Cosmin Marian Guta (1994) - “Sguardi” - XXL

00
giorni
13
ore
46
minuti
23
secondi
Offerta attuale
€ 1.000
Prezzo di riserva raggiunto
Giulia Resti
Esperto
Stima da galleria  € 4.500 - € 5.500
PL
1.000 €
PL
900 €
PL
800 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 141366 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Cosmin Marian Guta (1994) presenta l’opera “Sguardi” – XXL, 2026, Originale, tecnica mista su tela, dimensioni 150 × 130 cm, multicolore, ritratto contemporaneo, firmata a mano, spedita senza cornice direttamente dall’artista in Spagna.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

•Titolo: “Sguardi”
•Artista: Cosmin Marian Guta
•Anno: 2026
•Tecnica: Tecnica mista su tela/ mixed media, pastelli, inchiostro olio e acrilico su tela

------------ ---------------

* Dimensioni dipinto: 150x130 cm dipinto

* Dimensioni totali della tela: 156x136 cm (con 3-4 cm ca. di spazio libero per lato per poter incorniciare)

* SPEDIZIONE SENZA CORNICE / SHIPPING WITHOUT FRAME

---------------------------


• Stile: Contemporaneo, in cui utilizzò tecnica mista e materia organica che, manipolata, acquista una qualità tattile che ricorda l’epidermide umana. Le superfici delle mie opere diventano pelli che respirano, cicatrizzano, si erodono e si trasformano. Sono mappe sensibili dove si iscrivono memorie, marchi e silenzi. Mi interessa quel punto di incrocio tra il fisico e il simbolico, dove la materia sembra avere vita propria.

• Spedizione: Imballato e confezionato in un tubo di cartone

• Firmato nella parte frontale della tela

• Nota: I colori possono variare leggermente rispetto alle fotografie

• L’opera è unica.

***L’opera d’arte verrà inviata in un tubo di cartone, con numero di tracking, tramite una compagnia di trasporto riconosciuta a livello internazionale, ad es. FEDEX, UPS, TNT***

Descrizione

Un volto emerge come un ricordo tra luci e ferite di colore. Le pennellate si incrociano, si cancellano e riappaiono, come se il tempo avesse lasciato sulla pelle le proprie cicatrici.
Ma sono gli occhi a rimanere, due silenzi che guardano e, nello stesso tempo, sembrano chiederci chi siamo. Tra il rosso della passione, il blu della distanza e gli riflessi dorati della memoria, il volto si trasforma in un territorio di emozioni.
“La sguardi” parla di ciò che non può essere detto a parole, della fragilità, dell’identità e di quel momento intimo in cui uno sguardo incontra un altro e entrambe si riconoscono.




---------------------------

Grazie per aver visitato la mia opera e non esitare a contattarmi se necessita qualsiasi tipo di informazione

Biografia

Cosmin Marian Guta (1994) ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2020 laureandosi con il massimo dei voti. Ha svolto un Erasmus a Barcellona (EASD LLOTJA) e le pratiche di 8 mesi in una Galleria d’arte (RocíoSantaCruz).

Instagram: CosminMarianGuta
Email: gutartgallery@gmail.com
Web: gutartgallery.com

MOSTRE PERSONALI

● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Nuria Esterri, Barcellona (2024)
● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Jose Parra, Barcellona (2022)
● Rome Art Week, Fax Factory a cura di Maria Teresa Rasulo, RAW2016,
Roma 2016


MOSTRE COLLETTIVE

●Abartium, Calldetenes (Vic) a cura di Eva Cunill, (2023)
● Artjove-Cotxeres Sants Casinet – a cura di Jose Parra, Barcellona (2021)
● Cristo-Scuderie Palazzo Chigi Albani-a cura di Paolo Berti, Soriano nel
Cimino (2019)
● Sala dei Gessi del museo Andersen (workshop), a cura di Gian Luigi
Cappelletti e Alessandro Dolfi, Roma(2019)
● Towards a Lighthouse, a cura di Antonio Giordano, di Floriana Celani e
di Maria Pennacchia presso Forte Stella, a Monte Argentario,
Toscana(2019)
● Tiny Biennale 2018 – Temple University Rome – a cura di Shara
Wasermann, Roma.(2018)
● Premio Internazionale LIMEN ARTE , ix edizione, Vibo Valencia
(2017).
● Aula Colleoni Accademia di Belle Arti di Roma 2017.
● Tiny Biennale 2017 – Temple University Rome – a cura di Shara
Wasermann, Roma(2017).
● Pinacoteca Comunale Gaeta "Il vuoto, tra senso e forma” a cura di
Antonio Lieto (2016).
● Festina Lente Sala Corner D MAXXI Roma (2016)
● Biennale d'arte Latina (2016)

Nota sulle viste della stanza:
Alcune fotografie mostrano l’opera posizionata digitalmente in un interno. Queste viste di stanza sono visualizzazioni generate da IA, create unicamente per offrire una stima approssimativa della scala, delle proporzioni e della presenza dell’opera in uno spazio.
Non sono fotografie dell’opera reale appesa in una stanza. Le dimensioni, le proporzioni, l’illuminazione e i colori che compaiono in queste visualizzazioni possono differire da quelli dell’opera originale.

Per conoscere le dimensioni esatte dell’opera, consultate le misure indicate nella descrizione e nella fotografia della stessa.

Il venditore si racconta

Cosmin Marian Guta (1994) è un artista contemporaneo rumeno la cui opera si situa tra pittura figurativa, mitologia ed esplorazione emotiva. Il suo lavoro si distingue per una forte carica simbolica e per un’estetica intensa, dove la figura umana diventa veicolo di narrazioni psicologiche e atemporali. Si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha completato gli studi nel 2020 con il massimo dei voti. Durante il suo periodo accademico ha ampliato la sua visione artistica attraverso un programma Erasmus a Barcellona, presso l’EASD Llotja, città che in seguito sarebbe diventata un punto chiave del suo sviluppo professionale. A Barcellona ha svolto anche uno stage presso la galleria RocíoSantaCruz, esperienza che ha rafforzato il contatto diretto con il circuito artistico contemporaneo. L’opera dell’artista si caratterizza per l’uso di tecniche miste su tela, in cui convivono olio, acrilico, inchiostro e pastello. Le sue composizioni, di intensa forza visiva, esplorano temi quali l’identità, il mito, il corpo e gli stati emotivi profondi, dando luogo a scene cariche di tensione, simbolismo e un’atmosfera quasi onirica. Guta lavora la materia in modo intuitivo, costruendo le sue pitture attraverso strati successivi di materiali, texture e gesti. In questo processo, la superficie assume una qualità tattile che richiama l’epidermide umana: i tessuti sembrano respirare, cicatrizzarsi, erosaresi e trasformarsi nel tempo. Le opere diventano così pelli vive, mappe sensibili dove si iscrivono memorie, tracce e silenzi. In molte delle sue composizioni compare una linea o una divisoria sottile sulla superficie pittorica, risultato naturale del processo stesso di stratificazione della materia. Più che un elemento formale, questa presenza funziona come un asse concettuale all’interno dell’opera. Per l’artista, la pittura riflette il modo in cui si costruisce l’identità umana: non come una continuità perfetta, ma come una sovrapposizione di esperienze, ricordi e frammenti di tempo. Queste divisioni suggeriscono pausa, transizione o cicatrice; indicano rottura senza negare l’unità del tutto. Così ogni dipinto si configura come un campo di tempo accumulato, dove ogni strato conserva l’impronta di quanto precede e ogni frattura partecipa a una totalità più profonda. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali a Barcellona, in spazi culturali come Cotxeres de Sants (2022 e 2024), e ha partecipato a eventi artistici internazionali come Rome Art Week a Roma. Inoltre, ha fatto parte di numerose esposizioni collettive in Spagna e in Italia, includendo progetti legati a istituzioni e musei come il Museo Andersen di Roma.
Tradotto con Google Traduttore

•Titolo: “Sguardi”
•Artista: Cosmin Marian Guta
•Anno: 2026
•Tecnica: Tecnica mista su tela/ mixed media, pastelli, inchiostro olio e acrilico su tela

------------ ---------------

* Dimensioni dipinto: 150x130 cm dipinto

* Dimensioni totali della tela: 156x136 cm (con 3-4 cm ca. di spazio libero per lato per poter incorniciare)

* SPEDIZIONE SENZA CORNICE / SHIPPING WITHOUT FRAME

---------------------------


• Stile: Contemporaneo, in cui utilizzò tecnica mista e materia organica che, manipolata, acquista una qualità tattile che ricorda l’epidermide umana. Le superfici delle mie opere diventano pelli che respirano, cicatrizzano, si erodono e si trasformano. Sono mappe sensibili dove si iscrivono memorie, marchi e silenzi. Mi interessa quel punto di incrocio tra il fisico e il simbolico, dove la materia sembra avere vita propria.

• Spedizione: Imballato e confezionato in un tubo di cartone

• Firmato nella parte frontale della tela

• Nota: I colori possono variare leggermente rispetto alle fotografie

• L’opera è unica.

***L’opera d’arte verrà inviata in un tubo di cartone, con numero di tracking, tramite una compagnia di trasporto riconosciuta a livello internazionale, ad es. FEDEX, UPS, TNT***

Descrizione

Un volto emerge come un ricordo tra luci e ferite di colore. Le pennellate si incrociano, si cancellano e riappaiono, come se il tempo avesse lasciato sulla pelle le proprie cicatrici.
Ma sono gli occhi a rimanere, due silenzi che guardano e, nello stesso tempo, sembrano chiederci chi siamo. Tra il rosso della passione, il blu della distanza e gli riflessi dorati della memoria, il volto si trasforma in un territorio di emozioni.
“La sguardi” parla di ciò che non può essere detto a parole, della fragilità, dell’identità e di quel momento intimo in cui uno sguardo incontra un altro e entrambe si riconoscono.




---------------------------

Grazie per aver visitato la mia opera e non esitare a contattarmi se necessita qualsiasi tipo di informazione

Biografia

Cosmin Marian Guta (1994) ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2020 laureandosi con il massimo dei voti. Ha svolto un Erasmus a Barcellona (EASD LLOTJA) e le pratiche di 8 mesi in una Galleria d’arte (RocíoSantaCruz).

Instagram: CosminMarianGuta
Email: gutartgallery@gmail.com
Web: gutartgallery.com

MOSTRE PERSONALI

● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Nuria Esterri, Barcellona (2024)
● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Jose Parra, Barcellona (2022)
● Rome Art Week, Fax Factory a cura di Maria Teresa Rasulo, RAW2016,
Roma 2016


MOSTRE COLLETTIVE

●Abartium, Calldetenes (Vic) a cura di Eva Cunill, (2023)
● Artjove-Cotxeres Sants Casinet – a cura di Jose Parra, Barcellona (2021)
● Cristo-Scuderie Palazzo Chigi Albani-a cura di Paolo Berti, Soriano nel
Cimino (2019)
● Sala dei Gessi del museo Andersen (workshop), a cura di Gian Luigi
Cappelletti e Alessandro Dolfi, Roma(2019)
● Towards a Lighthouse, a cura di Antonio Giordano, di Floriana Celani e
di Maria Pennacchia presso Forte Stella, a Monte Argentario,
Toscana(2019)
● Tiny Biennale 2018 – Temple University Rome – a cura di Shara
Wasermann, Roma.(2018)
● Premio Internazionale LIMEN ARTE , ix edizione, Vibo Valencia
(2017).
● Aula Colleoni Accademia di Belle Arti di Roma 2017.
● Tiny Biennale 2017 – Temple University Rome – a cura di Shara
Wasermann, Roma(2017).
● Pinacoteca Comunale Gaeta "Il vuoto, tra senso e forma” a cura di
Antonio Lieto (2016).
● Festina Lente Sala Corner D MAXXI Roma (2016)
● Biennale d'arte Latina (2016)

Nota sulle viste della stanza:
Alcune fotografie mostrano l’opera posizionata digitalmente in un interno. Queste viste di stanza sono visualizzazioni generate da IA, create unicamente per offrire una stima approssimativa della scala, delle proporzioni e della presenza dell’opera in uno spazio.
Non sono fotografie dell’opera reale appesa in una stanza. Le dimensioni, le proporzioni, l’illuminazione e i colori che compaiono in queste visualizzazioni possono differire da quelli dell’opera originale.

Per conoscere le dimensioni esatte dell’opera, consultate le misure indicate nella descrizione e nella fotografia della stessa.

Il venditore si racconta

Cosmin Marian Guta (1994) è un artista contemporaneo rumeno la cui opera si situa tra pittura figurativa, mitologia ed esplorazione emotiva. Il suo lavoro si distingue per una forte carica simbolica e per un’estetica intensa, dove la figura umana diventa veicolo di narrazioni psicologiche e atemporali. Si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha completato gli studi nel 2020 con il massimo dei voti. Durante il suo periodo accademico ha ampliato la sua visione artistica attraverso un programma Erasmus a Barcellona, presso l’EASD Llotja, città che in seguito sarebbe diventata un punto chiave del suo sviluppo professionale. A Barcellona ha svolto anche uno stage presso la galleria RocíoSantaCruz, esperienza che ha rafforzato il contatto diretto con il circuito artistico contemporaneo. L’opera dell’artista si caratterizza per l’uso di tecniche miste su tela, in cui convivono olio, acrilico, inchiostro e pastello. Le sue composizioni, di intensa forza visiva, esplorano temi quali l’identità, il mito, il corpo e gli stati emotivi profondi, dando luogo a scene cariche di tensione, simbolismo e un’atmosfera quasi onirica. Guta lavora la materia in modo intuitivo, costruendo le sue pitture attraverso strati successivi di materiali, texture e gesti. In questo processo, la superficie assume una qualità tattile che richiama l’epidermide umana: i tessuti sembrano respirare, cicatrizzarsi, erosaresi e trasformarsi nel tempo. Le opere diventano così pelli vive, mappe sensibili dove si iscrivono memorie, tracce e silenzi. In molte delle sue composizioni compare una linea o una divisoria sottile sulla superficie pittorica, risultato naturale del processo stesso di stratificazione della materia. Più che un elemento formale, questa presenza funziona come un asse concettuale all’interno dell’opera. Per l’artista, la pittura riflette il modo in cui si costruisce l’identità umana: non come una continuità perfetta, ma come una sovrapposizione di esperienze, ricordi e frammenti di tempo. Queste divisioni suggeriscono pausa, transizione o cicatrice; indicano rottura senza negare l’unità del tutto. Così ogni dipinto si configura come un campo di tempo accumulato, dove ogni strato conserva l’impronta di quanto precede e ogni frattura partecipa a una totalità più profonda. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali a Barcellona, in spazi culturali come Cotxeres de Sants (2022 e 2024), e ha partecipato a eventi artistici internazionali come Rome Art Week a Roma. Inoltre, ha fatto parte di numerose esposizioni collettive in Spagna e in Italia, includendo progetti legati a istituzioni e musei come il Museo Andersen di Roma.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Cosmin Marian Guta (1994)
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
“Sguardi” - XXL
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Multicolore
Altezza
150 cm
Larghezza
130 cm
Peso
2 kg
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
SpagnaVerificato
318
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea