia di Belle Arti di Rouen, poi presso studi di architettura, e ha accompagnato in Italia Mons. de Bouville. Duboy definisce la sua opera (Arcbitecture Civile, disegni) come «un supplemento frivolo dell’Encyclopédie di Diderot». Cerca di coglierlo, come strano, erotomane, mistificatore, lo avvicina e lo separa da un altro Rouennais, Marcel Duchamp. Riproduce tutti i suoi disegni, ricerche di architettura, studi per feste, teste di espressione (ironia contro Piranesi), lunghe citazioni. Lequeu, a lungo sconosciuto, ha interessato Bouchot che nel 1895 ne ha dato una sua analisi che sembra averlo in parte riclassato. Nel 1897 François Benoît ne parla poi; sarà rivendicato dai surrealisti, ma poco noto, le sue immagini più erotiche vengono messe all’Inferno della Bibliothèque nationale. Questo lavoro molto intelligente di Duboy permette di vedere nel suo insieme l’opera di uno dei personaggi più curiosi del secolo dei lumi. @Jean Adhémar, estratto dalla Gazette des Beaux-Arts, febbraio 1987.
Libro inviato in un pacco molto curato, con assicurazione e numero di tracciamento.
Marcel Duchamp, Duchamp, dadaismo, avanguardia, arte concettuale, ready-made, arte moderna, surrealismo, architettura visionaria, architettura immaginaria, arte visionaria, artista d’avanguardia, Étienne-Louis Boullée, Claude-Nicolas Ledoux, Giovanni Battista Piranesi, Piranèse, architettura visionaria, architettura utopica, architettura immaginaria, architettura di carta, architetto visionario, disegno di architettura, disegni fantastici, arte visionaria, arte fantastica, avanguardia, arte moderna, dadaismo, surrealismo, arte concettuale, neoclassicismo, XVIII secolo, Lumi, Rivoluzione francese, utopia, città ideale, monumenti immaginari, progetti architettonici, architettura rivoluzionaria, architettura parlante, incise, disegno, lavis, prospettiva, immaginario, fantastico, sogno, Éros, corpo umano, Piranèse Carceri, cenotafio di Newton, Salina reale d’Arc-et-Senans, architettura radicale, storia dell’architettura, storia dell’arte, bibliofilia, libro d’arte, collezionista
Grande libro raro e ricercato in stato come nuovo!
LEQUEU - Un enigma di Philippe Duboy alle edizioni Hazan nel 1997.
Prima edizione francese, 367 pagine per un peso di 2,5 kg.
Importantissimo volume dedicato a uno degli architetti e disegnatori più singolari della fine del XVIII secolo. Ampiamente illustrato, questo grande tomo di 367 pagine esplora l’universo visionario, architettonico e fantasmatico di Lequeu. Edizione ricercata, particolarmente interessante per gli appassionati di storia dell’arte, di architettura utopica e di disegni di architettura.
Questo volume presenta un interesse massimo perché permette di scoprire a fondo una figura a lungo poco conosciuta dell’architettura francese. Lequeu affascina per la sua immaginazione straordinaria e per i disegni di una precisione notevole. Il libro di Philippe Duboy ha contribuito a rimettere l’artista al centro delle riflessioni sull’architettura visionaria e sulla storia dell’arte. La sua ricca iconografia e la natura di grande monografia lo rendono anche un’opera molto ricercata dai collezionisti e dagli appassionati di architettura.
Biografia di Jean-Jacques Lequeu.
Jean-Jacques Lequeu (1757-1826) è un architetto e disegnatore francese nato a Rouen. Formatosi nella sua città natale prima di trasferirsi a Parigi, sviluppò un’opera grafica eccezionale, fatta di progetti architettonici immaginari, costruzioni utopiche, fabbriche, edifici fantastici e composizioni talvolta inquietanti. Una gran parte della sua opera rimase su carta, il che gli valse d’essere considerato un notevole «architetto visionario». Il suo universo singolare oscilla tra neoclassicismo, immaginazione, sogno e fantasmo. I suoi disegni, conservati oggi soprattutto alla Bibliothèque nationale de France, hanno suscitato un considerevole rinnovato interesse.
Da una quindicina d’anni, l’autore di questo libro, Philippe Duboy, lavora con passione su Jean-Jacques Lequeu, che considera non come un architetto, ma come un disegnatore di architettura. Quest’uomo misterioso, nato nel 1757, ha consegnato al Gabinetto delle Stampe i suoi documenti e i suoi disegni ampiamente annotati. È “figlio di una nobile famiglia di Gaillon”, ha lavorato all’Accademia di Belle Arti di Rouen, poi presso studi di architettura, e ha accompagnato in Italia Mons. de Bouville. Duboy definisce la sua opera (Arcbitecture Civile, disegni) come «un supplemento frivolo dell’Encyclopédie di Diderot». Cerca di coglierlo, come strano, erotomane, mistificatore, lo avvicina e lo separa da un altro Rouennais, Marcel Duchamp. Riproduce tutti i suoi disegni, ricerche di architettura, studi per feste, teste di espressione (ironia contro Piranesi), lunghe citazioni. Lequeu, a lungo sconosciuto, ha interessato Bouchot che nel 1895 ne ha dato una sua analisi che sembra averlo in parte riclassato. Nel 1897 François Benoît ne parla poi; sarà rivendicato dai surrealisti, ma poco noto, le sue immagini più erotiche vengono messe all’Inferno della Bibliothèque nationale. Questo lavoro molto intelligente di Duboy permette di vedere nel suo insieme l’opera di uno dei personaggi più curiosi del secolo dei lumi. @Jean Adhémar, estratto dalla Gazette des Beaux-Arts, febbraio 1987.
Libro inviato in un pacco molto curato, con assicurazione e numero di tracciamento.
Marcel Duchamp, Duchamp, dadaismo, avanguardia, arte concettuale, ready-made, arte moderna, surrealismo, architettura visionaria, architettura immaginaria, arte visionaria, artista d’avanguardia, Étienne-Louis Boullée, Claude-Nicolas Ledoux, Giovanni Battista Piranesi, Piranèse, architettura visionaria, architettura utopica, architettura immaginaria, architettura di carta, architetto visionario, disegno di architettura, disegni fantastici, arte visionaria, arte fantastica, avanguardia, arte moderna, dadaismo, surrealismo, arte concettuale, neoclassicismo, XVIII secolo, Lumi, Rivoluzione francese, utopia, città ideale, monumenti immaginari, progetti architettonici, architettura rivoluzionaria, architettura parlante, incise, disegno, lavis, prospettiva, immaginario, fantastico, sogno, Éros, corpo umano, Piranèse Carceri, cenotafio di Newton, Salina reale d’Arc-et-Senans, architettura radicale, storia dell’architettura, storia dell’arte, bibliofilia, libro d’arte, collezionista

